Biella resta un fortino, il mezziogiorno no di Roderick condanna Napoli

Biella resta un fortino, il mezziogiorno no di Roderick condanna Napoli

Il folletto azzurro, limitato dalla difesa e dai falli, forza tanto. Non Giordano Bortolani, solito leader dell’Edilnol.

di Giuseppe Rasolo

Edilnol Biella – GeVi Napoli 72-63 (19-16, 27-18, 9-12, 17-17)

Edilnol Biella: Giordano Bortolani 20 (4/8, 2/6), Lorenzo Saccaggi 13 (1/4, 1/3), Ed Polite jr 11 (5/7, 0/2), Eric Lombardi 9 (4/5, 0/1), Daniel Donzelli 7 (3/7, 0/1), Matteo Pollone 5 (0/1, 1/1), Simone Barbante 3 (0/2, 1/2), Emmanuel Omogbo 2 (1/4, 0/1), Federico Massone 2 (1/4, 0/1), Riccardo Bassi 0 (0/0, 0/0), Lodovico Deangeli 0 (0/0, 0/0), Joseph jonathan Blair 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 22 – Rimbalzi: 33 6 + 27 (Eric Lombardi 9) – Assist: 10 (Emmanuel Omogbo 3)

GeVi Napoli: Brandon Sherrod 17 (5/10, 0/0), Terrence Roderick 16 (3/8, 3/5), Daniele Sandri 11 (2/3, 1/5), Diego Monaldi 6 (0/4, 2/6), Stefano Spizzichini 6 (2/7, 0/0), Francesco Guarino 4 (0/0, 1/2), Tommaso Milani 2 (0/2, 0/0), Nemanja Dincic 1 (0/0, 0/0), Jakov Milosevic 0 (0/0, 0/0), Massimo Chessa 0 (0/0, 0/0), Amar Klačar 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 26 – Rimbalzi: 34 7 + 27 (Brandon Sherrod 14) – Assist: 6 (Daniele Sandri, Francesco Guarino 2)

E sono sette di fila, al Forum non si passa proprio. Ormai Biella ha trovato la chiave giusta per interpretare al meglio le partite, frutto dell’abilità di coach Galbiati di amalgamare un gruppo che sta crescendo in entusiasmo ed intensità. Anche Napoli e Sacripanti si devono inchinare al gioco dell’Edilnoll, che con la gabbia difensiva e i falli ha reso Roderick irriconoscibile, sempre troppo solo e nervoso. Alla fine vince Biella 72 a 63, e mette una seria ipoteca per il futuro del suo campionato. A cominciare da una Final Eight di Coppa Italia sempre più in tasca.

LA CRONACA

Partita tosta, maschia e quanto mai bella e spettacolare dal punto di vista cestistico. Napoli – chedevefare a menodell’ex Chessa per problemi al polpaccio – inizia con Miani, Monaldi, Sherrod, Roderick e Sandri mentre Biella risponde con Omogbo, Saccaggi, Donzelli, Ed Polite e Bortolani. L’Edilnol parte forte e mette subito in chiaro le cose con una buona difesa e un attacco deciso a comandare la partita. Il primo strappo grazie a Bortolani dice sette a zero. Ci vuole la pazienza e l’inventiva di Roderick che inventa canestri dal nulla per cercare di rientrare. Vale da solo il prezzo del biglietto invece l’Alley oop di Polite e i successivi canestri di Bortolani che portano sul 15 a 5 Biella, costringendo Sacripanti a chiamare time out. Napoli riesce a ricucire lo strappo e chiude il primo quarto sotto solo di tre per merito di Sherrod e Sandri, ma Biella, grazie anche alle seconde linee tiene alta la tensione e con una tripla di tabella di Pollone subito seguita da un altro canestro dalla lunga di Bortolani allunga. La GeVi gioca di più col fisico anche se è condizionata dal suo folletto che quando si accende è immarcabile, ma allo stesso tempo commette alcune ingenuità e palle perse che ne condizionano l’utilità. Con il suo terzo fallo, ai limiti dell’antisportivo su Ed Polite, Sacripanti è costretto a richiamarlo in panca e si spegne la luce per i partenopei. Biella prende il largo arrivando a chiudere con Saccaggi dalla lunetta tre liberi frutto di un fallo di Sandri e al riposo si va sul 46 a 34. Molto più tosto il terzo quarto: si segna poco, Biella patisce la zona di Napoli ma anche le marcature di Biella asfissianti impediscono a Napoli di riavvicinarsi. Sherrod e compagni riescono comunque a produrre il massimo sforzo segnando otto punti, ci pensa Omogbo con una schiacciata di forza a fermare l’emorragia. Da lì il match pur combattuto non vede più Napoli avvicinarsi ai biellesi. Da segnalare solo nell’ultimo quarto la reattività di Lombardi che sa leggere molto bene le azioni offensive e difensive di Napoli e segna canestri importanti.

Fotogallery a cura di: Matteo Cerreia Vioglio

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