Impresa Napoli a Scafati, debutto vincente per coach Sacripanti

Impresa Napoli a Scafati, debutto vincente per coach Sacripanti

Al PalaMangano match pieno di emozioni, break e controbreak, che si chiude con il primo successo stagionale del Napoli Basket. Iniezione di fiducia per il nuovo corso guidato dal tecnico canturino, mentre non parte con il piede giusto la nuova avventura in giallo-blu di Giovanni Perdichizzi.

di Davide Uccella

GIVOVA SCAFATI – GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI 82-84

PARZIALI: 16-18; 38-36; 59-62

Givova Scafati: J.j. Frazier 20 (4/7, 3/7), Raphiael Putney 13 (3/4, 1/6), Abdel pierre Fall 10 (5/8, 0/0), Riccardo Rossato 10 (3/7, 0/0), Nicholas Crow 10 (2/2, 2/8), Marco Contento 9 (1/5, 1/3), Marco Ammannato 7 (1/2, 1/1), Claudio Tommasini 3 (0/1, 1/2), Ion Lupusor 0 (0/0, 0/1), Nikola Markovic 0 (0/0, 0/0), Luigi Spera 0 (0/0, 0/0), Daniele Robustelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 28 3 + 25 (Raphiael Putney 7) – Assist: 15 (J.j. Frazier 5)

GeVi Napoli: Brandon Sherrod 23 (10/15, 0/1), Terrence Roderick 15 (3/6, 2/5), Massimo Chessa 15 (0/0, 3/6), Daniele Sandri 15 (3/4, 3/4), Diego Monaldi 5 (1/2, 1/7), Tommaso Milani 4 (2/3, 0/0), Stefano Spizzichini 4 (2/5, 0/1), Nemanja Dincic 3 (1/1, 0/2), Francesco Guarino 0 (0/0, 0/0), Jakov Milosevic 0 (0/0, 0/0), Amar Klačar 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 22 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Terrence Roderick 10) – Assist: 18 (Terrence Roderick 9)

La prima Scafati di Perdichizzi parte con Frazier, Rossato, Crow, Putney e Fall. Quintetto rivisitato per Sacripanti, al debutto in azzurro con Monaldi, Roderick, Chessa, Sandri e Sherrod.

Azioni veloci, buona circolazione e tanto perimetro per la GeVi, che parte a mille con le bombe di Sandri e Monaldi. Fall capitalizza il pick and roll con Frazier ma è un fuoco di paglia: Scafati si affida troppo a Putney che va a corrente alternata, intanto la Givova si becca altre due triple di Sandri e Roderick, scatenando l’ira di Perdichizzi a 6’58” dalla prima sirena (2-12). Strigliata che paga, visto che Rossato si sblocca, Putney macina punti e trascina Monaldi all’antisportivo, mentre lasciano il segno gli ingressi di Tommasini e Aammannato. Frazier cavalca l’onda de lcontrobreak con la tripla del -2 (12-14), raro contropiede di Napoli con Monaldi e Sherrod a schiacciare, ma il libero di Puntey e il 2+1 di Contento assicurano la parità a 1’42” (16-16). Napoli risponde con gli uno contro uno degli americani che si beccano falli e sbrogliano la matassa, Roderick porta al secondo fallo Tommasini ma è solo 2/4 dalla lunetta, Guarino roccioso in difesa su Frazier ma la GeVi gestisce male la transizione di fine quarto, chiudendo con la forzatura corta del suo folletto. 16-18 al 10′.

Nel secondo quarto Frazier esce dalla gabbia, si rivede anche il pick and roll con Fall, Sherrod intanto conferma l’ottimo avvio, sfruttando in vernice la leggerezza dell’ex Eurobasket (22-22). Ma al jumper di Milani risponde Rossato con due liberi, importanti perché a 6’59” dall’intervallo fanno già scattare il bonus sponda Napoli. Roderick si accomoda in panchina, Chessa ringrazia Sacripanti con la tripla piedi a posto, Sherrod sfida ancora Fall in giro e tiro per il +6 Napoli (24-30). Il lungo stavolta risponde per le rime, Rossato apre la scatola difensiva della GeVi, ma rientra anche Frazier che con mano delicata spegne gli entusiasmi azzurri, nati dal pick and pop sull’asse Chessa – Dincic. In realtà Napoli prova ancora a fuggire, prima con Milani poi con Spizzichini, bravo a punire l’ingenuità di Putney a rimbalzo (31-36). Addirittura contro la zona Scafati abusa dall’arco, con due triple no-sense che costringono Perdichizzi al time-out. Ma la pausa come nel primo quarto fa bene ai suoi: alley oop di Putney su assist di Ammannato, Napoli paga tanto con gli americani in panca, Frazier si avvicina troppo facilmente a canestro, portando a un contro time-out azzurro. Sacripanti però non riesce a correggere la rotta: l’ultimo minuto vede il primo vantaggio Givova con Frazier che ribalta per Crow tutto solo da tre, Roderick colleziona un pesante 0/4 dalla lunetta, partenopei che si affidano ivano a Monaldi per l’ultima preghiera da centro campo. Scafati avanti al 20′, sul 38-36.

