Napoli, l’impresa è servita: Scafati KO all’overtime

Napoli, l’impresa è servita: Scafati KO all’overtime

Supplementare che premia gli azzurri senza Roderick, con Monaldi e Sherrod in grande spolvero. Scafati non prende mai il largo, con Stephens limitato e i ritmi bassi, pagando la scarsa lucidità nei momenti decisivi, in cui per la GeVi conta anche il cavallo di ritorno Hugo Erkmaa.

di Davide Uccella

GeVi Napoli – Givova Scafati 75-68 (20-13, 8-18, 14-15, 21-17, 12-5)

GeVi Napoli: Brandon Sherrod 18 (7/9, 0/0), Diego Monaldi 17 (4/6, 2/9), Massimo Chessa 14 (1/1, 4/8), Martino Mastellari 12 (1/2, 2/9), Stefano Spizzichini 8 (4/6, 0/0), Daniele Sandri 4 (2/4, 0/3), Hugo Erkmaa 2 (1/3, 0/1), Tommaso Milani 0 (0/2, 0/1), Francesco Guarino 0 (0/0, 0/0), Nemanja Dincic 0 (0/0, 0/0), Amar Klačar 0 (0/0, 0/0), Davide Tolino 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 44 10 + 34 (Brandon Sherrod, Stefano Spizzichini 10) – Assist: 14 (Diego Monaldi 3)

Givova Scafati: Deshawn Stephens 16 (8/9, 0/1), Claudio Tommasini 13 (3/3, 2/5), J.j. Frazier 12 (4/12, 0/5), Ion Lupusor 10 (3/6, 0/4), Marco Portannese 8 (0/3, 1/4), Riccardo Rossato 7 (1/3, 1/5), Abdel pierre Fall 2 (0/1, 0/0), Nicholas Crow 0 (0/2, 0/0), Nikola Markovic 0 (0/0, 0/0), Luigi Spera 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 26 – Rimbalzi: 34 11 + 23 (J.j. Frazier 14) – Assist: 12 (J.j. Frazier 9)

Senza Roderick Sacripanti richiama Milani e opta per il quintetto Monaldi, Chessa, Mastellari, Sandri e Sherrod. Scafati a corto di Ammannato ma in campo con lo starting-five di default Frazier, Rossato, Portannese, Lupusor e Stephens.

Frazier in allontanamento apre subito le danze, Scafati subito a zona 2-3, Mastellari e Chessa la sfidano ingranando dopo alcuni tentativi a salve. La Givova può alternare tre portatori, quando può spinge in contropiede – con Rossato e soprattutto con Frazier -, in difesa chiude praticamente ogni opzione ma dall’arco non passa (0/6 al 10′). Dall’altra parte Sherrod si spende a dovere su Stephens, il rientro di Erkmaa è indolore, sul quarto e quinto libero di Portannese a segno Napoli è ancora avanti (8-7). Perdichizzi prova a giocare la carta delle rotazioni, inserisce Crow e Fall per Lupusor e Stephens ma l’area giallo-blù si apre, con Sandri che può penetrare, Spizzichini che può sfidare Fall, ex Casale che paga dazio anche in mis-match con Monaldi, bravo a piazzare il jumper del 20-13 GeVi al 10′.

Al rientro Perdichizzi schiera di nuovo Lupusor e Stephens e subito va di zona, Napoli fa presto i conti con i due falli di Chessa dopo quelli di Mastellari. Il 7-0 GeVi si interrompe con la penetrazione di Tommasini, Sherrod effa tutti a rimbalzo ma Lupusor risponde di pari moneta, a 6’50” prima tripla Givova con Rossato (22-20). Ma Spizzichini non molla, Milani al debutto trova un ottimo feeling con l’ex di turno e gli azzurri ritrovano il +6. Peccato che al primo ritardo difensivo di Sherrod Stephens non si faccia pregare, l’ex Roseto risponde inchiodando la schiacciata ma Stephens comincia a pulire i tabelloni, a 1’19” l’antisportivo di Spizzichini che fa mettere la freccia ai giallo-blù con Lupusor. 31-28 Scafati al giro di boa.

Starting five per iniziare la ripresa, Stephens che appoggia tutto solo a difesa schierata sembra un campanello d’allarme. Sherrod però aggiuta presto le maglie, Chessa non fallisce dall’arco dove invece Mastellari cilecca un po’ troppo, la pressione difensiva della GeVi sul portatore permette di chiudere meglio le linee di passaggio. Le situazioni offensive della Givova si tramutano spesso nelle forzature di Frazier, che con il talento sopperisce alle spazziature del tutto assenti (35-37), PalaBarbuto che si scalda dopo un 2+1 di Lupusor, nato da una stoppata di Sandri ritenuta irregolare. A 3’30” dall’ultima pausa arriva il primo di due pick n’roll con schiacciata sull’asse Stephens-Frazier, sembra una prova di fuga per Scafati (35-42), ma Mastellari si sveglia dall’arco e in uno contro uno, anche Spizzichini dà manforte per il nuovo -2 (42-44). Ultimi scampoli per Erkmaa che però sale a quattro falli, costringendo Monaldi a un rientro per i 10” finali, Frazier si prende il tiro con la palla che danza sul ferro, prima di essere spedita a fondo retina da Stephens. 42-46 al 30′.

In avvio di ultimo quarto Perdichizzi punta sulla doppia torre, inserendo Fall accanto a Stephens. Ma Sherrod è incontenibile su entrambi i lati, Monaldi infila il guanto di panno, GeVi che tiene botta alle penetrazioni di Tommasini rimanendo a -1, scaldando come si deve il pubblico di Fuorigrotta (52-53 a 5’53”). Lupusor in campo beffa subito Sandri, Sherrod capitalizza i pick and roll costruiti da Monaldi e Mastellari, bravo a guadagnarsi due liberi preziosissimi. Tommasini, che si congeda con una tripla, fa spazio a Portannese che si sblocca subito da tre e piazza un recupero, salvo mangiarsi un canestro fatto in contropiede. A 2’17” entrambe le squadre sono in bonus ma si segna dal campo, con Mastellari che va fino in fondo ma gli risponde Stephens, in pick and roll volante. A 1’18” Chessa esce per falli ma Frazier piazza un libero, extrapossesso in attacco per Napoli fallito da Monaldi, ma sul tentativo di recupero il play ex Pesaro si guadagna l’antisportivo di Frazier. 36” sul cronometro, solo il primo libero a segno, ma vari errori di Mastellari, Monaldi, ancora Frazier e Lupusor trascinanno la sfida al 63-63 dell’overtime.

Al rientro Scafati esce meglio dai blocchi, ancora con Lupusor, ma Monaldi inila il guanto di panno. A fargli eco è Sherrod, con un 2/2 che compensa il doppio errore di Mastellari, prima di un’importante recupero di Erkmaa con la contesa che premia Napoli. Stephens è l’ultimo a mollare poi però sono di Sandri ed Erkmaa in back-door gli spunti dello strappo decisivo, che vale l’impresa Napoli 75-68.

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