Derby senza storia, Treviglio espugna Bergamo

Derby senza storia, Treviglio espugna Bergamo

Treviglio rispetta i pronostici e vince senza troppi patemi il derby contro Bergamo con il punteggio di 64-82.

di Adriano Zucchetti

Treviglio rispetta i pronostici e vince senza troppi patemi il derby contro Bergamo con il punteggio di 64-82. Una partita per larghi tratti dominati dalla BCC che, a parte un vantaggio di 1 punto nel primo quarto, non ha concesso altro agli ospiti scappando già nel secondo periodo e mantenendo almeno 20 punti di vantaggio per il resto dei minuti sul parquet trascinati dalla sontuosa prestazione del trio Borra-Palumbo-Reati, con il plus degli ultimi 4′ concessi ai giovanissimi dalla panchina; dall’altra parte troppi errori e troppa confusione per la BB14 che continua il suo momento nerissimo che la vede languire sul fondo della classifica, ininfluenti le fiammate di Lautier e Carroll che appaiono solitarie e inutili in una situazione in cui ci voleva altro per poter ribattere alle folate avversarie.

Bergamo inizia il match con il quintetto formato da Zugno in regia, Lautier e Carroll sugli esterni, Allodi e Bozzetto sotto canestro; dall’altra parte coach Vertemati schiera per la palla a due il quintetto classico formato da Caroti in regia, Palumbo e Ivanov sugli esterni, Pacher e Borra sotto canestro.

Inizia bene la BCC con i canestri dall’area di Caroti, Ivanov e Borra, dall’altra parte la BB14 fatica per 3′ fino alla tripla dall’angolo di Zugno cui risponde subito Caroti da dietro l’arco; Bergamo si scuote dopo un inizio sottotono con il canestro dall’area di Carroll e un’altra tripla di Zugno ma Treviglio insiste e doppia gli avversari (7-14) con 5 punti di un ispirato Borra. Reazione dei bergamaschi con i 2 punti di Carroll e la tripla frontale di Allodi, i trevigliesi sono ora imprecisi e i padroni di casa finalizzano il recupero con la bomba di Carroll che regala il primo vantaggio del match agli orobici (15-14) costringendo al time out Vertemati; la strigliata fa bene alla BluBasket che ribalta subito il parziale con un 6-0 confezionato da Reati che battezza entrambi gli angoli dalla lunga distanza, Bergamo si spegne improvvisamente non riuscendo a capitalizzare alcun tiro per il resto del quarto e chiudendo il primo periodo sotto di 5 lunghezze (15-20).

Dopo 1′ senza sussulti, il secondo quarto s’incendia con due triple frontali di Palumbo (la seconda su palla recuperata sulla difesa da parte di Taddeo) che lanciano la BCC sul +11 di vantaggio (15-26) e fanno esplodere la gioia dei numerosi tifosi trevigliesi sugli spalti del Pala Agnelli, coach Calvani chiama time out per provare a invertire il trend e riesce faticosamente a interrompere il 12-0 avversario con l’1/2 ai liberi di Bozzetto e il piazzato di Carroll. Fase centrale del quarto senza particolari emozioni, Treviglio sfrutta i 5 punti di Borra e il 2/2 dalla lunetta di Pacher per mantenere un rassicurante vantaggio sui giallo-neri mentre dall’altra parte Bergamo lotta con la sfortuna al tiro e si mantiene viva con il piazzato di Lautier e i liberi di Bozzetto (22-33). Finale di periodo in cui la BCC schiaccia il piede sull’acceleratore con 5 punti di Reati e il 2/2 dalla lunetta di Pacher, la BB14 trova solo un libero con Parravicini e tanti errori in attacco e sviste in difesa che le portano anche la penetrazione vincente di Palumbo che chiude il quarto sul +19 ospite (23-42).

Bergamo inaugura il terzo periodo con il canestro in contropiede di Lautier, Treviglio ribadisce la sua posizione di forza con la bomba di Ivanov e i 4 punti di Borra con la BB14 che infila una tripla con Zugno ma non riesce a dar concretezza alle proprie ambizioni di rimonta a causa di una manovra offensiva a tratti confusionaria; fase centrale del quarto in cui gli orobici muovono il proprio punteggio con i 5 punti di Lautier e la penetrazione vincente di Parravicini, dall’altra parte anche la BCC compie qualche errore di troppo ma mantiene un rassicurante +23 (35-58) con i canestri dall’area di Pacher e D’Almeida e gioco da 3 punti di Caroti. Finale di quarto con i 7 punti di Carroll che suonano solitari in mezzo alle difficoltà della formazione di casa mentre Treviglio è cinica e fredda nel mantenere il vantaggio con apparente facilità grazie alla tripla dall’angolo di Reati e alla penetrazione di Taddeo che firmano il 41-63 di fine terzo parziale.

L’ultimo periodo si apre con la pregevole veronica di Bozzetto in mezzo all’area ma è un fuoco di paglia prima che gli ospiti piazzino un nuovo allungo con altri 4 punti di Borra e il piazzato di un sontuoso Palumbo. Piccola reazione bergamasca con due bombe di Dieng, una di Marra e il 2/2 ai liberi di Lautier ma i buoi sono già scappati dal recinto e Treviglio si mantiene agevolmente sopra i 20 punti di vantaggio con i 6 gettoni di Ivanov e il libero di Palumbo (54-76). Finale di match in cui Vertemati regala minuti di campo importanti ai giovanissimi Manenti, Nani, Cagliani e Amboni con annessa standing ovation per i protagonisti, Bergamo puntella il proprio punteggio con Lautier, Zugno il gioco da tre punti di Dieng davanti a una BCC che tiene botta anche con il quintetto di giovanissimi e vince il derby con il punteggio finale di 64-82.

Determinanti per la vittoria trevigliese le prestazioni di Borra (top scorer dei suoi con 22 punti, 7 rimbalzi e un sontuoso 3/3 dalla lunga distanza), Palumbo (doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi, oltre a tanta personalità su entrambi i lati del campo) e Reati (14 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 4/8 da dietro l’arco), in doppia cifra anche Caroti (10 punti e 4 assist).

A Bergamo non basta la doppia doppia di Carroll (15 punti e 7 rimbalzi) e Lautier (14 punti, 6 rimbalzi e 5 assist).

BB14 Bergamo 64–82 BCC Treviglio (parziali: 15-20, 23-42, 41-63)

BB14 Bergamo: Dieng 9, Carroll 15, Crimeni n.e., Parravicini 3, Costi, Bozzetto 5, Allodi 6, Marra 3, Lautier 14, Zugno 9. All. Calvani

BCC Treviglio: Pacher 6, Cagliani, Amboni, Reati 14, Caroti 10, Nani 2, Palumbo 13, D’Almeida 2, Manenti 2, Ivanov 9, Taddeo 2, Borra 22. All. Vertemati

Arbitri dell’incontro: Marco Pierantozzi di Ascoli Piceno (AP), Daniele Yang Yao di Vigasio (VR), Vladislav Doronin di Perugia (PG)

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