Il derby campano è di Scafati: Napoli annichilita

Il derby campano è di Scafati: Napoli annichilita

Match a senso unico per quasi tutta la totalità dei 40′: la Givova Scafati si è dimostrata di una a spanna superiore ad una Napoli, opaca e poco volenterosa

di Ciro Vieni

Nonostante il cambio in cabina di regia (Lawrence ha preso il posto di Miles nello spot di playmaker), la Givova Scafati mostra già grande alchimia e compattezza. La formazione di Perdichizzi si continua a dimostrare di grande solidità e il non far mai entrare in partita i cugini napoletani ne è una prova lampante. Lavorare su questa falsa riga, alla lunga, potrebbe portare risultati ancor più incoraggianti per i giallo-blu. Per il Cuore Napoli Basket, invece, è buio totale. Gli azzurri sono pigri nei rientri difensivi, superficiali sui tagli fuori e spesso ingenui sia in attacco che in difesa; non si capiscono (o forse solo in maniera negativa) i frutti del cambio alla guida tecnica di poche settimane fa. Di questo passo la salvezze sembra assai difficile per i napoletani ma il campionato è ancora lungo e si può migliorare.

LA CRONACA – Nonostante un avvio migliore della Givova, Napoli entra bene in partita e con una tripla da oltre i 7 metri di Carter trova il primo vantaggio (10-11 al 4’). Il PalaMangano è già una bolgia: al solito caloroso pubblico scafatese, difatti, si contrappongono circa 300 tifodi di fede azzurra che si fanno sentire non poco con le proprie voci. Un break personale della new-entry Lawrence porta i giallo-blù avanti 20-15 e il duo Trajano-Russo è costretto alla prima sospensione. Il timeout non ferma il parziale dei padroni di casa che proseguono l’allungo fino al 27-15, quando Mascolo con un lay-up dà un po’ di ossigino agli ospiti. Alla prima pausa, restano 12 i punti di divario con Scafati che guida 31-19.
Alla ripresa dei giochi gli attacchi prevalgono di gran lungo sulle difese: si segna da ambo i lati del campo e sono solo 3 i punti che riesce a rosicchiare Napoli (38-29) al 14’. Gli azzurri non giocano male ma pagano a caro prezzo le loro ingenuità: Nikolic sbaglia un passaggio elementare e apre il campo all’inchiodata di Spizzichini che mette nuovamente i suoi sul +12 (45-33). Negli ultimi minuti di periodo, la Givova affonda il coltello nel burro e va all’intervallo con un confortante 50-33.
I padroni di casa toccano il massimo vantaggio di 23 punti (56-33): la squadra di Perdichizzi dà la netta sensazione di essere in pieno controllo. Un mini-break di 6-0 firmato da Nikolic e Carter mette nuovamente “soli” 16 punti tra le squadre ma una nuova folata scafatese costringe all’ennesimo timeout la panchina azzurra (66-45, al 27’). Ora il match sembra essersi abbassato anche d’intensità, la situazione è stabile con il vantaggio giallo-blu in doppia decina: alla sirena del terzo quarto la Givova conduce 73-49.
Fioravanti sembra l’ultimo ad arrendersi per quanto riguarda il Cuore Basket: l’esterno azzurro, in quest’ultima frazione, è l’unico dei suoi in grado di trovare la via del canestro. Scafati guida il match con grande maturità, giocando i propri giochi offensivi e tenendo a bada in ottimo modo gli avversari; a 5′ dal termine è più che rassicurante il 77-59 che indica lo score. Nel finale il margine si continua a dilatare e alla sirena il risultato è impietoso: Scafati batte Napoli con un netto 88-63.

GIVOVA SCAFATI – CUORE NAPOLI BASKET 88-63 (31-19; 50-33; 73-49)

GIVOVA SCAFATI: Lawrance 19, Crow 0, Trapani 0, Spizzichini 13, Romeo 10, Ranuzzi 10, Ammannato 5, Pipitone 0, Santiangeli 10, Sherrod 21. All. Perdichizzi.

CUORE BASKET NAPOLI: Sorrentino 4, Basebe 6, Molfettone n.e., Carter 12, Fioravanti 11, Crescenzi n.e., Matroianni 0, Zollo n.e., Mascolo 9, Vangelov 10, Ronconi n.e., Maggio 0, Nikolic 11. All. Trojano-Russo

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