Roma, la magia continua: batte Trapani e vince la sesta di fila

Roma, la magia continua: batte Trapani e vince la sesta di fila

Non si ferma più la squadra di Piero Bucchi. Vince la sesta partita consecutiva e rimane in testa alla classifica, grazie a due americani esplosivi e a un gruppo di italiani eccellente.

di Martina De Angelis

Non sembra nemmeno lo stesso sport che negli ultimi due anni ha fatto soffrire e disperare i tifosi romani: la Virtus di quest’anno è compatta, ha talento, e non molla mai. Un carattere che Piero Bucchi plasma e forma giorno dopo giorno, un lavoro costante e preciso che sta dando i suoi risultati: Roma è prima in classifica, con sei vittorie consecutive e una sola sconfitta, ma soprattutto con un gioco che convince. Strepitosa la coppia di americani: Moore e Sims presi singolarmente sono fondamentali, insieme sono una potenza, che a volte ci mette qualche minuto in più ad attivarsi, ma che quando parte non si fermano più. A fare ancora più la differenza rispetto le ultime squadre è il gruppo di italiani, tutti efficaci allo stesso modo: che sia Landi, Chessa, Baldasso, Sandri o Santiangeli il contributo arriva da tutti, nel momento in cui serve, e alla fine la vittoria sa di gruppo e di squadra. Da parte sua, Trapani non ha smesso un secondo di lottare un secondo per provare a ribaltare la gara, e nel terzo quarto sembrava quasi esserci riuscita: buona la prova dell’atteso centro Andrea Renzi – che soffre però l’atletismo sotto canestro di Sims -, ottimo Pullazi con le sue giocate pulite, bene anche Ayers che porta a casa 20 punti. Non basta però contro il gruppo di Piero Bucchi, che si diverte a giocare e a farlo insieme, e che diverte un pubblico che è accorso in massa: quasi tremila sugli spalti, una voce che finalmente si sente di nuovo. E che è bella, bellissima.

LA CRONACA
Trapani parte bene con un deciso 0-4, per Roma il tabellone lo sblocca Santiangeli con una tripla. Da subito affascinante la sfida tra Sims e Andrea Renzi: l’americano romano trova finalmente qualcuno della sua stazza, ed è proprio lui a portare a casa il confronto nel primo quarto (19-15 al 10’). Roma difende bene, concedendo solo tre punti a Trapani fino al 16’ e consolidando, mattone dopo mattone, il suo vantaggio: Sims continua a volare con le sue stoppate imprendibili, Moore recupera extra possessi fondamentali, e tra un suo canestro e uno a fil di sirena di Ayers si arriva al 20’ con la Virtus che conduce 39-33. Pullazi e soprattutto Renzi escono molto bene dalla pausa e in soli tre minuti portano la partita in parità, riaprendo completamente i giochi e anzi riuscendo a sorpassare una Virtus che sembra non essere tornata in campo. Landi con grinta e punti riporta Roma a giocarsela, ma viene penalizzato da una decisione arbitrale poco chiara ed è costretto a lasciare il parquet: ci pensa Nic Moore a guidare il gruppo fino all’ultima pausa (60-59 al 30’). Sandri, Baldasso e compagni aggrediscono da subito il quarto finale. Trapani ci prova fino all’ultimo ma la coppia Moore e Sims è inarrestabile, e Roma si conferma in cima alla vetta della classifica vincendo 83-75.

Virtus Roma: Spizzichino NE, Alibegovic 11, Lucarelli 0, Chessa 2, Moore 26, Sandri 11, Baldasso 5, Landi 10, Sims 15, Matic NE, Santiangeli 3, All. Piero Bucchi

2B Control Trapani: Renzi 14, Artioli 0, Miaschi 7, Czumbel 0, Clarke 15, Mollura 2, Marulli 3, Nwohuocha 0, Ayers 20, Pullazi 14, All. Daniele Parente

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