Roma, arriva la seconda sconfitta per mano di Rieti

Roma, arriva la seconda sconfitta per mano di Rieti

Cade in casa la Virtus Roma, sconfitta nel derby laziale. Partita “dell’ex” per Bobby Jones, 24 punti e 8 rimbalzi

di Martina De Angelis

Una gara iniziata male e finita peggio per la Virtus Roma, che trova la sua seconda sconfitta stagionale nel derby laziale contro Rieti. Nella partita, nervosa fin dall’inizio, Roma sembra non entrare mai, e nonostante ci metta grinta e ci provi fino alla fine paga la mancanza di lucidità e freddezza e l’assenza di Sims, alla sua prima partita veramente fallita dall’inizio del campionato. Un Sims che perde il confronto con Bobby Jones, autore della “partita dell’ex” per antonomasia, 24 punti e 8 rimbalzi pesantissimi. Per Rieti bene anche Toscano (18 punti) e Adegboye (13 punti, 5 rimbalzi), mentre per Roma si mette in luce Aristide Landi – 19 punti, 7 rimbalzi e la carica di un leone –, che però non è bastato a supplire le carenze offensive e le idee confuse del resto della squadra. Prima o poi sarebbe capitato, a Roma, di cadere, anche se il pubblico – accorso numeroso in questo anticipo di mezzogiorno – sperava capitasse il più tardi possibile e di certo non con una prestazione così. Ma un incidente di percorso non rovina quanto di buono mostrato fino ad oggi: Roma deve lavorare affinché la partita di oggi rimanga questo, un incidente isolato lungo un percorso bellissimo.

LA CRONACA
Inizio addormentato per Roma, che subisce un parziale di 0-7 fino a che non arriva Sims a sbloccare il tabellone fermo sullo 0. I due ex Gigli e Jones cercano di mantenere il vantaggio, ma i ragazzi di Piero Bucchi sono bravi a reagire e riportare la sfida in parità. Rieti si difende bene ma i ritmi rallentano quando, in scadenza di quarto, Bobby Jones sbatte con violenza la tempia e perde i sensi in campo (21-18 al 10’). Tornati in campo, i primi cinque minuti sono tutte di Rieti: Nikolic, Casini eAdegboye riescono a riportare le due squadre in parità. Ci si sfida a colpi di falli e triple nei cinque minuti restanti, mentre la partita – nervosa dall’inizio – si sporca ulteriormente e si chiude sul filo dell’equilibrio (41- 39 al 30’). Rieti si riporta avanti nel terzo quarto, che vede Roma perdere precisione al tiro e farsi un po’ condizionare dal nervosismo della gara, sempre più tesa: i padroni di casa vanno avanti per orgoglio ma questi dieci minuti sono da dimenticare (54-60 al 30’). Nell’ultimo periodo di gioco la Virtus perde completamente la lucidità: contiene i reatini fino a un certo punto, ma poi Bobby Jones si scatena e Sims e compagni non riescono più a risollevarsi, perdendo il derby laziale 75-85.

Virtus Roma: Spizzichino NE, Alibegovic 2, Lucarelli NE, Chessa 2, Moore 15, Sandri 8, Baldasso 5, Saccaggi NE, Landi 19, Sims 16, Matic NE, Santiangeli 8, All. Bucchi

 Zeus Energy Group Rieti: Annibali NE, Berrettoni NE, Casini 8, Toscano 18, Moretti NE, Conti 3, Gigli 6, Jones 24, Carenza 2, Nikolic 11, Bncini 0, Adegboye 13, All. Rossi

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