Le triple di Casale affondano Napoli, arriva il terzo KO della GeVi

Le triple di Casale affondano Napoli, arriva il terzo KO della GeVi

Con il 74-94 finale la Junior (15/25 da tre) si gode il secondo successo consecutivo, mentre piomba il gelo su Fuorigrotta. Si sente solo il coro della curva, che chiede una svolta. Una svolta su cui si gioca il nuovo corso di coach Pino Sacripanti (presente sugli spalti).

di Davide Uccella

GeVi Napoli – Novipiù Casale Monferrato 74-94 (15-22, 29-25, 16-24, 14-23)

GeVi Napoli: Terrence Roderick 35 (9/12, 4/6), Stefano Spizzichini 15 (4/9, 2/6), Brandon Sherrod 9 (3/7, 0/2), Tommaso Milani 8 (4/5, 0/1), Diego Monaldi 3 (0/1, 1/6), Daniele Sandri 2 (0/2, 0/1), Nemanja Dincic 2 (1/1, 0/3), Massimo Chessa 0 (0/1, 0/0), Jakov Milosevic 0 (0/0, 0/0), Amar Klačar 0 (0/0, 0/0), Andrea Spera 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 21 – Rimbalzi: 28 5 + 23 (Brandon Sherrod 7) – Assist: 8 (Terrence Roderick 4)

Novipiù Casale Monferrato: Chris Roberts 24 (1/3, 7/8), Deshawn Sims 17 (5/12, 1/4), Simone Tomasini 13 (1/3, 3/6), Niccolò Martinoni 13 (3/5, 1/3), Leonardo Battistini 9 (2/3, 1/1), Davide Denegri 6 (2/5, 0/0), Alessandro Piazza 6 (1/2, 1/1), Luca Cesana 4 (0/0, 1/1), Gora Camara 2 (1/1, 0/0), Alessandro Sirchia 0 (0/0, 0/0), Carlo Cappelletti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 28 4 + 24 (Niccolò Martinoni 10) – Assist: 12 (Alessandro Piazza 5)

GeVi osservata speciale, anche da coach Pino Sacripanti fresco di firma. Si scende in campo con Monaldi, Roderick, Sandri, Spizzichini e Sherrod. Casale risponde schierando Denegri, Tomasini, Roberts, Martinoni e Sims.

Avvio intenso, con parecchi contatti e leit motiv della vigilia puntualmente rispettati. Napoli più distratta ma con USA all’apparenza più centrati, coloured in palla anche sponda Novipiù, con Roberts che dall’arco impatta al 4′ sul 7-7. L’ala ex Viola sa sfuggire alle trame azzurre, dall’altra parte Roderick prova spessoa costruire con Sherrod, ma l’ex Roseto mostra le polveri bagnate sotto le plance. A 4’09” dalla prima sirena, sul -2, Cavaliere fa esordire Tommaso Milani, mentre Sherrod pecca anche in difesa lasciato sul posto da Sims. Allora in casa azzurra si opta di nuovo per i triangle, ben sfruttati da uno Spizzichini in giornata. Buona anche la difesa per l’ex Avellino su Martinoni, anche se il capitano juniorino è scaltro con due liberi per il nuovo +2, seguito dal massimo vantaggio targato Roberts, costringendo la GeVi al time-out (13-18 a 1’30”). Ferrari ruota, via Tomasini e Sims e dentro Battistini e Cesana. In casa Napoli, con Monaldi a rifiatare, si alternano Milani, Roderick e Chessa in veste di portatori ma la circolazione resta carente, intanto Dincic sfrutta i minuti concessi con un lay-up d’emergenza. Casale però risponde con Battistini innescato da Piazza, e un’altra ingenuità difensiva offre a Cesana il libero del +7 Novipiù. Il 15-22 si conferma parziale al 10′, dopo il palleggio prolungato di Roderick con tiro no-sense sul secondo ferro.

