Napoli, pesante passo indietro: Treviglio passa al PalaBarbuto

Napoli, pesante passo indietro: Treviglio passa al PalaBarbuto

Davanti ai 1500 di Fuorigrotta brutta battuta d’arresto per gli azzurri di Sacripanti, alla prima sconfitta dal suo arrivo in panchina. Vittoria che rilancia la BCC, brava a imporsi con un devastante 15-0 nel secondo quarto, ispirato dalle triple di Reati .

di Davide Uccella

GeVi Napoli – BCC Treviglio 59-81 (25-21, 7-21, 15-23, 12-16)

GeVi Napoli: Terrence Roderick 22 (8/14, 1/5), Diego Monaldi 18 (3/7, 4/7), Brandon Sherrod 9 (4/10, 0/2), Massimo Chessa 6 (0/0, 2/5), Amar Klačar 3 (0/0, 1/1), Stefano Spizzichini 1 (0/2, 0/1), Daniele Sandri 0 (0/3, 0/2), Tommaso Milani 0 (0/3, 0/1), Nemanja Dincic 0 (0/0, 0/0), Francesco Guarino 0 (0/0, 0/0), Jakov Milosevic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 5 / 14 – Rimbalzi: 27 10 + 17 (Terrence Roderick 10) – Assist: 9 (Terrence Roderick 4)

BCC Treviglio: Davide Reati 23 (1/2, 6/11), Mattia Palumbo 15 (5/7, 1/5), Lorenzo Caroti 13 (1/3, 2/4), A.j. Pacher 10 (1/3, 2/2), Pavlin Ivanov 7 (2/3, 1/6), Jacopo Borra 6 (2/3, 0/0), Vincenzo Taddeo 4 (1/2, 0/0), Ursulo D’almeida 3 (0/2, 1/2), Filippo Nani 0 (0/0, 0/0), Luca Manenti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 42 10 + 32 (Mattia Palumbo, Jacopo Borra 10) – Assist: 18 (Mattia Palumbo 5)

Napoli in campo con il solito quintetto “leggero” (Monaldi, Chessa, Roderick, Sandri e Sherrod), Treviglio risponde con Palumbo da play al posto di Caroti, insieme a Reati, Ivanov, Pacher e Borra.

La rubata con transizione a segno di Monaldi ricorda la GeVi famelica vista contro l’Orlandina, ma Reati mostra subito il guanto di panno che gli varrà la bellezza di tre triple nei primi 5′. Napoli dal canto suo tiene lontano Borra e Pacher da canestro, intanto risponde dall’arco con Chessa, presto rimpiazzato per via dei falli da Klacar, che ben si fa valere nel contenere le sortite di Ivanov. Ma alla fiera delle triple si iscrive anche Monaldi, cui tocca in difesa il cecchino BCC, dopo la deludente marcatura di Roderick. A ‘5’17” Treviglio è avanti 13-8 con Napoli già in bonus, e mescola zone 2-3 e 1-3-1 per togliere punti di riferimento ma il Klacar time permette di rimanere a contatto (13-15). Il PalaBarbuto si fa sentire con le sue 1500 presenze mentre Monaldi crivella ancora la retina per il primo vantaggio GeVi (16-15). Tutto nasce da un recupero di Roderick che subito dopo ruba ancora palla e firma in sospensione il +3 che costringe Vertemati al time-out (18-15). Napoli però non si ferma e confeziona il +5 sull’asse Monaldi – Sherrod, a 1’50” fiato per il lungo ex Roseto, al suo posto Spizzichini. Ne approfitta subito Borra con due liberi che seguono a quelli di Caroti, ma con un avvicinamento e la tripla che infiamma Fuorigrotta Roderick mette la firma sul 25-21 del 10′.

Il folletto azzurro sembra inarrestabile, neanche in avvio di seconda frazione, ma tira tanto e sembra troppo solo, con una Treviglio che trova i punti di Caroti e Pacher, approfitta si cambi difensivi non irresistibili, sfrutta uno Spizzichini non brillante da “5”. Sul 29-27 Napoli, a 6’56” dall’intervallo, rientra Sherrod mentre Guarino è di supporto a Monaldi in cabina di regia, ma l’assenza di Roderick e di un tagliafuori difensivo adeguato si fa sentire (20 rimbalzi a 12 per Treviglio), al pari di Reati da tre e dai tanti liberi che la BCC capitalizza alla grande, specie con Borra, Taddeo e Palumbo (9/11 contro lo 0/6 di Napoli): così nasce il pesantissimo 15-0 che proietta gli ospiti sul +13 (29-42 a 2’29”). Nel gelo di Fuirogrotta Sacripanti stravolge il quintetto reinserendo Monaldi, Chessa dopo un’eternità e Sandri al posto di Spizzichini, Guarino e Milani, ma è il solito Roderick a tenere gli azzurri in linea di galleggiamento sul 32-42 del 20′.

Napoli in campo con Spizzichini per Chessa rispetto allo starting five, Treviglio invece torna all’assetto di partenza e con ottimi risultati. Il divario di fisicità resta e anzi si allarga, tant’è che la tripla con cui Ivanov apre la ripresa arriva al terzo extra-possesso. Incide anche Palumbo con la sua versatilità – di fatto può coprire quattro ruoli contro una squadra a corto di lunghi – Napoli prova a contenere la verve avversaria da tre ma oppone una zona debole e Roderick di fatto predica nel deserto. Carente la GeVi anche nei rientri sui contropiedi, con Pacher e ancora Palumbo a punire dall’arco. Sull’appoggio fin troppo facile di Borra Treviglio conferma il +15, ritoccato da +18 dalla quinta tripla di Reati (40-58). A 3’13” dall’ultima pausa debutto di Dincic e break di puro orgoglio firmato Monaldi, ma Palumbo si conferma devastante, Caroti invece concreto quanto abile, soprattutto con i liberi del +18 del 30′ (47-65), nati da un’incredibile ingenuità di Roderick a centro campo, con un contatto a un secondo dalla fine.

Entrato a 53” dalla fine del terzo quarto, Chessa finalmente resta in campo e dall’angolo spara la bomba del -15, ma D’Almeida sopperisce col talento alla scarsa tecnica e punisce dall’arco il ritardo difensivo di Dincic. Il dato da tre per la BCC si impenna verso il 13/30 conclusivo, con Napoli atleticamente al gancio, soprattutto in difesa e a rimbalzo, specie se Sherrod e Sandri restano in panchina. Reati così spara la sesta bomba, mettendo la ciliegina sulla torta di altre due insaccate dai 6.75 firmate da Palumbo e Caroti. Con 5’25” sul cronometro, il clamoroso -24 (53-77) e un time-out di Sacripanti forse tardivo, i buoi sono scappati. Si entra in un lungo garbage time, con Treviglio che regala un po’ di spazio al giovane di casa Filippo Nani, e meritatamente si avvia alla conquista dei due punti. 59-81 il finale.

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