Urania chiude la striscia negativa, Orzinuovi battuta 82-75

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Urania torna alla vittoria, che mancava dall’ultima giornata della prima fase. Già questa è un’ottima notizia per coach Villa e tutti i tifosi Wildcats, dopo un periodo complesso, coinciso con l’inizio della fase ad orologio. Ancor di più perchè al termine di un derby spigoloso, con Orzinuovi che si è sempre riportata sotto, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di allungo milanese. Peraltro senza due, importantissimi, elementi del quintetto iniziale, l’asse play-pivot Amato-Beverly. Le rotazioni corte hanno costretto tutti ed otto i giocatori a rotazione ad un extra sforzo importante, ed ognuno di loro ha fatto la propria parte. Da un Landi gigante, top scorer con 22 punti, al neo papà Montano, 11 punti e 6 assist, con una predilezione per il compagno di cui sopra. Senza dimenticare il solito Potts, accesosi a tratti ma fondamentale nell’ultimo periodo, ed anche Severini in doppia cifra.
A poco sono serviti i 20 di un sempre più incisivo Jorgensen, confermatosi aggiunta preziosa in corso di stagione. Orzinuovi paga tanti minuti di caos offensivo ed i troppi extra possessi concessi ad Urania.

Quintetti iniziali
Wegreenit Urania Milano: Bonacini, Potts, Severini, Lupusor, Piunti
Agribertocchi Orzinuovi: Jorgensen, Bertini, Gasparin, Donzelli, Basile,

Primo quarto

Jorgensen caldissimo con 7 punti in fila sfruttando tutto il repertorio, Urania prova a sopperire alle assenze coinvolgendo tutti in attacco. Un Potts inizialmente silente non sfrutta le attenzioni a suo carico, buttando un paio di palloni in tribuna. Mortifero Lupusor dall’arco, prezioso Donzelli che vola in contropiede dando un vantaggio minimo agli ospiti. Minuti anche per il neo-papà Montano, che trova capitan Piunti col contagiri, e per Landi. Jorgensen infila la seconda bomba di serata, arrivando rapidamente in doppia cifra. Si svuotano le due panchine, ingressi anche per Cavallero, Alessandrini e Leonzio. Proprio il penultimo, con due canestri in fila, da cinque punti di margine che obbligano coach Villa a chiamare timeout.
Il rientro in campo è con piglio diverso, Landi prima è bravissimo a pescare Cavallero da zero metri, chiudendo immediatamente il parziale ospite, poi dalla stessa mattonella centra la tripla del pareggio a quota 18.

Secondo quarto

Alessandrini brucia rapidamente due falli, è Basile a dargli il cambio. La connessione Montano-Landi frutta facili soluzioni, prima col roll del lungo, poi col pop in ala: 5 punti veloci e stavolta il timeout è ospite, sul 25-20. Al rientro Donzelli raccatta due punti dalla spazzatura, ma Severini dalla lunga distanza punisce la disattenta difesa biancoblu. Leonzio si mette in proprio con un floater dall’altissimo coefficiente di difficoltà, non riuscendo però ad impedire a Potts di iscriversi a referto con la quinta bomba di squadra: 33-24 ed altra sospensione Orzinuovi.
Montano è chirurgico dall’angolo, ma due giochi da tre punti, prima Basile e poi Donzelli, tengono Orzinuovi aggrappata alla partita sul 36-29. L’agonismo si alza tantissimo, Montano brucia la sirena, ancora Basile vola ad altezze proibitive (lasciando però liberi importanti sul ferro). La Wegreenit è sul pezzo, conquistandosi rimbalzi e seconde opportunità poi sfruttate a dovere, con ancora un canestro, di Lupusor, a fil di sirena. Orzinuovi si appoggia sulle spalli possenti di Basile, che facendo a sportellate con Piunti si guadagna opportunità ad alta percentuale e ricuce fino al -6. I biancoblu provano a rimettere in partita anche Jorgensen, che in penetrazione prosegue il momento positivo ospite. Landi è provvidenziale una volta di più, trovando spazio contro le lunghissime leve di Basile e chiudendo il quarto sul 44-38. Dominante a rimbalzo Urania (20 a 13), che ha 10 punti da Montano. 12 per Jorgensen dall’altra parte.

Terzo quarto

Il terzo fallo repentino di Jorgensen lo riporta presto in panchina. L’attacco di Orzinuovi è in rottura prolungata, non trovando tiri ad alta percentuale. Sempre Basile a provare a dare la scossa ai suoi, costringendo Piunti al quarto personale. Bertini sigla i primi due punti attaccando dal palleggio Lupusor, che gravato di tre falli lo lascia andare. Partita che si sporca, con tanti errori da entrambe le parti e punteggio quasi cristallizzato: 51-43 a 3′ dalla fine. Il successivo canestro di Alessandrini ferma la partita, per mezzo della sospensione Urania.
All’uscita però è ancora il #8 ospite a sfruttare il mismatch con Severini, e portare Orzinuovi ad un solo possesso di distanza. Il rientro di Bonacini innesca la mano del solito Montano, che da tanto ossigeno all’attacco Urania e soprattutto tre punti importanti. Altri due liberi di Landi permettono ai biancorossi di chiudere il quarto sul 56-51.

Quarto quarto

Landi rischia di pensarci troppo, ma il tentennamento non fa male: tripla e stavolta la sospensione è per Orzinuovi. Si rivede però l’intesa perfetta tra Montano e Landi, col taglio del lungo pescato col timing giusto dalla guardia che vale il +10. Jorgensen si mette in proprio e chiude il parziale di 0-7, la coralità dei Wildcats porta però Cavallero pescato solo in angolo: tripla e Cloud tutto in piedi.
Ancor di più su due monumentali rimbalzi in attacco da Montano, ultimo a mollare di un centimetro. La linfa all’attacco ospite la porta sempre Jorgensen, prima che due bombe a firma Severini-Leonzio non cambino sostanzialmente il 69-60 Urania. Gasparin con due liberi riporta lo scarto sotto la doppia cifra, mentre l’attacco Urania cerca sempre più spesso le sapienti mani di Potts. Il bonus speso in fretta manda spesso in lunetta Orzinuovi, ne approfittano ancora Gasparin e Leonzio ed il punteggio è 72-67 entrando negli ultimi 2′. L’antisportivo di Leonzio su Landi è una manna per Urania, coronato dalla bomba di Potts per il nuovo +10. La pressione a tutto campo non coglie Urania impreparata, giocando anzi con tutti i 24”.

Tabellini
Wegreenit Urania Milano: Landi 22, Potts 14, Montano 11, Severini 10, Lupusor 9, Bonacini 6, Piunti 5, Cavallero 5, Anchisi ne, Solimeno ne
Agribertocchi Orzinuovi: Jorgensen 20, Leonzio 14, Alessandrini 10, Basile 10, Donzelli 10, Gasparin 7, Bertini 4, Trapani, Zugno, Frigerio ne, Zilli ne, Bergo ne