Rientrato negli ultimi secondi di prima frazione, Monaldi prende le chiavi di Napoli e l’inerzia cambia. Anche perché Roderick, svincolato dal ruolo di portatore, inizia a ingranare: così dal 17-27 per Casale, propiziato da Battistini fino in fondo e Tomasini dall’arco, nasce un 12-2 GeVi che fa alzare anche i decibel al PalaBarbuto. Non si spegne neanche la fiamma realizzativa di Spizzichini, 15 punti al 20′ e tanto impegno nel tagliafuori insieme a Sherrod e Dincic. A 5’41” dall’intervallo lungo il display di Fuorigrotta recita 29-29, Casale è più morbida in difesa anche a causa il bonus prematuro mentre in attacco trova sempre il terminale, ancora con Roberts e più spesso con Martinoni. Roderick intanto non si ferma e battezza la zona per il primo vantaggio (38-37), ma Cesana si conferma cecchino e l’asse Piazza – Martinoni sembra ridare ossigeno ai monferrini. La Junior ritrova addirittura il +7 grazie a Roberts che, nonostante la marcatura di Sandri, punisce dall’arco un cattivo rientro difensivo, ma Roderick delizia ancora con soluzioni da fuori, e il suo 19° punto (con 8/10 dal campo) regala a Napoli il -3 dell’intervallo (44-47).

Azioni veloci, continui cambi di fronte, pochi contatti, spettacolo che non manca nella ripresa. A Roberts dall’arco risponde infatti Roderick, che poi fa tutto da solo in altre due situazioni a lui congeniali, quelle di mezza transizione. A segno anche Milani per il 55-55, si rivede anche Sherrod ma l’ex Roseto non sale su Martinoni, implacabile dal gomito di mancina. Non gli sono da meno Tomasini e ancora Roberts, per una performance che da 3 dice 10/17 per la Junior (13/21 a fine quarto). Il break ospite non si fermerà, con Battistini che punisce l’ingenuità di Sherrod e una nuova tripla di Tomasini (57-66 a 2’35”), dall’altra parte le due forzature consecutive di Sandri dicono molto, mentre il gioiellino Camara sposta chiunque in vernice e va di 2-1 per il +11 Casale a 1’02” (58-69). Il prospetto ex Virtus dà manforte a Sims, causa anche uno stop fisico di Roberts. Ultimi scampoli di frazione nel segno di Roderick ai liberi, cui risponde Tomasini di pari moneta: finale di frazione con Roderick che rifiuta la soluzione in isolamento, preferendo Sherrod che da tre non è mai stato un cecchino. Tiro che sfiora la retina, 60-71 al 30′.

Sherrod prova a cambiare la sua partita e quella di Napoli, con movenze dal post alto finalmente più decise e incisive. Anche Sandri ritrova la sua tipica lucidità, buon 4-0 Napoli nel primo minuto di ultima frazione. Ma l’ex Virtus sale a quattro falli, intanto Sims buca la zona e si esibisce in un pregevole passo d’incrocio, gli fa eco Roberts con una sontuosa tripla dall’angolo, la settima della sua partita. A 6’38” dalla fine Casale resta salda a +10 (66-76), unico neo per Ferrari sarebbe il bonus da gestire, ma problemi di falli anche per Spizzichini che con il blocco irregolare sale anche lui a quattro personali. Tutto sembra remare contro la GeVi, che si aggrappa a Roderick e prova a tornare in scia (71-77). In difesa c’è anche il recupero, complice un Camara statuario ma poco equilibrato, Chessa però tira lungo sulla chiusura a riccio, un errore che Napoli paga carissimo visto il 5-0 griffato Ale Piazza, letale da tre e poi in mezza transizione (71-83 a 3’45”). Ci si avvia verso un mesto finale, Roderick e Sherrod non aggiustano la mano ai liberi, facendo dilatare il gap ben oltre l’andamento della gara. La Junior però ha ancora fame, puntando a consolidare la differenza canestri: Martinoni si fa sentire sotto e si guadagna i liberi, Sims confeziona un 2+1 d’autore per il +16, Tomasini ricorda a tutti la mano calda di serata. Con il 74-94 finale la Junior si gode il secondo successo consecutivo, mentre piomba il gelo su Fuorigrotta. Si sente solo il coro della curva, che a fronte del terzo KO su tre grida “A Scafati fuori le palle” e chiede una svolta. Una svolta su cui si gioca tutta la sfida del nuovo, ambizioso corso di Pino Sacripanti.

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