Roma con un devastante Brown sconfigge la sua storica rivale Siena

Roma con un devastante Brown sconfigge la sua storica rivale Siena

La Virtus Roma porta a casa l’attesa sfida contro la Mens Sana: aggressiva fin dall’inizio, trova in Brown il miglior realizzatore e nei ragazzi italiani la chiave della vittoria

di Martina De Angelis

Roma vince e convince nella vittoria contro la storica rivale Siena: una partita non come le altre, attesa con trepidazione e sentita sempre con un certo sentimento, una partita con una pressione che poteva giocare a sfavore dei padroni di casa, reduci anche da un lungo stop. Invece i ragazzi di coach Corbani partono da subito decisi e aggressivi, e così continuano per tutta la gara, anche quando i ritmi calano e il nervosismo sale: Roma riesce sempre a tenere testa agli avversari, e a non perdere lucidità nei momenti più delicati. Brown è il migliore in campo, con i suoi 27 punti e il suo atletismo che lo spinge a buttarsi su ogni pallone e a correre senza sosta da una parte all’altra del campo (cosa che gli provoca alla fine dei dolorosi crampi), ma anche Chessa impressiona con la sua mano calda e precisa e i suoi 15 punti pesantissimi; ottimi anche Sandri e Raffa con rispettivamente 12 e 15 punti piazzati nei momenti giusti e un Vedovato che in difesa si distingue e recupera 6 rimbalzi. Siena è brava a tenere il ritmo fino alla fine, con i suoi migliori uomini in Myers, che alla fine si innervosisce ed esce per cinque falli,  Tavernari, autore di 18 punti e Harrell con 15, ma non riesce a concretizzare la rimonta e cede alla grinta e all’entusiasmo dei romani, supportati dal calore e dal tifo del pubblico accorso, che ha dimostrato tutto il suo sostegno e accompagnato il gruppo in questa bella vittoria.

LA CRONACA

Myers rompe il ghiaccio, Brown risponde subito, ritmi alti dai primi minuti.  E’ ancora Myers a fare la voce grossa per i senesi, aiutato da una buona partenza di Tavernari, mentre Roma continua ad avere punti da Brown e un buon apporto da Vedovato. Il vero protagonista del primo quarto romano è però Chessa, la cui mano calda da il via a una prima  fuga, mentre la Mens Sana si raffredda dopo il precoce terzo fallo di Myers (34-19 al 10′). Calano leggermente i ritmi dei giallorossi, e Siena ne approfitta per rosicchiare qualche punto, ma un buon apporto di Sandri e una splendida azione di Brown su assist di Raffa fanno nuovamente scappare i padroni di casa. Roma perde nuovamente lucidità sul finire del quarto, e un tecnico ai danni di coach Corbani aiuta gli ospiti ad accorciare lo svantaggio (46-35 al 20′). I primi minuti della ripresa sono tutti di Siena, che riesce a riportarsi a solo cinque lunghezze di svantaggio; è qui che Chessa e Brown tornano in azione, e nonostante qualche difficoltà riesce a reagire e a mantenere il vantaggio (69-59 al 30′). Nervosismo e adrenalina prendono un po’ il sopravvento sul gioco, e nell’ultimo periodo la partita si fa molto fisica: equilibrata fino alla fine, a deciderla è la difesa romana, che spinge Myers e Saccaggi al quinto fallo e il tiro finale di Raffa per la vittoria 84-75.

Virtus Roma: Brown 27, Raffa 15, Benetti 2, Chessa 17, Sandri 12, Baldasso 3, Landi 4, Vedovato 4

Mens Sana: Harrell 15, Mascolo 6, Vildera 4, Saccaggi 7, Flamini 6, Myers 19, Tavernari 18.

MVP: John Brown (27 punti, 6 rimbalzi)

 

SALA STAMPA

Coach Griccioli: “La nostra energia del primo quarto è stata indecorosa, io avevo paura proprio dell’inizio perchè dopo tutta questa pausa una delle due squadre ne doveva soffrire…e siamo stati noi, con un approccio soft che ci ha penalizzato. Dal secondo quarto almeno di energia ci siamo ripresi, ma dopo aver concesso così tanto è difficile riprendersi e noi non ci siamo riusciti.”

Coach Corbani: “Al di là della felicità per il risultato, ovvia, sono molto, molto contento per la prestazione di Vedovato, per come è stato in campo, per Benetti e per le cose meno vistose ma importanti e sono contento per la sicurezza dimostrata da Baldasso. Tutti e tre sono stati molto solidi e per noi è stato importante, ci hanno permesso di essere consistenti e di rimanere lucidi: la squadra è stata brava a spaccare la partita, ma io lo sapevo che Siena non ci avrebbe lasciato vincere di 20, 25 punti. La partita è stata bella, anche dal punto di vista tattico, ma permettetemi un appunto sull’arbitraggio: loro fanno davvero il massimo, ma non si riesce a vedere una uniformità nei metri di giudizio e nelle chiamate, in particolare nella gestione del fallo tecnico. Credo sia un argomento su cui bisognerebbe confrontarsi tutti insieme.”

Vedovato: “Abbiamo giocato una partita dura e intensa, figlia di una serie di allenamenti in cui abbiamo lavorato davvero molto: sono contento che siamo riusciti a mettere in pratica quello per cui abbiamo lavorato; il coach mi sta dando tanta fiducia, tanti minuti in campo e in allenamento mi sta sempre dietro: oggi e andata bene e spero sia sempre un crescendo.”

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