UFFICIALE – Casale annuncia Mattia Ferrari, Carrera nuovo GM

UFFICIALE – Casale annuncia Mattia Ferrari, Carrera nuovo GM

La Novipiù riparte, quindi, dal coach milanese dopo aver rescisso il contratto con Marco Ramondino.

di La Redazione

La Novipiù Junior Casale comunica che la guida tecnica per le prossime due stagioni è stata affidata a Mattia Ferrari. Il coach milanese è stato presentato questa mattina agli organi di stampa durante la conferenza stampa indetta dal Presidente, Dott. Cerutti e vestirà dunque il ruolo di Capo Allenatore di quella che sarà la Novipiù Casale 2018/19.

“A Coach Ferrari non chiederò altro se non andare ai Playoff e poi batterci – esordisce così il Presidente d’Onore della Novipiù, Dott. Giancarlo Cerutti -. “Di Mattia Ferrari mi hanno convinto tre cose: un allenatore deve sposare ed essere parte centrale di questo programma e lui lo è; negli anni precedenti ci siamo scontrati con Legnano, una squadra che ha sempre giocato bene e lui è un allenatore di cui mi ha colpito la capacità di sfruttare al meglio le capacità dei giocatori e coordinarli al meglio; per ultimo cosa è un allenatore giovane che viene da un’esperienza di molti anni a Legnano, dove ha aiutato quella Società, e quindi mi ha dato positività.

L’obiettivo è andare ai Playoff, non inseguiamo altri sogni. Bisogna averne, ma tutto va fatto con razionalità”.

Così, invece, coach Mattia Ferrari: “A partire da fine febbraio avevo iniziato parlato con i vertici di Legnano dicendo che credevo di aver terminato le motivazioni e le energie per stare là: era un preallarme che ho voluto dare per poi parlarne bene alla fine dei Playoff. Sulla sirena di Gara 3 a Verona, poi, ho capito che si stava chiudendo una parte bellissima e importantissima della mia carriera: ho trovato quindi un modo per uscire dal contratto e di mettermi in gioco. Io credo che gli allenatori dopo un po’ debbano muoversi, c’è bisogno di nuovi stimoli per tutti, perchè se no il tutto diventa piatto.

Sono nato e cresciuto a Milano come giocatore e come allenatore: ricordo che allenavo già le giovanili e nel mentre facevo l’università, ma un giorno andai a casa e dissi a mia madre che non volevo proseguire gli studi, ma che volevo fare l’allenatore di pallacanestro. Mia mamma ha acconsentito, a patto che in due anni diventasse un qualcosa di serio: è dal 1999 alleno in giro per l’Italia e mi ritengo fortunato perchè ho trasformato una passione in un lavoro.

Casale è un’eccellenza per la Serie A2, per la sua Storia, la qualità della Proprietà e di quello che viene messo in campo. Il Palazzetto è bello, con le foto, il maxischermo e l’attenzione alla storia: quando si viene da fuori, giocare qui è bello. Poi il nostro è un ambiente piccolo, pieno di voci e i feedback di tutti quelli passati a Casale sono importanti: tanti si fermano a vivere qui e questo è un grande segno distintivo.

L’impatto con il Presidente? Mi ha presentato con grande orgoglio la Storia della Junior e poi mi ha fatto tante domande perchè voleva capire che tipo di persona fossi, unito all’aspetto lavorativo. Io ho già parlato praticamente con quasi tutti, staff e giocatori: volevo capire da loro quali fossero le loro sensazioni e le loro abitudini, perchè io entro in un sistema che funziona e per me è la prima volta. Rivoluzionare, dunque, secondo me sarebbe stupido, mentre il principio di cambiare e/o confermare è dovuto ad esigenze di mercato e a situazioni molto più complesse: sulle riconferme è importantissima la voce del Club: poi con in mano il budget si faranno tutte le valutazioni”.

BIOGRAFIA – Mattia Ferrari è nato a Milano il 3 aprile del 1975 dove ha il primo approccio con il basket nel San Pio X: qui crescerà sia come giocatore prima – agli ordini di Andrea Trinchieri -, che come allenatore dopo, partendo dal Settore Giovanile e arrivando fino alla Serie C2

Prima di tornare al San Pio X come coach, Ferrari intraprende la stagione 1999/2000 come capo allenatore in Serie A2 Femminile a Ravenna; dal 2003 al 2006 Mattia ha allenato la formazione di Piacenza militante nel campionato regionale con una parentesi (2004/05) a Cislago.

Nella stagione 2006/07 inizia la sua avventura in Serie B con il Sasket Saronno, che continuerà anche dal 2008 al 2011 con il Basket Cecina; nel 2007/08 si trasferisce alla Virtus Bologna, in Serie A, come terzi assistente prima di Stefano Pillastrini, poi di Renato Pasquali, questa sarà l’occasione anche per prendere parte all’Eurolega e alla Finale di Coppa Italia.

