Ai supplementari Latina strappa la vittoria ad Agrigento

Ai supplementari Latina strappa la vittoria ad Agrigento

Agrigento dall’alto della classifica del girone, guarda in basso verso Latina che cerca di rialzarsi faticosamente dalle tre sconfitte precedenti. Di fatto i pontini non molleranno mai la difesa delle mura amiche tanto da credere nel miracolo sulla sirena che regala ai nerazzurri l’opportunità di strappare questa meritatissima vittoria.

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple

La cronaca della gara di Latina contro Agrigento

Agrigento scende in campo determinata a condurre subito il gioco e ci riesce portandosi immediatamente in vantaggio nonostante Tavernelli e Lawrence, con il gran lavoro di Allodi sotto canestro, tentino di arginare la regia di Capitan Evangelisti. Gioco veloce e produttivo per i siciliani che, sul timeout di Coach Gramenzi a metà del tempo, viaggiano a + 9 (5 a 14). Alla precisione chirurgica nel finalizzare il gioco di Agrigento, si contrappone qualche errore di troppo di Latina e i due falli di Allodi che pesano sull’incipit della partita. La forza di Cannon che sfonda la difesa pontina e l’arguzia di Zilli nel carpire ogni possibile recupero di possesso sono di fatto gli elementi che portano Agrigento a chiudere il quarto 14 a 22.

Latina, rientrata sul parquet per riscattare il gap del primo tempo, trova in Carlson l’uomo che sblocca la gara, contribuendo anche nell’area difensiva. Fontana e Pepe mettono in campo un gioco che diventa pericoloso per i padroni di casa e il solito Cannon (in doppia cifra già all’inizio del tempo) si porta avanti con il lavoro. A metà del quarto, nonostante l’antisportivo elevato a Sousa, i pontini subiscono un 23 a 32 che racconta di una gara che ha preso una piega decisamente pericolosa. Carlson si impegna duramente assieme ai suoi per agganciare gli ospiti che stanno volando via. Le distanze sembrano ridursi. Sul canestro di Fabi, a due minuti dall’intervallo lungo, il punteggio è di 31 a 36 con un parziale 17 a 14 per i ragazzi di Coach Gramenzi. La bomba di Carlson, i due punti di Fabi e di Lawrence portano Latina in zona speranza: 39 a 42.

Il nervosismo si impadronisce di questo inizio di quarto. Latina spinge con Tavernelli e Lawrence e sul ribaltamento il solito Cannon, nonostante commetta qualche ingenuità, continua a costruire il vantaggio Agrigento. Zilli ed Evangelisti ai liberi recuperano 5 lunghezze fondamentali che assieme alla finalizzazione di Bell e alla schiacciata dello stesso Zilli, portano i siciliani e +6 a metà del quarto (46 a 53). Latina c’è ancora ma Pepe e Cannon non si lasciano scappare l’occasione dello strappo a fine tempo. Pepe commette fallo su Fabi che realizza i due liberi che chiudono il quarto 55 a 61.

La distanza viene mantenuta all’inizio del tempo. Fabi e Carlson realizzano  due canestri fondamentali e la finalizzazione di Baldassarre del 62 a 65, su recupero di possesso di Carlson, a 3 minuti dall’inizio del tempo, infiammano il PalaBianchini. Poi Amir Bell irrompe nell’area e Lawrence risponde con una bomba. Latina è ancora a -2 quando Cannon segna il suo 26° punto che, a metà del quarto, porta Agrigento 65 a 69. Coach Ciani spinge i suoi a prendere il largo. Latina è sempre incollata lì con Baldassarre che regala 5 punti al capitale della squadra e si spende anche in recuperi estremi dei possessi andando poi a prendersi la responsabilità e la gloria del canestro del 72 a 73 a 3 minuti al termine. Il miracolo lo compie Lawrence con 3 punti che portano in vantaggio Latina per la prima volta dall’inizio della partita (75 a 73). Allodi non solo recupera un rimbalzo ma riesce a finalizzare due punti sul ribaltamento. Il campo è infuocato. Il fallo di Lawrence manda in lunetta Ambrosin che realizza e riporta Agrigento in vantaggio 79 a 80 con 50 secondi da giocare. La situazione sfugge di mano a Latina che sembra aver perso le speranze. Poi, sulla sirena, Tavernelli infila i due punti dell’81 a 82 e recupera il libero che porta Latina al tempo supplementare. Incredibile! Latina è ancora in gioco e la partita è aperta!

In campo molti giocatori sono gravati dal 4° fallo e Baldassarre recupera il suo personale mandando in lunetta Cannon che arriva a segnare il 30° punto. Lawrence mette una tripla sopra i due punti del 5 siciliano e Latina è in vantaggio 85 a 84. Baldassarre gioca questi ultimi minuti di gioco con grande cuore. Già nell’ultimo quarto aveva regalato tanta concretezza al gruppo. Esce per aver commesso il 5° fallo su Ambrosin che, dalla lunetta realizza solo uno dei liberi (86 a 85). Arriva provvidenziale la bomba di Cassese e i due punti di Allodi grazie ancora all’assist del 9 pontino. Latina è in vantaggio 91 a 85 con 100 secondi da giocare. Agrigento si rifà sotto con Zilli. Latina sul ribaltamento mantiene il possesso di palla nonostante Fabi sbagli il tiro da fuori area. Poi Bell lo manda in lunetta, Fabi realizza 2 su 2 e Latina è a +4 con 17 secondi da giocare. (93 a 89) Agrigento, su possesso di palla, non finalizza e Fabi, grazie sempre a Bell, va in lunetta ancora. Sarà l’ultimo canestro della serata: quello della vittoria. Latina strappa questi due punti con grande cuore alla valorosa squadra di Franco Ciani.

 

(Foto di copertina e Gallery completa a cura di Fabrizio Di Falco)

Latina Basket

Latina Basket vs Fortitudo Agrigento 94 a 89.

(14-22, 39-42, 55-61).

 

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Lawrence 26, Carlson 15, Hajrovic n.e., Tavernelli 9, Cassese 5, Fabi 20, Baldassarre 12, Allodi 7, Jovovic n.e., Ambrosin n.e., Di Prospero n.e., Di Bonaventura. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

M. Rinnovabili Fortitudo Agrigento: Bell 14, Cannon 32, Cuffaro, Evangelisti 3, Sousa 6, Ambrosin 8, Nicoloso n.e., Zilli 17, Pepe 6, Fontana 3. Coach Ciani. Vice Dicensi.

Statistiche: Latina tiri da 2 58% (19/33) tiri da 3 30% (12/40) tiri liberi 77% (20/26); Agrigento tiri da 2 56% (27/48) tiri da 3 17% (4/24) tiri liberi 85% (23/27).

Arbitri dell’incontro: Brindisi Federico di Torino, Salustri Valerio di Roma, Calella Daniele di Bologna.

 

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