A Latina Pastore firma la vittoria sulla disarmata Agrigento!

A Latina Pastore firma la vittoria sulla disarmata Agrigento!

Prima di ritorno. Gli scontri diretti con le romane hanno inasprito gli animi delle due formazioni che, sicuramente, vogliono tirar fuori tutto il meglio da questa gara per recuperare certezze e obiettivi. I siciliani si presentano al Palabianchini con una pesante sconfitta sulle spalle e che, probabilmente, è la scintilla che innesca la gara con Latina. L’Eurobasket ha lasciato un’eredità a Ciani e compagni che li obbliga a riscattare la bruttissima prestazione di domenica scorsa. La presenza di capitan Evangelisti in campo è quasi impalpabile fino alla fine del quarto. Ma Latina c’è. L’incubo della gestione degli ultimi istanti di gara questa volta viene spezzato. C’è tanta luce al Palabianchini stasera e la stella che illumina il cielo di questa notte di gennaio è nerazzurra!

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple

La cronaca

Una più chiara visione del gioco e una maggiore determinazione e presenza, sia in attacco che in difesa, caratterizzano questo incipit di gara che disegna il dominio di Agrigento su Latina. Le cose semplici non riescono sempre mentre quelle complesse portano vantaggio ai nerazzurri che grazie ai due punti di Raymond riescono a conquistare il primo vantaggio solo dopo 5 minuti dall’inizio della partita (11 a 10). Cannon e Ambrosin (16 punti in due a referto per i primi 10 minuti di gioco) guidano la cavalcata degli uomini di Coach Franco Ciani che sembrano inarrestabili. Riescono a prendere il largo e chiudere il quarto 15 a 24.

La musica della gara non cambia e Agrigento continua a mantenere in mano la gara. Latina, passo dopo passo e grazie a due bombe di Saccaggi e Raymond, riesce a recuperare il massimo vantaggio accumulato dagli ospiti. Sul timeout chiamato da Ciani a 4 e 50 dall’intervallo lungo, il punteggio è fermo sul 27 a 31 con un parziale 12 a 7 per Latina che, in silenzio, cerca di esorcizzare i suoi stessi errori. Riesce a raggiungere la parità 33 dopo un minuto di gioco, grazie ad una tripla di Pastore e a due punti di Marco Laganà che, nell’azione successiva, riesce a rubare una palla a Simone Pepe e andare a canestro siglando il 37 a 35. La situazione si ribalta. Pepe e compagni commettono altri errori e consegnano un largo vantaggio nelle mani di Laganà e i suoi che chiudono il quarto 46 a 35.

Più che una partita di basket sembra una partita di calcio: in 4 minuti vengono segnati solo 2 canestri e la risultante è un parziale di 2 a 2. (Saccaggi e Ambrosin gli autori). Le difese riescono a contenere le incursioni in attacco e sul timeout Latina, a 5 e 46 dalla fine del tempo, il punteggio è fermo 48 a 40 con Lorenzo Ambrosin e Laganà in doppia cifra. Agrigento recupera le forze e approfittando dei varchi lasciati aperti dai nerazzurri e delle iniziative di Williams, si porta pericolosamente vicino ai Leoni di Latina. Il terzo quarto, concitato e veloce nelle sue ultime battute, si chiude con una bomba di Zugno che porta Agrigento a -6: 56 a 50.

Latina soffre un po’ questo inizio di quarto, nonostante Laganà cerchi di dare un segnale positivo ai suoi. Il risveglio di Evangelisti, rimasto in ombra fino a questo momento, mette in serio pericolo il vantaggio recuperato dai nerazzurri. Agrigento ha la sua arma migliore nella velocità e nella creatività di Cannon. A metà del quarto arriva la quarta bomba del capitano Andrea Pastore che mette a dimora un vantaggio +5. La chiave per Latina è assecondare Raymond, l’unico in grado di contrastare Cannon e bloccare Evangelisti. E sul timeout Agrigento, dopo una bomba d Raymond, quando mancano poco più di 3 minuti al termine dell’incontro, il punteggio è 69 a 63. Per due minuti Latina riesce a contenere le incursioni della Moncada ma l’errore arriva a meno di un minuto: Zilli riceve una palla facile da Williams e schiaccia: -2. Sul ribaltamento Raymond non c’è ma Latina, sul recupero Agrigento, riesce a gestire bene la difesa e far commettere infrazione dei 24 all’avversario. Timeout Latina. Solo 12 secondi per chiudere questa contesa che significa molto più di una vittoria. Il regalo più grande arriva da Simone Pepe che ricorderà questa gara con tanto rimpianto per aver commesso quegli errori che, forse, hanno determinato sia il recupero del secondo quarto che la vittoria. Sarà lui a mandare in lunetta Laganà che consegnerà la staffetta al Capitano. Andrea Pastore mette il sigillo: Latina vince al Palabianchini 73 a 67!

(foto di Fabrizio Di Falco)

 

Latina Basket vs Fortitudo Agrigento: 73 a 67

Latina Basket: Hairston 9, Tavernelli 2, Laganà 15, Saccaggi 7, Allodi 10, Pastore 14, Di Ianni 6, Jovovic ne, Ambrosin ne, Raymond 10, Cavallo ne. Coach Franco Gramenzi, Assistente Giuseppe Di Manno.

Fortitudo Agrigento: Cannon 17, Zugno 3, Evangelisti 7, Cuffaro ne, Williams 14, Zilli 5, Ambrosin 10, Guariglia 4, Pepe 5, Lovisotto 2. Coach Ciani Franco, Assistente Dicensi Luigi.

 

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