Starting five per Napoli, Contento per Rossato unica variante al quintetto base della Givova. L’avvio sembra sulla falsa riga di fine primo tempo, con Frazier che finta su Monaldi e spara la bomba, mentre Putney coglie le troppe lacune difensive di Sandri. Scafati tocca il +5 (44-39), ma Roderick registra un’inedita intesa con Sherrod, mentre la zona azzurra 2-3 comincia adare i suoi frutti. La Givova non circola, Napoli ne approffita con un superbo break di 19-2 che stordisce il PalaMangano: ad aprirlo latripla di Roderick, che ammira l’ottima intesa tra Chessa e Sandri, poi resta in aria un’etenità, e nonostante il terzo fallo Sandri si riscatta in attacco dall’arco. Anche Frazier dà il suo contributo con un involontario antispostivo di Frazier su Chessa, situazione che la GeVi sfrutta con due liberi del sardo e un giro e tiro da manuale di Sherrod, ciliegina sulla torta un Roderick lesto a rimbalzo offensivo, costrigendo con il time-out di Perdichizzi a 4’14” dall’ultima pausa. Sotto di 12 (46-58) Scafati prova a stringere le maglie e le riesce, in attacco letture ancora modeste ma il talento di Frazier (che pure sale a quatro falli) e il cuore di Ammannato riavvicinanano la Givova (56-62), rimonta che quasi che non si ferma con il libero di Putney e il canestro di Crow tutto solo in lato debole, per chiudere il quarto. Controbreak giallo-blu di 13-4, 59-62 al 30′, ma non è finita.

L’impatto del figlio d’arte è completamente diverso, mentre capitan Ammannato non si smentisce: i primi due giri di lancette portano la loro firma, con i canestri che fanno addirittura rimettere a Scafati il naso avanti (64-62). Putney stoppa Roderick che attraversa il campo da centometrista e sfiora il secondo alley oop , a 8’02” dalla fine Sacripanti chiama time-out e toglie Guarino dal parquet. Napoli torna a zona, ci sono Chessa e Milani di supporto a Roderick con Sandri e Sherrod, Putney e Frazier sfruttano la buona circolazione per il +6 (70-64), ma ecco che torna di moda l’inedita intesa tra il folletto azzurro e il lungo ex Roseto, che con tecnica sopraffina e giusto tempismo trova i punti della nuova parità a 4’45” (70-70). Roderick però si mette anche in proprio per il nuovo vantaggio, Putney si smarrisce con tre errori dall’arco, Sandri con la coraggiosa linea di fondo regala il +3 Napoli a 2’28” (71-74), e di rientro dal time-out ancora Roderick, stavolta illuminando, per la tripla del +6 di Chessa, in solitudine. Intensiissimi gli ultimi 2′, che si aprono con l’errore di Milani sul tiro da tre di Frazier, che ringrazia con tre liberi. L’ex Omegna però si rifà avvicinandosi a canestro dal lato debole, su ottimo assist di Sherrod dal pitturato. In attacco Scafati si affida ancora a Frazier che però sbatte contro la difesa dell’ex Roseto, il lungo però non arpiona la sfera sugli sviluppi di una rimessa, ancora una speranza per la Givova che va però corta con l’arresto e tiro di Rossato. Si cambia fronte e piovono i falli di Contento e Frazier, libero di Roderick per il +6 a 28” (74-80). Time-out della disperazione per coach Perdichizzi, pick and roll con Fall che non riesce ma la tripla di Contento regala un ultimo sussulto. Si rischia anche la recuperata ma Napoli si salva con Chessa , glaciale dalla lunetta. GeVi che lascia correre sul lay-up di Rossato, con 8” sul cronometro Sacripanti vuole ragionare e non lasciare nulla al caso, Chessa riceve immediatamente e conferma il guanto di panno dalla linea della carità. Si torna in difesa, Contento va sotto misura da tre ma c’è tempo per l’ultimo, amaro acuto da tre di Nicholas Crow: Napoli passa a Scafati 84-82.

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