Pastore trascina Latina, Ferentino k.o nel derby

Pastore trascina Latina, Ferentino k.o nel derby

Latina doma Ferentino nel derby di ritorno. Sugli scudi un super Andrea Pastore.

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple
Andrea Pastore

Latina doma Ferentino nel derby di ritorno. Sugli scudi un super Andrea Pastore.

LA CRONACA

Raymond roccioso irrompe sul parquet del Palabianchini portando in vantaggio gli ospiti dopo due lunghi minuti di digiuno. Latina fatica a rispondere anche se Deshields è reattivo in campo e Poletti è pronto a finalizzare una bomba indispensabile al morale della squadra.Tanti passaggi a vuoto e molto nervosismo consentono a Ferentino di allungare il passo 5 a 10 a metà del primo quarto. Il gioco di Ferentino è a tratti chirurgico, a tratti condito da imperfezioni ed errori che consentono a Latina di rimanere in gioco sospesa a -5 per due lunghissimi minuti. Belli i contrasti tra Poletti e Raymond e tra Guarino e Passera: è proprio ad opera del regista pontino il furto del pallone al play ciociaro che viene finalizzato con scioltezza: 11 a 12 con due minuti da giocare. Saranno 120 secondi di passione: la palla a spicchi non troverà la via del canestro se non con Carnovali quasi allo scadere del tempo: 11 a 14 e si chiude la frazione.

La velocità è la peggior nemica degli amaranto. I nerazzurri non devono abbassare l’intensità di gioco per trovare una soluzione favorevole. Pastore prima e il recupero del rimbalzo di Carnovali e la finalizzazione di Uglietti, concretizzano il sorpasso Latina sul 15 a 14 a 2 minuti dal rientro in campo. Pastore infila la bomba del 18 a 15 e l’aria comincia a diventare caldissima. Forse troppo nervosismo: Ferentino è in evidente difficoltà e parlano chiare le statistiche di tiro dei due tempi (a zero quella dai 6 e 75 per i ciociari). Ne approfitta il solito specialista: Andrea Pastore da 3 conferma la sua naturale predisposizione alla costanza dalla lunga distanza; 21 a 19 sul timeout Ferentino. La gestione del possesso da parte dei ciociari è spesso incerto e non finalizzato ad azioni concrete. Dire imbarazzante la statistica del tiro è poco: 12/27 da 2 e 0/10 da tre. Rocambolesche azioni in area che si estinguono sul ferro o sul tabellone. Ne approfitta ancora Keron DeShields che realizza sulla sirena: 37 a 25 e tutti negli spogliatoi.

Radic, Gigli e Musso iniziano con il piede giusto la terza frazione e consentono, in soli 3 minuti di gioco di recuperare tutta la distanza che Latina aveva messo in campo nel tempo precedente. Sul timeout di Gramenzi il parziale è di 13 a 2 per gli ospiti: Latina assiste con inesorabile sbigottimento all’assalto dei ciociari e subisce il 39 a 38. Il parziale pesante continua a schiacciare i padroni di casa fino all’assist di Uglietti per Poletti che realizza due punti dopo 6 minuti di lungo digiuno: 41 pari. Latina rientra in partita arginando la ripresa di Ferentino. Si gioca fino alla fine con il coltello in mezzo ai denti, approfittando dei numerosi errori dell’avversario: la passeggiata solitaria di Guarino su palla rubata a Pastore, termina con un errore che costa caro ai ciociari. Il maledetto terzo parziale termina 53 a 50 (13 a 25 per Guarino e compagni).

Errori da principianti. Purtroppo questo è il condimento dell’inizio dell’ultimo parziale di gioco. Non basta l’impegno di DeShields e di Poletti sotto canestro: i ciociari approfittano delle brutte esibizioni dei padroni di casa per continuare a rimanere incollati all’avversario e alla partita: 150 secondi e il punteggio è inchiodato sul 57 pari. La soluzione c’è e si chiama Andrea Pastore: la sua quarta tripla personale arriva come una manna dal cielo e Latina sgancia l’avversario. 63 a 59 sul timeout Ferentino con 6 minuti da giocare. Non si ferma la rimonta dei nerazzurri! Il Palazzetto si infiamma quando Pastore segna la 5° tripla e porta i compagni a +9 dagli avversari: 71 a 62 con quasi 4 minuti da giocare. In due minuti l’orgoglio dei pontini riesce a colmare la distanza che aveva gettato ombra sulla brillante prestazione della prima parte della gara. A nulla valgono gli sforzi di fatica e di cuore che, Guarino in prima persona ed i suoi a corollario, tentano di mettere in campo. La sconfitta 79 a 70 è inevitabile.

Grande cuore dei ragazzi di Coach Gramenzi che, con fermezza e credo anche con grande lucida fatica, ha guidato la sua squadra fino alla vittoria. La passione in campo è stata tanta, a cominciare dal pubblico, dai tifosi ospiti che con entusiasmo hanno accompagnato gli amaranto fino all’ultimo secondo di gara. I derby sono dei momenti di grande intensità. Questo è stato vissuto con lo spirito giusto e con la consapevolezza che la pallacanestro è uno sport dove il pareggio non è contemplato.

LATINA 79 FERENTINO 70
(Parziali: 11-14; 26-11; 16-25; 26-20)

Latina Basket: Uglietti 6, Passera 7, DeShields 17; Pastore 19; Arledge 5; Mathlouthi, Allodi 6; Poletti 19; Di Ianni, Piccinini, Di Prospero. Coach Gramenzi, Assistente Di Manno.

Basket Ferentino: Guarino 6, Radic 11, Musso 12, Raymond III 11, Gigli 16; Bertocchi, Datuowei, Benvenuti 2, Imbrò 10, Ianuale, Carnovali 2. Coach Paolini, Assistente Iacozza.

Fotogallery a cura di Fabrizio Di Falco

Latina

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