Agrigento passa e sogna le Final Eight, Napoli al terzo KO di fila

Agrigento passa e sogna le Final Eight, Napoli al terzo KO di fila

Moncada che passa 64-74 ed è a un passo dalle Final Eight. Terzo KO di fila dopo i passi falsi di Biella e Torino, contro l’Eurobasket domenica prossima non si può sbagliare.

di Davide Uccella

GeVi Napoli – MRinnovabili Agrigento 64-74 (18-21, 16-13, 12-19, 18-21)

GeVi Napoli: Terrence Roderick 18 (3/7, 3/7), Daniele Sandri 12 (3/4, 2/5), Diego Monaldi 11 (1/2, 3/7), Stefano Spizzichini 11 (4/5, 0/0), Brandon Sherrod 9 (4/7, 0/0), Massimo Chessa 3 (0/0, 1/5), Tommaso Milani 0 (0/2, 0/0), Francesco Guarino 0 (0/0, 0/0), Nemanja Dincic 0 (0/0, 0/0), Amar Klačar 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 26 3 + 23 (Terrence Roderick 7) – Assist: 19 (Terrence Roderick, Diego Monaldi 5)

MRinnovabili Agrigento: Tony Easley 24 (11/11, 0/1), Christian James 16 (2/4, 4/9), Giovanni De nicolao 12 (4/8, 0/2), Simone Pepe 6 (0/3, 2/6), Lorenzo Ambrosin 6 (1/4, 0/3), Samuele Moretti 4 (2/4, 0/0), Edoardo Fontana 4 (1/3, 0/1), Albano Chiarastella 2 (1/1, 0/1), Paolo Rotondo 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 29 9 + 20 (Samuele Moretti 7) – Assist: 18 (Giovanni De nicolao 8)

Napoli in campo con Monaldi, Roderick, Chessa al rientro, Sandri e Sherrod, mentre sorprende lo starting-five Agrigento con De Nicolao, James, Pepe, Moretti e Easley, tenendo quindi fuori Ambrosin e Chiarastella. L’ex Pescara si mette subito in ritmo e beffa Roderick dall’arco, James pesta la mattonella ma risponde a un Sandri più centrato e meno avventato, su entrambi i lati del campo. La difesa mista della Moncada crea problemi di circolazione che, quando funziona – specie con Chessa – premia soprattutto Brandon Sherrod (6-7 a 7’30” dalla prima pausa). Easley è lontano da canestro, ma gli aiuti e raddoppi su misura creano spazio per Moretti, ma anche se lo spazio non ci fosse l’ex Sassari delizia Fuorigrotta muovendosi con efficacia dal post-alto o alzando la mano in fade-away (6-13). Sul più bello però tegola falli per Agrigento, con due personali a testa sia per Pepe (entra Ambrosin) sia per James (al suo posto Fontana). Vita piùfacile per Roderick, che dopo una bella penetrazione di Sandri ricuce (12-15), quindi testa a testa fino al 10′ con i liberi di Fontana (18-21).

Seconda frazione con Easley che si conferma mattatore, anche in transizioni che Napoli trova ma non riesce a gestire. In campo anche Rotondo e Chiarastella, che assicurano una difesa capace di annullare Sherrod, ma Monaldi da tre e Spizzichini tengono botta (23-25 a 6’45”). Ai rimbalzi offensivi concessi replica Roderick ormai in ritmo, tanto da innescare il contropiede del primo vantaggio GeVi con Monaldi (29-27 a 4’32”). Ancora un gioco a due tra il play ex Pesaro e il folletto regala il +5, ma Easley rientra e ne mette quattro di fila per tenere a contatto la Moncada (32-31 a 1’22”). Ultimo minuto in cui rivede anche James e chiuso da Roderick in contropiede facile, ma c’è ancora però tempo e spazio per un’ultima tripla a salve di De Nicolao, 34-pari al 20′.

La ripresa di Agrigento mozza il fiato della GeVi: Pepe e James scaldano la mano per un +6 sprint, Roderick non è da meno ma sembra sempre più solo e tende sempre più spesso a forzare, a parte un lampo dall’arco di Monaldi (37-45). Mancando punti di riferimento sotto, sia come terminali sia per le spaziature, fioccano decisamente le palle perse. Easley intanto ha sfondato la diga difensiva e approfitta del prematuro bonus partenopeo, concedendosi anche in buoni side-line triangle come quello per De Nicolao (42-49). Fuori la sentinella Chiarastella, Sherrod torna a mettere palla a terra inchiodando il -5, ma Moretti prende presto le misure e Ambrosin impatta bene rimpiazzando James salito a tre falli. Cinque invece quelli di Agrigento mentre inizia l’ultimo giro di lancette, favorendo il -7 dalla lunetta firmato Spizzichini, che tale resta fino a fine quarto (46-53).

La bimane di Easley dal rimbalzo offensivo e la persa in ricezione di Sherrod danno la misura del gap che Agrigento prova a rendere incolmabile. Roderick serve un delizioso no-look che Spizzichini capitalizza a fatica, non fatica invece la Moncada a circolare, sfruttare Easley come perno che scarica su piccoli veloci come De Nicolao. Spizzichini non molla, firma il 2+1 del nuovo -6 (51-57 a 6’43”), ma Moretti dal lato debole copre da furetto la linea di fondo e deposita al vetro. Stesso copione al rientro da un time-out chiesto da Saacripanti, con Easley che scollina quota 20. Anche Roderick sembra in in riserva mentre il cambio Chessa – Milani non smuove le acque. Agrigento intanto tocca il +12 con due liberi di De Nicolao, che poi ruba palla a Roderick e innesca James da tre (51-66 a 3’52”). Il sussulto sponda Napoli arriva ancora con il terminale azzurro, Chessa gli fa eco sempre dai 6.75, ma l’ultimissima speranza frana con il bonus arrivato anzi tempo, sfruttato da Ambrosin e De Nicolao. La carta difensiva della press fallisce lasciando scoperto James, reazione d’orgoglio di Sandri e Spizzichini ma è game set match per la Moncada che passa 64-74. Riscattato così il recupero perso con Treviglio, confermando il secondo posto e portandosi a un passo dalle Final Eight. Terzo KO di fila per Napoli dopo i passi falsi di Biella e Torino: contro l’Eurobasket domenica prossima non si può sbagliare.

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