Trofeo Sant’Ambrogio – L’Orlandina si arrende solo negli ultimi minuti, la finale va a Scafati

Trofeo Sant’Ambrogio – L’Orlandina si arrende solo negli ultimi minuti, la finale va a Scafati

Una partita combattuta ed equilibrata, con l’Orlandina che effettua una poderosa rimonta portandosi dal -14 al -1, per poi capitolare soltanto nelle battute finali.

di La Redazione

Si chiude con una sconfitta la comunque positiva prestagione dell’Orlandina Basket che, nella finale del trofeo Sant’Ambrogio a Reggio Calabria viene sconfitta da Scafati per 71-81. Una partita combattuta ed equilibrata, con l’Orlandina che effettua una poderosa rimonta portandosi dal -14 al -1, per poi capitolare soltanto nelle battute finali.

Coach Sodini si affida al quintetto ormai usuale, con Laganà, Triche, Lucarelli, Parks e Bruttini. Primi minuti di studio tra le due squadre, che si scambiano canestri da una parte e dall’altra. Grande protagonista dell’inizio Bruttini, che porta l’Orlandina sul 14-10, poi Scafati rimonta e sorpassa con Goodwin e Ammannato per il 19-23 al termine dei primi 20’.

Nel secondo quarto Scafati comincia forte portandosi sul 19-28, Triche con due canestri ferma la sterilità offensiva dei biancoazzurri, ma al 15’ Scafati è avanti 23-31. Scafati dà continuità al parziale con Thomas che segna il canestro del 25-38, poi parziale di 7-1 Orlandina firmato da Mei e Donda, ma il finale di primo tempo è tutto ad appannaggio di Scafati che si porta sul +14 con i canestri di Rossato e Goodwin. Il tabellone recita 34-48 a favore dei campani alla fine del primo tempo.

Alla ripresa Orlandina che torna in corsa con i canestri di Triche e Lucarelli si porta sul 43-51 al 23’. Il parziale scorre via con lo stesso game plan, con i biancoazzurri che provano a rimontare e Scafati a rispondere colpo su colpo. Un canestro di Thomas porta i suoi avanti di 12 lunghezze, 53-65, prima dell’ultimo mini riposo.

Quarto periodo che si apre con un parziale di 5-0 Orlandina, che continua nella rimonta, arrivando sino al -2, 65-67 al 35’ grazie alle giocate di Mobio, che ha un buon impatto partendo dalla panchina e Parks. La partita resta in equilibrio fino al 38’ (67-72), poi i campani scappano via con i canestri di Goodwin e Sgobba che mettono il risultato in ghiaccio. La gara termina 71-81, con l’Orlandina che chiude il trofeo Sant’Ambrogio al secondo posto.

«Con due partite disputate in due giorni – dichiara coach Marco Sodini – ho voluto dosare le forze dei ragazzi, che in compenso hanno disputato un’ottima gara, dandomi spunti interessanti per la stagione che sta nascendo. Non mi è piaciuto soltanto l’approccio nel primo tempo, che però è stato completamente ribaltato nel secondo, permettendoci di tornare fino al -1. Poi nel finale abbiamo commesso alcuni errori, mentre loro hanno segnato con più continuità. È stato un test molto importante, considerando che Scafati sarà certamente una competitor per la promozione. Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, non vediamo l’ora di scendere in campo per la prima gara stagionale.»

Dichiarazione di coach Marco Calvani: «E’ stato un torneo competitivo, nel quale abbiamo saputo sfruttare le nostre qualità e speculare sui limiti degli avversari. E’ importante saper leggere le partite, gli avversari e le situazioni di gioco: cose che per lunghi tratti abbiamo fatto bene. Dobbiamo però imparare a non dilapidare i vantaggi che nel corso della partita riusciamo a conquistare, ma sono fiducioso, perché anche sotto questo aspetto la squadra è cresciuta nel tempo. Questo torneo chiude la fase precampionato ed il nostro percorso di avvicinamento alla stagione regolare, che ci ha visti lavorare sodo per trovare la giusta amalgama e mi ha permesso di conoscere bene i ragazzi e di avere chiare idee tecnico-tattiche. Ora però dobbiamo cancellare tutto, perché quanto abbiamo fatto finora non conta nulla, quello che invece conta è ciò che faremo a partire da domenica prossima. Ci sono ancora diverse cose da sistemare, ma è normale dopo appena sette settimane di lavoro. Dobbiamo cambiare approccio quando un compagno è in difficoltà e, anziché prendere le distanze, parlare o puntare il dito, dobbiamo invece aiutarlo, mostrando maggiore umiltà e disponibilità».

Appuntamento ora alla prima giornata di campionato, domenica 7 ottobre al PalaMoncada di Agrigento.

Orlandina Basket – Givova Scafati 71-81 (19-23; 34-48; 53-65)

Orlandina: Parks 15, Lucarelli 9, Laganà, Triche 12, Murabito, Bruttini 10, Mobio 8, Neri ne, Donda 8, Galipò ne, Mei 11. Coach: Marco Sodini.

Scafati: Tommasini 4, Goodwin 18, Zaccaro, Romeo 3, Contento 5, Ammannato 9, Rossato 8, Thomas 16, Italiano 6, Sgobba 9. Coach: Marco Calvani.

FONTE: Uff. Stampa Orlandina Basket

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