James prende per mano Agrigento e porta i suoi ad una sofferta vittoria

James prende per mano Agrigento e porta i suoi ad una sofferta vittoria

Vittoria sofferta per la squadra Agrigentina che vince 77-67 grazie ad un incontenibile James.

di Salvo Trifirò

Terza giornata del campionato di Serie a2, girone ovest. La Fortitudo di Coach Cagnardi ospita Scafati per un match che vede di fronte due squadre dal rendimento altalenante nelle prime due giornate. Agrigento cerca la seconda vittoria di fila in casa, Scafati la prima vittoria in trasferta della stagione.

Quintetti:

Agrigento: De Nicolao, James, Ambrosin, Chiarastella, Easley.

Scafati: Rossato, Frazier, Fall, Crow, Putney.

Primo Quarto:

Solito inizio forte della Fortitudo che ha contraddistinto quest’inizio di stagione, la difesa è molto aggressiva e l’attacco preciso, si va subito sul 7-1 grazie alla tripla di Ambrosin. Fall si fa vedere bene e deposita i primi due punti della sua gara ma risponde James con il piazzato dalla media che pare essere il suo marchio di fabbrica. Scafati accorcia lo svantaggio con l’appoggio morbido di Rossato, 11-7. Easley ed il contropiede di Fontana riportano Agrigento ad avere un consistente vantaggio e costringono Griccioli al primo time-out della gara. Scafati esce bene dal time-out con il potenziale gioco da 3 punti di Tommasini che però non concretizza con il libero aggiuntivo. Time-out questa volta per i siciliani. Agrigento ottimizza una spettacolare azione con Easley che manda a canestro Moretti, subito dopo show time con l’ally-oop firmato De Nicolao-Easley. 21-12. L’americano ex Treviglio sta dominando in lungo e largo, altro piazzato dalla media con l’aiuto del tabellone. Primo quarto chiuso sul 23-15.

Secondo Quarto:

Tripla in apertura di quarto per Marco Contento ma James non ci sta e risponde con la stessa moneta, gran penetrazione di Tommasini, 27-20. I padroni di casa riescono ad avere un ottima costanza offensiva con Scafati che non trova il modo di contenere lo strapotere fisico di James che firma il +9, Ammannato in lunetta, 2/2. De Nicolao prende una tripla fuori dai giochi e la mette dentro con grande freddezza ma sul ribaltamento di fronte risponde subito Crow, tecnico per coach Cagnardi che lamenta disparità di trattamento nella valutazione dei contatti di gioco, Putney mette il libero e Scafati mantiene il possesso, partita molto accesa. Scafati ritorna a -6 con un’altra tripla di Crow, Agrigento in netto calo, Pepe 0/3 da 3 punti. I biancazzurri respirano con i liberi di Easley ed il contropiede di uno strepitoso James, 40-30. Secondo quarto che si chiude sul 43-31 con lo splendido appoggio di De Nicolao.

Terzo Quarto:

Il match riprende con i liberi realizzati da C.James, autentico mattatore della gara fino ad ora. Gran tripla di Putney che approfitta di un momento negativo per Agrigento, propiziato dal quarto fallo di Easley che deve necessariamente lasciare il posto a Rotondo, Scafati a -7 con tutta l’inerzia a favore. Arriva il -5 con J.J Frazier, poi fallo in attacco di De Nicolao, è buio per i siciliani con Cagnardi che chiama Time-out. Scafati sta dominando in questa fase della partita e si avvicina addirittura a solo quattro lunghezze di distacco grazie al libero di Fall, Agrigento non trova più la via del canestro è in difesa perde colpi con l’uscita di Easley. 45-41. Rotondo fa respirare i suoi con un bell’appoggio ma Crow non spreca e mantiene l’equilibrio. Altro viaggio in lunetta per la Givova, questa volta bottino pieno. Sorpasso Scafati! I campani trovano la tripla del +2, Agrigento in bambola. I padroni di casa ritrovano subito la parità con i liberi di Pepe, adesso è puro equilibrio al Palamoncada. Terzo periodo di gioco molto spezzettato, gli arbitri fischiano ad ogni minimo contatto, adesso è James ad ottimizzare il suo viaggio in lunetta, 52-53. Sorpasso di Agrigento ancora con un indemoniato James che inchioda un assist al bacio di Pepe, mostruoso l’americano! Ancora James, schiacciata su assist magistrale di Rotondo, Agrigento riprende in mano la partita ma Scafati non molla con l’appoggio di Ammannato, 56-55.

Quarto Quarto:

Pepe sbaglia la settima tripla su sette in apertura di periodo, Cagnardi manda dentro al suo posto Lorenzo Ambrosin per riordinare le idee in attacco. Putney si beve Rotondo ed inchioda la schiacciata del nuovo sorpasso campano, Rotondo commette fallo e manda Ammannato in lunetta, torna Easley che deve stare attento a non commettere l’ultimo fallo della sua partita. Canestro e libero aggiuntivo fondamentale per De Nicolao, completato il gioco da 3 punti. James perde palla, Frazier scarica benissimo per Ammannato ed è nuova parità. Equilibrio rotto dall’appoggio di Easley su gran contropiede di Agrigento, ultimi 4 minuti di partita. Putney! Tripla siderale dell’americano, 61-62. Gran piazzato di De Nicolao, Agrigento avanti di 3 quando mancano 2 minuti esatti alla fine del match. Frazier tenta la tripla ma non la trova, fondamentale il rimbalzo di James che poi dall’altro lato sbaglia, Easley prova a correggere ma trova l’opposizione fallosa della difesa campana, saranno due pesantissimi tiri liberi: 1/2. Altro errore dal perimetro di Crow, Agrigento torna in lunetta con Ambrosin per scavare il solco decisivo per la vittoria. Arriva il 2/2. Contento prova a far rimanere in vita Scafati con la tripla ma un rimbalzo offensivo di Chiarastella regala un nuovo possesso e gli ennesimi liberi per James, la partita si chiude sul punteggio di 77-67 grazie alla tripla di Pepe.

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