Terminata la sua avventura a Cecina, dal 2011 al 2013 Ferrari si trasferisce a Latina allenando in Serie A2, fino a quando non accetta la proposta di Legnano. Il 23 maggio 2013 diventa così Head Coach dei Legnano Basket Knights centrando la Promozione nell’allora Serie A2 Silver il primo anno e, quello successivo, raggiungendo la salvezza che ha permesso ai suoi di prendere parte alla Serie A2 del 2015/16; con i Knights Ferrari ha conquistato due volte la partecipazione alla Coppa Italia e per altrettante volte si è qualificato ai Playoff chiudendo la Regular Season al terzo posto.

La Novipiù Junior Casale comunica inoltre che a seguito della conferenza stampa di questa mattina tenuta dal Presidente Cerutti, il nuovo General Manager della Junior Casale sarà Giacomo Carrera, classe 1981 e casalese doc.

Così il Presidente d’Onore della Novipiù Casale, Giancarlo Cerutti: “Carrera ha iniziato ad assorbire il lavoro e a prepararsi dai tempi di Marco Crespi, man mano è cresciuto. Non ho avuto dubbi sul fatto di dover scegliere lui: nella vita bisogna avere il coraggio di puntare su chi conosce l’aria della Società, su chi ci è cresciuto positivamente con quell’aria”.

“Ringrazio il Presidente per l’opportunità” – inizia così il nuovo General Manager Giacomo Carrera -, “per una persona di Casale che ha fatto tutta la gavetta in questa Società è davvero importante. Ringrazio anche Marco Martelli per come mi ha cresciuto: sono stato 8 anni al suo fianco e oltre ad esserci un rapporto lavorativo, con lui è nata anche una bella amicizia. Già durante i Playoff i sentimenti erano contrastanti perchè ero consapevole che stavo perdendo un amico con cui lavoravo benissimo, ma allo stesso tempo sapevo che davanti a me si apriva una grande opportunità. Siamo diventati una Società riconosciuta sia in Serie A1 che in Serie A2 come innovativa, e l’obiettivo è di continuare quello che ha fatto Martelli e se poi saremo bravi anche ad aggiungere qualcosa in più”.

BIOGRAFIA – Giacomo Carrera è nato il 24/01/1981 a Casale Monferrato e fina da quando 5 anni ha vissuto nel modo della Junior: prima nelle giovanili con tutta la trafila della “Cantera” fino all’esordio in Prima Squadra in Serie C2, poi come allenatore e collaboratore.

Giacomo, infatti, ha iniziato ad allenare e a lavorare presso la Sede JC nel 2005, con coach Franco Ciani e Gabriele Fioretti come Segretario Generale. Nel 2011 la chiamata di Marco Crespi per diventare Team Manager al fianco di Marco Martelli, ruolo che ha ricoperto fino a questa stagione. Dal 2013, inoltre, segue in prima persona il progetto Novipiù Campus e dal 2016 fa parte del Consiglio Regionale FIP Piemonte.

Questa mattina il Presidente d’Onore della Novipiù Junior Casale ha indetto una conferenza stampa anche per fare il bilancio della stagione appena trascorsa.

“Non ho mai chiesto ad un mio allenatore qualcosa di diverso dall’ingresso ai Playoff, poi nel mio cuore pensavo che ci saremmo posti nella parte alta, questo sulla base che è 19 anni che sono alla presidenza di questo Club. Siamo felici e onorati per aver raggiunto un risultato che va oltre alle più rosee aspettative. Complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questo; tutti sono attori sul palcoscenico, che viene fatto dalla Società, se questa non è seria, giocatori e staff franano. Sono poi i giocatori che aggiungono quel qualcosa in più sul palco, ma è la Società ad essere il motore. Ringraziamo quindi tutti i nostri attori che ci hanno portato una grande stagione che rimarrà nella Storia. I tifosi sono una parte fondamentale, con la loro passione hanno accompagnato l’annata: gli siamo grati”.

“Casale non può competere con Società il cui incasso è 7 volte il nostro come Trieste, Verona e Bologna. Noi possiamo competere con le nostre capacità: dobbiamo seguire la nostra strada, sfruttare le capacità dei nostri tecnici e dei nostri manager a condizioni economiche accettabili. Se guardiamo il budget nostro e quello di Trieste, c’è una differenza abissale, ma noi siamo arrivati a competere con loro perchè siamo stati capaci di mettere insieme una buona amalgama e poi gli attori sono stati bravi a lavorare sodo”.

CAPITOLO TOMASSINI – “Mi affeziono molto alle persone, senza però perdere lucidità. La situazione di Tomassini è da analizzare bene perchè è un periodo delicato e non facile: cerchiamo di stargli vicino e faremo tutte le valutazioni per il suo bene e quello della Società e sua. Sottolineiamo però che merita tutta la riconoscenza del nostro Club”.

FONTE: Area Comunicazione A.S. Junior Casale

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