Difesa e triple guidano Siena alla vittoria su Legnano

Difesa e triple guidano Siena alla vittoria su Legnano

La On Sharing vince e convince grazie ad un’ottima difesa ed una incredibile serata al tiro da tre punti. Non bastano alla Axpo dei super Raffa e Bortolani

di Andrea Radi

Seconda vittoria consecutiva per la On Sharing Mens Sana che raccoglie 4 punti dai due impegni casalinghi consecutivi. Legnano lotta per tutta la partita, non mollando neanche sul finale, ma il 59% da tre punti dei senesi guida gli uomini di coach Moretti alla vittoria.

ON SHARING MENS SANA SIENA – AXPO LEGNANO 87-72 (28-21; 46-33; 67-53)

SIENA: Poletti 12, Pacher 9, Monnecchi, Morais 17, Lupusor 11, Marino 6, Radonjic 8, Ranuzzi 6, Del Debbio 1, Cepic 2, Ceccarelli, Sanguinetti 15. All. Moretti

LEGNANO: Raffa 26, Bianchi 5, Ferri 5, London 9, Bortolani 23, Coraini ne, Bozzetto 4, Berra, Corti ne, Serpilli. All. Mazzetti

Siena, priva di Prandin ancora fuori, scende in campo con il quintetto formato da Marino, Morais, Ranuzzi, Pacher e Poletti. Coach Mazzetti per Legnano risponde con Raffa, Bortolani, Serpilli, London e Bozzetto.

LA PARTITA: Parte subito aggressiva Siena in difesa e con le triple di Marino e Poletti e la schiacciata in contropiede di Morais si porta n vantaggio 8-2. Legnano decide di giocarsi sin dall’inizio la carta della zona 2-3, che poco può però sul perfetto 3/3 dai 6.75 dei biancoverdi in avvio. Il gioco spalle a canestro di London tiene a contatto gli ospiti, e 4 punti in fila di Raffa riportano i biancorossi sul -1 (11-10), ma due triple in fila di Lupusor dall’angolo danno nuovo ossigeno alla Mens Sana. La partita si spezzetta con tanti tiri liberi su ambo i lati. Bianchi segna la tripla del -2, ma Radonjic con il canestro su rimbalzo offensivo prima e con la tripla sulla sirena poi fissa il punteggio a fine primo quarto sul 28-21.

Una schiacciatona di Pacher su assist di Ranuzzi apre la seconda frazione. Per tre volte i tiri dei senesi girano sul ferro ed escono, e per 3 minuti il punteggio non si muove, con Legnano in difficoltà a scardinare l’aggressiva difesa della On Sharing. Raffa sblocca i suoi con un appoggio al vetro. La matchup messa in campo dagli ospiti funziona, ed a metà quarto il punteggio dice 32-28. Sanguinetti si carica sulle spalle l’attacco di Siena, e con due triple ed un appoggio firma lo strappo che tocca il +12 (43-31) con la terza tripla della partita di Lupusor, ancora dall’angolo. Legnano cerca spesso l’isolamento per London, ma l’americano sembra in difficoltà contro l’aggressività degli esterni mensanini e non riesce a creare gioco né per sé né per i compagni. La tripla di Morais, la sesta su quindici tentativi di Siena, chiude i giochi e fissa il punteggio del primo tempo sul 46-33.

Siena riparte da dove aveva finito, con il tiro da tre punti ed una difesa molto aggressiva: Poletti segna la tripla che, unita al canestro di Ranuzzi pescato sul backdoor da Pacher, dà il + 16 alla On Sharing. Legnano si affida a Bortolani e Raffa, gli unici in grado di trovare soluzioni offensive con continuità. London non riesce ad entrare in partita nonostante i tanti possessi giocati, ed il nervosismo lo porta ad un fallo tecnico, che sembra però dare la scoss all’americano, che poco dopo segna una super schiacciata in penetrazione e segna la tripla del -15. Sanguinetti, il più cinico dei senesi, risponde dai 6.75, ma Legnano è in striscia e Raffa segna la tripla  del 63-50 che costringe coach Moretti al timeout. Sanguinetti segna ancora in un momento difficile per la Mens Sana, e regala l’assist a Cepic per chiudere il terzo periodo sul 67-53.

La On Sharing dà un segnale forte nel primo possesso dell’ultimo quarto, costringendo la Axpo all’infrazione di 24 secondi. L’alto-basso Poletti-Pacher manda l’americano a schiacciare il +15, prima che Morais inizi lo show personale con due triple per il +19 senese. Legnano non molla e con Ferri ed i soliti Raffa e Bortolani torna sul -9 (81-68), approfittando di un black out offensivo dei senesi, dovuto forse anche alla troppa superficialità a livello offensivo dovuta al vantaggio. Con 30 secondi rimasti sul cronometro il capitano biancoverde Marino subisce fallo sul tiro da tre punti e va in lunetta con tre liberi che converte, scacciando i fantasmi di una, pur difficile, possibile rimonta e fissando il punteggio finale sull’87-72.

MVP di Basketinside: Giacomo Sanguinetti

 

 

 

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