Casale, aggressiva e precisa, passa su una Virtus in serata no

Casale, aggressiva e precisa, passa su una Virtus in serata no

Partita storta per la Virtus Roma, in difficoltà dai primi minuti di partita contro una Casale Monferrato spinta dai 20 punti e 9 rimbalzi di Sanders.

di Martina De Angelis

Parte male da subito la Virtus Roma, in una partita in cui rincorre una Casale Monferrato che da subito spinge il pedale dell’acceleratore soprattutto in difesa, e che ha un Sanders uno degli elementi chiave per portare a casa la partita. Una gara nervosa, segnata dall’espulsione di Corbani e di tensioni create da un arbitraggio non sempre comprensibile: un clima che ha influenzato la Virtus, che solo una volta ha avuto una vera chance raggiungendo il pareggio, ma che si è persa in errori anche banali, che alla fine sono stati pagati. Il migliore in campo è, ancora una volta, Aaron Thomas, accompagnato da un Aristide Landi in continua crescita e autore di 14 punti e 8 rimbalzi; ancora altalenante Roberts, che a tratti mostra il suo grande potenziale ma ancora deve trovare la sua dimensione, soprattutto a livello mentale. Il campionato per la Virtus – come commenta coach Corbani in sala stampa – sarà lungo e complesso perchè la squadra è corti, ha un un equilibrio precario e ancora ha molto ma crescere, ma lil gruppo ha dimostrato di avere ha mentalità: i giocatori stanno lì e ci vogliono provare nonostante le difficoltà, un elemento da cui si può partire per lavorare e trovare un equilibrio più stabile che porti ad assicurarsi la salvezza a fine stagione.

LA CRONACA
Casale inizia decisa la gara sul parquet che la ospita, con un 4-0 immediato firmato Severini e Sanders. Roma riesce a sbloccare lo 0 sul tabellone con un canestro di Thomas, ma due triple di Martinoni e Sanders costringono Corbani a fermare tutto con un time out. La Virtus prova a recuperare mettendo in campo una bella grinta, ma continua a non essere lucida in attacco e in difesa, e il primo quarto è tutto di Casale (11-20 al 10’). Il secondo quarto è molto teso e nervoso, una tensione che sfocia in un doppio tecnico – con conseguente espulsione – di coach Corbani. Un clima acceso che quasi però sembra far bene a Roma, che grazie a Thomas, a un ottimo Maresca e a un decisivo Landi da 14 punti fino a questo momento, riesce ad accorciare la distanza; aumenta anche l’intensità difensiva e la Virtus cambia faccia, chiudendo in perfetta parità il secondo quarto e riaprendo i giochi (34-34 al 20’). Casale non si fa mettere i piedi in testa e, complice la Virtus che si perde in errori e palle perse banali, i padroni di casa inseguono ancora Blizzard e compagni (50-55 al 30’). Sanders e i suoi aggrediscono l’ultimo quarto con decisione, e una difesa tosta che la Virtus contrasta con fatica. Un ultimo guizzo dei padroni di casa viene da Thomas, che porta i suoi a meno due con 40 secondi sul cronometro: non basta ai padroni di casa, che cadono 68-73.

Virtus Roma: Benetti 4, Basile 0, Maresca 11, Donadoni NE, Baldasso 5, Lucarelli 0, Landi 14, Robert 14, Thomas 19, Taddeo NE, All. Corbani

Casale Monferrato: Ielmini 0, Banchero NE, Denegri 5, Tomassini 9, Valentini 3, Blizzard 10, Martinoni 10, Severini 7, Bellan 9, Sanders 20

Coach Ramondino: “Da parte nostra grande entusiasmo e soddisfazione per questa vittoria, a cui siamo arrivati senza le condizioni al massimo. I ragazzi sono stati disciplinati, hanno giocato con durezza e precisione nonostante le rotazioni accorciate; soprattutto nel secondo tempo sono riusciti a gestire bene i possessi e a fare buone scelte, e questa vittoria ha davvero un grande peso per noi.”

Coach Corbani: “Complimenti agli avversari, che hanno condotto soprattutto sul ritmo, spostandolo sempre in quello a loro più congeniale. Siamo partiti piano come aggressività e come modo di attaccare, inoltre la circolazione della palla non funziona e questo è qualcosa di cui dovremo parlare. La difesa di Casale è stata ottima, ma certo noi abbiamo responsabilità negli errori in attacco, dove non siamo ancora al punto che vorrei. Faccio una parentesi sugli arbitri: il primo tecnico che ho preso era corretto e dovuto, ma il secondo non aveva veramente basi, mi sembra che l’arbitro non si sia nemmeno reso conto che comportava il mio allontanamento dal campo. Ogni tanto purtroppo si ha l’impressione che non tutti quelli che siano in campo siano attenti e presenti in quello che tutti stiamo facendo”. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy