La Virtus Roma batte un’orgogliosa Legnano e torna in serie A

La Virtus Roma batte un’orgogliosa Legnano e torna in serie A

La Virtus Roma fatica un pò più del previsto contro una rimaneggiatissima Legnano ma alla fine vince e torna meritatamente in serie A trascinata da Sims e Landi

di Giovanni Colombo

Per l’ultima giornata del girone ovest di A2 l’Axpo Legnano ospita la Virtus Roma al PalaBorsani. I padroni di casa non hanno nulla da chiedere al match e aspettano i playout, mentre la Virtus Roma con una vittoria è promossa in A1.

Coach Mazzetti schiera Legnano (cortissima nelle rotazioni per infortuni e riposi precauzionali) con un quintetto bassissimo, che vede l’ex di turno Raffa, Ferri, Bianchi, Bortolani e Corti. Coach Bucchi risponde per Roma con Moore, Prandin, Sandri, Landi e Sims.

PalaBorsani lontano dall’essere esaurito, ma con una folta rappresentanza di tifosi ospiti.

Il match inizia male per Legnano, che commette infrazione di 24″ e subisce un parziale di 0-6 firmato Landi, Sims e Sandri. Bianchi muove il tabellino per Legnano. Sims riporta a +6 la Virtus,  ma Legnano con un parziale di 10-2 riesce addirittura a portarsi avanti (sul 12-10), grazie soprattutto alle triple di Raffa e Serpilli (entrato prestissimo dalla panchina per dare centimetri al quintetto) e al canestro segnato cadendo da Corti. Raffa è scatenato contro la sua ex squadra, che però riesce a riportarsi avanti sul 17-20 mandando a segno praticamente tutti i giocatori sul parquet. Ma al primo riposo si va con Legnano avanti 22-20, grazie alla tripla di Ferri e al canestro di un Raffa già autore di 12 punti.

E il secondo quarto comincia dov’è finito il primo, con Raffa a segno dalla lunetta dopo avere subito un fallo antisportivo. Legnano è al massimo vantaggio di +4 sul 24-20. La tripla di Chessa e il canestro di forza di Landi riportano avanti Roma (24-25). Il quarto è equilibrato e continui botta e risposta e cambi di leadership portano il punteggio sul 31-31. La tripla di Prandin è seguita dal 3/3 dalla lunetta di Raffa, e l’equilibrio continua. Ci sono tantissimi falli, e a diversi minuti dall’intervallo Corti per Legnano e Prandin e Moore per Roma hanno già tre falli. Il punteggio si muove soprattutto grazie ai tiri liberi, fino alla schiacciata di Sims che porta avanti la Virtus sul 39-42. Il canestro di Bianchi e l’1/2 di Raffa dalla lunetta riportano in parità il match, sul 42-42, punteggio con cui si va al riposo lungo. Dopo due quarti il match è in parità ed è piuttosto sorprendente viste le diverse motivazioni delle due squadre e le rotazioni all’osso di Legnano. Raffa è incontenibile con 19 punti, 5 assist e 6 falli subiti. Per Roma nessuno in doppia cifra ma ben 9 giocatori a segno, ovvero tutti quelli che hanno giocato.

Il terzo quarto inizia con poca mira al tiro e un tecnico fischiato a un polemico Raffa. I primi punti arrivano dopo quasi due minuti con il 2/2 di Landi dalla lunetta. La tripla di Bortolani è seguita da quella di Baldasso, e il 2/2 di Raffa (dopo lo 0/2 del giro in lunetta precedente) fissa sul 47-47 il risultato. Sandri e Sims portano a +4 Roma (47-51), e lo stesso Sims regala anche una grande stoppata su Bianchi. Legnano resta in scia e la tripla di Bortolani riporta i padroni di casa a -1 sul 52-53. Roma con pazienza riesce a riportarsi, guidata dalla panchina, al massimo vantaggio sul 54-60, e poi riesce a scappare sul 55-63 con la tripla di Santiangeli e sul 56-66 con quella di Landi. È con questo punteggio che si va all’ultimo riposo, con Legnano che inizia ad avere seri problemi di stanchezza e Roma che vede la linea del traguardo.

L’ultima frazione inizia col gioco da tre punti di Landi e il canestro di Alibegovic che valgono il +15 Roma sul 56-71. Legnano si aggrappa alle triple di Raffa e Ferri, ma Roma non si deconcentra e il +15 resiste fino al 63-78 e poi viene incrementato dalla tripla di Alibegovic che vale il 64-81. Il match è saldamente nelle mani di Roma, ma due triple di Serpilli e un canestro in campo aperto di Raffa riportano Legnano sotto la doppia cifra di svantaggio (74-83) e costringono Bucchi a un timeout. Roma però non riesce più a segnare, e Raffa, per l’ennesima volta in lunetta, fa 2/2 è riporta a -7 Legnano. Roma muove a sua volta la retina dai liberi e il punteggio è di 76-85. Serpilli dall’arco riporta Legnano a -6 ma da qui non cambia più nulla e il match si chiude sull’83-88 per la Virtus, che dopo l’autodeclassamento del 2014-2015 torna dunque meritatamente nel massimo campionato nazionale. Straordinarie prove da leader per Landi e Sims, e grandissima produzione della panchina per Roma. A Legnano resta una prova di grande orgoglio contro la prima della classe in vista dei playout in cui recupererà Thomas e Bozzetto.

Legnano-Roma 83-88 (22-20, 42-42, 56-66)

Legnano

Raffa 30, Bianchi 9, Ferri 11, Bortolani 16, Corti 5, Serpilli 12

Roma

Alibegovic 16, Chessa 5, Moore 8, Sandri 7, Baldasso 6, Landi 14, Prandin 5, Sims 18, Santiangeli 9

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