SF G1 – Verona vende cara la pelle, ma gara 1 e’ di Trapani

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Trapani Shark vs Tezenis Scaligera Verona Sabato 17 02 2024 foto Joe Pappalardo

Si apre nel migliore dei modi la serie di semifinale per la Trapani Shark, che porta a casa gara 1 ma con il brivido. Verona non si arrende mai, restando di fatto sempre in scia e avendo nell’ultimo minuto la palla del sorpasso, con un super Devoe da 27 punti. Di contro Notae non è da meno, e nel finale la risolve lui, chiudendo con 23 punti a referto.

Trapani Shark – Tezenis Verona 78-71 ( 28-17, 40-35, 59-52)

Trapani Shark: Notae 23, Horton 12, Alibegovic 10, Imbrò 13, Mian 2, Mollura 10, Mobio 3, Marini 3, Pullazi 2

Tezenis Verona: Stefanelli 12, Gazzotti 2, Devoe 25, Esposito 4, Murphy 6, Penna 11, Udom 2, Bartoli V. 3, Bartoli 6

Si aprono le danze sulle semifinali del tabellone argento, con Trapani che inizia la sua serie contro Verona, dopo il 3-1 su Piacenza. La Tezenis invece, dopo aver superato Milano, arriva a Trapani in fiducia, ma con il ko inatteso di Ivan Buba, fermato da problemi all’anca. Davanti ad un Palashark gremito, ma non in pieno, inizia la sfida con capitan Mollura subito in quintetto a piazzare la prima tripla della serata e poco dopo tre liberi per il 6-2 locale. Devoe e Murphy si mettono però subito in azione, confezionando un 5-0 ospite per il primo sorpasso veronese sul 7-8 al minuto 3. Mollura entra bene in partita, mettendosi in proprio più volte o agevolando le giocate di Horton e Alibegovig verso il canestro, per allungare 14-8 dopo i primi 5 minuti di gara. Verona litiga con il canestro, subisce fin troppo il dinamismo granata, ma soprattutto le due triple di Notae, per il 23-15 al minuto 8. Coach Diana nel frattempo inizia a far girare un po la panchina, costretto anche da qualche fallo di troppo dei suoi, ma tenendo ben salda la testa del match, fino al 28-17 alla prima sirena.

Si torna in campo con Verona alla ricerca di chiavi e soluzioni per scardinare la difesa locale, trovando in Devoe un paio di guizzi per tornare a -7 sul 30-23 dopo 13 minuti di gioco. Dopo il 4/4 nel primo quarto Trapani si raffredda dalla lunga distanza (crollando 4/13 alla sirena), forzando troppo e affrettando alcune soluzioni. Verona avrebbe qualche buon attacco in serie per rientrare seriamente, ma finisce troppo spesso negli ingranaggi della buona difesa locale. La tripla di Bartoli tiene Verona a -6 sul 34-28 a 3 minuti dal riposo lungo, mentre Trapani poco dopo sfrutta bene i blocci di Pullazzi e Alibegovic lanciando Notae due volte a canestro in piena libertà. Trapani resta avanti, ma non sa affondare i colpi e Verona in un modo o nell’altro non molla, tenendosi a galla con i liberi e qualche fiammata di Devoe e sopratutto di Stefanelli, che piazza sulla sirena la tripla del -5, che manda tutti al riposo lungo sul 40-35.

Un inspirato Notae in collaborazione con Mollura, alzano la pressione costringendo Verona alla difensiva, mentre Horton non lascia nulla a rimbalzo, catturando palloni di ogni tipo. Il break di 8-2 in 4 minuti permette a Trapani di riprendere la marcia e staccarsi 48-37, in una sfida che resta fisica e sporca con difese forti e contatti continui. Devoe e Penna provano a rimettere in moto i veronesi, che al 25′ ritornano a -6 sul 48-42. Coach Ramaglia prova spesso ad alzare il quintetto, incassando qualche buona soluzione in difesa e qualcuna anche in attacco, che mettono in ritmo Bartoli e Stefanelli, che piazzano 2 triple in serie per avvicinarsi sul 56-52 a 1 minuto dal termine. Trapani respira un attimo, ma sulla sirena è Marini a battere il suo avversario e lanciare la bomba del 59-52 con cui si chiude la terza frazione.

L’ultimo quarto si apre tra l’incertezza e la poca continuità, con Trapani che fatica a prendere il definitivo comando del gioco e Verona incapace di aggangiare sul serio la sua avversaria. Ospiti subito a segno dalla lunetta, ma la tripla di Imbrò li respinge ancora, mentre un ritrovato Mobio prova a dare anche il suo contributo. Due giochi da 3 punti in serie di Devoe e Penna rimettono in un amen Verona in strisca, che a 5 minuti dal termine resta sempre aggangiata sul -6 (65-59). La svolta prova a darla Devoe, che si accende, gelando l’intero Palashark con due triple in serie di cui l’ultima addirittura da 4 punti per arrivare definitivamente al -1 sul 67-66 a 3 minuti dalla fine. L’immediato timeout di Diana è una boccata d’ossigeno per i granata, che trovano due liberi di Horton e il sottomano di Alibegovic per il 73-68 a 2 minuti dalla sirena. Devoe però è una stufa, e ne mette un’altra per il 73-71 a 1 minuto dalla fine. Il finale è incandescente, Mollura perde palla e regala a Devoe la tripla del soprasso, che però si stampa sul ferro. Difesa forte di Verona, ma tiro ignorante di Notae da 3 che fa esplodere il palashark. Ramaglia prova a riorganizzare i suoi, che si stampano altre due volte al ferro ancora con Devoe e poi con Bartoli, mentre Notae è glaciale dalla lunetta, spingendo definitivamente i suoi al successo e portandosi a casa gara 1 per 78-71.