La Virtus Roma torna alla vittoria e porta a casa la partita con Agrigento

La Virtus Roma torna alla vittoria e porta a casa la partita con Agrigento

Arriva una vittoria che fa respirare Roma, contro un’Agrigento che comunque tiene la gara in equilibrio fino alla fine. Prosegue la protesta di un gruppo di tifosi contro la presidenza Toti.

di Martina De Angelis

Finalmente si è vista una reazione sul campo della Virtus Roma, che in una situazione difficile come quella in cui si trova aveva assolutamente bisogno di risollevare gli animi – suoi e di chi la segue – con una vittoria. Agrigento ci prova fino alla fine con una prestazione attenta e precisa che tiene la partita sul filo del rasoio fino all’ultimo quarto, periodo in cui il gruppo di coach Ciani perde lucidità e permette a Roma di chiudere la serata positivamente. Non sono bastati i 17 punti di Evangelista e i 14 di Williams agli ospiti, mentre i padroni di casa hanno avuto un’ottima spinta da Lee Roberts (25 punti, 10 rimbalzi), da un grintoso Aristide Landi (12 punti) e da un Thomas che contribuisce con 22 punti molto pesanti. Buona anche la prestazione del capitano Maresca (8 punti), e qualche spiraglio di luce si rivede anche da Massimo Chessa, che torna a segnare qualcuna delle sue triple bomba e soprattutto raccoglie 6 rimbalzi. Fuori dagli spalti, però la situazione resta tesa: seppur questa sera la squadra non esce tra i fischi, un gruppo di tifosi continua nella sua protesta nei confronti della proprietà e delle sue scelte, che nel tempo spesso sono state quanto meno incomprensibili. Peccato che ad ascoltare la sua voce c’erano tutti tranne, ancora una volta, il diretto interessato.

LA CRONACA
Inizio equilibrato tra Roma e Agrigento, che partono attente e precise e si sfidano a suon di canestri: per gli ospiti si mettono in luce Evangelisti e Williams, mentre Thoma e Landi portano Roma a chiudere in vantaggio il primo quarto (25-22 al 10’). Cala leggermente la precisione al tiro della squadra di coach Bucchi, e Agrigento ne sa subito approfittare: è di Ambrosin il canestro che a tre minuti dalla pausa vale agli ospiti il primo vantaggio della partita. Roma riesce a riagganciarsi grazie alle frequenti gite in lunetta – con esito positivo – di Lee Roberts, ma sono i ragazzi di coach Ciani ad andare a riposo conducendo la gara (42-45 al 20’). La partita si fa più accesa e combattuta mano a mano che si va verso la fine, e dopo nove minuti di equilibrio Roma di accende sul finale di quarto, grazie alla grinta di Landi e al tiro a fil di sirena di Thomas (68-61 al 30’). Agrigento sembra aver perso concentrazione e precisione quando rientra in campo, e Roma per una volta resta concentrata e attenta fino alla fine, portando a casa la vittoria per 89-72.

Virtus Roma: Maresca 6, Chessa 8, Baldasso 4, Lucarelli ne, Landi 12, Vedovato 2, Filloy 3, Roberts 25, Thomas 22, Parente 7, All. Bucchi

 Moncada Agrigento: Cannon 15, Zugno 0, Evangelisti 17, Cuffaro 0, Williams 14, Zilli 6, Ambrosin 12, Guaridglia 0, Pepe 8, Lovisotto 0, All. Ciani

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