Latina in volata strappa la vittoria a Legnano nonostante i 30 punti di Raivio

Latina in volata strappa la vittoria a Legnano nonostante i 30 punti di Raivio

Il silenzio che si percepisce nella parte iniziale di gara, nonostante il frastuono del PalaBianchini, la dice lunga sul tentativo di raggiungere quella concentrazione che è necessaria per disputare un incontro che non deve lasciare nulla al caso. Mattia Ferrari torna sul campo che gli ha regalato gioie e dolori in 16 mesi di gestione tecnica della Latina Basket di qualche anno fa.

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple

La Cronaca della gara

Le squadre scendono in campo determinate ed i primi due minuti di gioco sembrano scorrere in maniera abbastanza equilibrata con possessi alternati e buona circolazione di palla da parte di tutte e due le formazioni. Vedere in campo Mosley e Ihedioha in maglia Knights fa un certo effetto, soprattutto quando, al secondo minuto di gioco William Mosley chiude l’azione con una schiacciata nel suo stile inconfondibile. Mitchell Poletti riesce a capitalizzare 8 importantissimi punti che consentono a Latina di tenersi in vantaggio misurato. Sarà la seconda bomba di Roberto Rullo, a 4 minuti dal termine, a scavare il massimo vantaggio +5 sul 19 a 12. Ma questa gara è portatrice sana di giocate spettacolari e a poco più di 2 minuti dal termine l’assist di DeShields su Arledge, dopo aver recuperato un rimbalzo nell’area di Legnano, genera una schiacciata veramente mirabile e Latina si porta sul 23 a 15. Il tempo si chiude con il vantaggio Latina 25 a 20.

Un minuto e mezzo senza realizzazioni da parte di tutte e due le formazioni: così inizia la seconda frazione che vede in campo un gioco sicuramente molto più confuso ed impreciso. Latina commette qualche errore di troppo e Legnano impartisce un piccolo parziale di 4 a 0 spingendo Gramenzi a chiamare il timeout sul 25 a 24. Il vantaggio Legnano arriva come una scure a 6 minuti dal termine del tempo. Raivio segna i quattro liberi che portano a 8 a 0 il mini break ed incrementano il gap del sorpasso sul +3 (25 a 28). Ma al peggio non c’è fine. Latina tira tanto ma non segna. Si rimane congelati a quel maledetto 25 sul tabellone mentre i “cavalieri” continuano la loro avanzata. Si fermerà a 12 lunghezze il parziale a 0 punti per Latina, con il crollo delle percentuali al tiro per i padroni di casa. Il tiro libero di Allodi su fallo di Navarini, consentirà ai nerazzurri di ritornare in gioco. Poletti lotta sotto canestro, Allodi, Mascolo e Rullo, registrati da DeShields, cercano di fermare le bombe di Raivio e Maiocco. Si va all’intervallo lungo sul 42 a 45.

Il rientro in campo vede la formazione lombarda rimaneggiata con la coppia Mosley/Ihedioha che amministra la prima parte del tempo. Ma DeShields riesce, con generosità, a gestire i possessi e serve assist importanti. Poletti (di sostanza la sua prestazione durante tutta la gara) consente ai nerazzurri di tallonare Legnano e sul timeout degli ospiti a metà del tempo, il risultato di 48 a 51 racconta di una gara che non ha ancora preso una destinazione definitiva. Due tiri consecutivi da tre punti di Arledge a 3 minuti dal termine consentono a Latina prima di portarsi in parità 53, poi di tornare in vantaggio + 3 dopo 15 minuti di punizione. Le azioni di gioco si fanno sempre più concitate, giocate punto a punto e condite di errori dettati dalla fretta forse di finalizzare i possessi. Il terzo tempo termina 59 pari con la sensazione che Latina è pronta a giocarsi tutto negli ultimi 10 minuti di gioco.

Così sarà. L’ultima frazione inizia con l’altalena di possessi con difese schierate e pronte ad intercettare ogni piccola disattenzione dell’avversario. Questa è la linea strategica attorno alla quale si snoda ogni azione di questo ultimo quarto di gioco: Raivio che continua ad alimentare il punteggio per Legnano, Mascolo che riesce a finalizzare ancora, pur se con qualche difficoltà di troppo e DeShields che si rivela essere una pedina importantissima di tutto l’asset di squadra di Franco Gramenzi. Il pubblico, non sempre in accordo con quello che succede in campo, esplode sui 5 punti consecutivi di Arledge, un gioco di 3+2 che, a metà del tempo, fissa il risultato sul 72 a 66 con grande grinta e passione nerazzurra! La rimonta di Latina porta la firma corale del gruppo: Allodi, Rullo e Arledge portano a casa 10 punti, sufficienti a scavare il solco +10 (81 a 71) in 100 secondi! La schiacciata meravigliosa di Arledge servito dal solito DeShields (9 assist in questa gara) è l’ultima azione spettacolo di questa partita senza pronostico. Latina vince 90 ad 85!

Gara entusiasmante, condita da tante, tantissime azioni di gran carattere ed emozione! Le mappe di tiro di Latina oscilleranno con percentuali in rialzo proprio nell’ultimo quarto determinante e l’esperienza del “chirurgo” Raivio, (19 punti personali solo nei primi due quarti) non basterà a frenare i Leoni Nerazzurri. Peccato per Legnano e per Coach Ferrari. Proprio lui, alla vigilia della partita, aveva sottolineato che le gare si vincono al 40° minuto!

 

Latina Basket vs Legnano Knights: 90 a 85.

Parziali (25-20; 17-25; 17-14; 31-26)

 

Latina Basket: Arledge 21, Mathlouthi, Poletti 18, Rullo 12, Mascolo 8, DeShields 15, Uglietti, Allodi 11, Pastore 5, Cavallo, Di Prospero. Coach Franco Gramenzi; Assistente Giuseppe Di Manno

Legnano Basket Knights: Navarini, Maiocco 8, Frassinetti 17, Palermo 9, Martini 6, Ihedioha 6, Sacchettini, Raivio 30, Mosley 6, Battilana. Coach Mattia Ferrari; Assistente Massimo Corrado.

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