La capolista Biella paga dazio in Sicilia. Agrigento a segno con la partita perfetta

La capolista Biella paga dazio in Sicilia. Agrigento a segno con la partita perfetta

Biella non c’è e Agrigento ne approfitta con una partita perfetta, condotta dal primo all’ultimo minuto. Una vittoria contro la capolista cercata e voluta, Biella paga dazio dopo una stagione condotta da protagonista e un derby pre natalizio che ha forse tolto troppe energie nervose.

di Giuseppe Rasolo

Biella non c’è e Agrigento ne approfitta con una partita perfetta, condotta dal primo all’ultimo minuto. Una vittoria contro la capolista cercata e voluta, Biella paga dazio dopo una stagione condotta da protagonista e un derby pre natalizio che ha forse tolto troppe energie nervose.

Cronaca
Pronti via ed è subito una super Rinnovabili che fa capire a Biella quanto sia duro il Palamoncada. Il 7 a 1 iniziale è frutto di una reattività migliore dei siciliani rispetto ai piemontesi, poi Biella litiga col canestro soprattutto dalla lunga distanza, ma quello che è puù grave per la capolista sono le troppe palle perse che consentono a Chiarastella e compagni occasioni perfette. Sul 14 a 3 Galbiati chiama time out per resettare il gioco e qualche risultato lo raggiunge, tant’è vero che negli ultimi tre minuti complice anche il fatto che De Nicolao e Easley si caricano di falli la squadra rientra con un parziale di 10 a 3 che porta Biella sotto solo di quattro punti al primo intervallo. Ma la lezione del primo quarto non serve alla truppa di Galbiati che anche nel secondo subisce troppo Agrigento. Troppe le palle perse di Biella, Bortolani in serata no e anche Massone non è da meno, mentre Ambrosin carica di falli i biellesi e così Agrigento prende il largo. Alla sirena lunga il tabellone è impietoso per la capolista, il meno 17 è meritato mentre i siciliani si coccolano James e Easley, ma anche il resto del gruppo non è male. Troppo pochi i 22 punti all’intervallo, c’è anche un doppio confronto da tenere presente con il tesoretto di dieci punti dell’andata. Ma non cambia la musica nella ripresa, anzi: nel terzo quarto i padroni di casa continuano a martellare la retina arrivando a un vantaggio abissale 25 punti e Biella non la prende bene, con due tecnici a Lombardi e al gruppo che danno l’idea di una squadra un po’ alla deriva e bisognosa di scossoni per reagire. Di tutt’altra pasta gli ultimi dieci minuti Saccaggi finché è in campo, lo stesso Lombardi ed Ed Polite riducono lo strappo fino al -10, ci pensa Pepe a chiudere a mandate il confronto con i canestri che danno ad Agrigento anche la certezza nel doppio scontro a favore. Per Biella secondo stop di fila lontano dal Forum e quel che è peggio secondo peggior approccio anche se, a onor del vero, rimane ancora in solitaria in testa alla classifica.

Tabellino

Rinnovabili Agrigento vs Edinol Biella 84 – 68 (17-13; 39 – 22;65 – 42)

Agrigento: Pepe 14, De Nicolao 5, Ambrosin 17, Moretti 2, Chiarastella 4, James 21, Rotondo1, Easly 20, Cuffaro 0

Biella: Donzelli 3, Omogbo 9, Barbante 0, De Angeli 0, Bortolani 2, Saccaggi 24, Pollone 0, Lombardi 13, Massone 0, Ed Polite jr 17. All. Galbiati

Tiri Liberi Agrigento 15/23 Biella 23/29, Rimbalzi Agrigento 37 Biella 31 Palle Perse Agrigento 16 Biella 20

 

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