Scafati, ritorno al successo con botto: Biella cade al PalaMangano

Scafati, ritorno al successo con botto: Biella cade al PalaMangano

Prestazione basata su una difesa forte ed aggressiva, che alla fine si è rivelata la chiave di volta della partita.

di La Redazione

Vince e convince la Givova Scafati contro l’Edinol Biella nella dodicesima giornata del campionato di serie A2. Al PalaMangano, la truppa dell’Agro ha conquistato per 59-53 un importante successo contro la capolista solitaria del girone ovest, grazie ad una prestazione basata su una difesa forte ed aggressiva, che alla fine si è rivelata la chiave di volta della partita.
L’ampio organico, la buona organizzazione di gioco e la giovane età della compagine ospite ha reso la sfida vibrante ed equilibrata per lunghi tratti. Solo nel finale, capitan Crow e compagni, grazie ad un ottimo lavoro in termini di fisicità ed atletismo, sono riusciti ad avere la meglio, conquistando quel piccolo margine di vantaggio che si è rivelato poi sufficiente per conquistare i due punti in palio e mettersi alle spalle la debacle di sette giorni prima a Torino.

LA PARTITA

Tanti errori da una parte e dall’altra caratterizzano l’avvio della sfida, che inizia quindi con il freno a mano tirato, come testimoniato dal basso punteggio nei primi minuti (1-2 al 4’). E’ Lupusor a scoccare la scintilla che infiamma la sfida e consente alla Givova Scafati di allungare subito sull’avversario (12-4 al 4’), nonostante la difesa a zona imbastita da coach Galbiati, costretto a chiamare time-out. La risposta ospite è affidata alle sapienti mani di Lombardi e Saccaggi e alla freschezza di Bortolani, che, con tre triple di fila (parziale di 0-9), ribaltano la situazione in meno di un amen (12-13 al 9’), prima che Frazier chiuda sul 14-13 la prima frazione.
Un buon impatto del biellese Polite con la seconda frazione vale il 15-18 al 13’. Così come i primi minuti di gara, anche in questa fase sono tanti gli errori al tiro e le palle perse da una parte e dall’altra. Ne approfitta la formazione ospite per conservare la testa della sfida (18-22 al 16’). I locali provano a stringere le maglie difensive e a mettere maggiore pressione sull’avversario, trovando in Frazier e Rossato due importanti terminali offensivi, in grado di riportare nuovamente avanti i gialloblù (25-22 al 18’). All’intervallo lungo, il punteggio si mantiene basso e resta invariato (25-22).
Comincia di gran carriera la ripresa delle ostilità per i colori gialloblù: Tommasini è il mattatore del nuovo tentativo di allungo (32-25 al 23’). Ma Omogbo, Bortolani e Polite riducono al minimo nuovamente lo svantaggio (32-31 al 24’), fino ad azzerarlo del tutto (35-35 al 26’). L’esperienza e la precisione di Saccaggi e Lombardi valgono poi addirittura il vantaggio piemontese (37-40 al 28’). Alla fine del terzo periodo, il tabellone elettronico segna però la perfetta parità (42-42).
Attacchi con le polveri bagnate anche in avvio di quarto periodo, con il punteggio che muta solo al 33’, grazie ad una tripla di Frazier (45-42). Sale la tensione e con essa anche il nervosismo in campo tra i due quintetti, che si fronteggiano a muso duro, senza tirarsi indietro quanto a fisicità ed agonismo, con la compagine di casa brava a far valere il fattore campo, per tenere il naso avanti (50-45 al 35’). E’ la difesa asfissiante sui terminali offensivi di Biella l’asso nella manica di Scafati che, con la tripla di Ammannato al 38’ (55-47), mette una seria ipoteca sulla vittoria. Barbante e Bortolani mettono paura all’avversario (55-53 al 39’), ma Frazier e Rossato consentono alla Givova Scafati di conservare la testa della sfida fino alla sirena conclusiva, che arriva mentre il tabellone elettronico segna 59-53.

LE DICHIARAZIONI

Dichiarazione del capo allenatore Giovanni Perdichizzi: «Venivamo da una prova disastrosa a Torino, di cui mi sono assunto ogni responsabilità, ma, a prescindere da come è andata, avrei comunque messo la firma per uscire con due punti dalla doppia trasferta di Casale Monferrato e Torino: all’epoca abbiamo battuto la capolista a domicilio e la stessa cosa abbiamo fatto stasera, mettendo due punti importanti in classifica. Voglio ringraziare il nostro fisioterapista Carmando e il direttore sportivo Lubrano, senza i quali probabilmente stasera non avremmo avuto a disposizione Rossato, che è stato rimesso in sesto ed è stato in grado di fornirci un importante contributo in campo. Abbiamo battuto una signora squadra, superata per essere riusciti a superare il loro atletismo e la loro fisicità, con una difesa vicina alla perfezione. La vittoria premia questo gruppo di ragazzi che ha lavorato sodo e ci tiene fortissimamente alla maglia, alla città ed alla società, proprio come hanno ribadito nel corso della settimana al nostro patron. E’ importante per loro sentire il calore della gente come è avvenuto stasera e soprattutto il calore e la vicinanza del nostro patron, che ci mette sempre nelle migliori condizioni possibili per lavorare ed ottenere buoni risultati, non ultimo l’innesto di Portannese in sostituzione dell’infortunato Contento, senza il quale, non dimentichiamolo, stiamo giocando da diverse partite. Ci godiamo ora questa vittoria e guardiamo fiduciosi al futuro, affrontando una partita dopo l’altra, con una elevata consapevolezza nei nostri mezzi, data dal fatto di essere riusciti a superare le due capoliste del girone negli ultimi tre turni. I risultati alla fine saranno figli del lavoro settimanale in allenamento».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 59 – EDINOL BIELLA 53
GIVOVA SCAFATI: Markovic n. e., Tommasini 8, Crow 3, Spera n. e., Lupusor 11, Robustelli n. e., Ammannato 6, Rossato 13, Fall 2, Stephens 6, Frazier 10. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORI: Luise Sergio e Callipo Francesco.
EDINOL BIELLA: Donzelli 4, Omogbo 9, Barbante 4, Bortolani 15, Saccaggi 6, Pollone, Lombardi 5, Massone, Deangeli n. e., Polite 10. ALLENATORE: Galbiati Paolo. ASS. ALLENATORE: Squarcina Iacopo e Finetti Carlo.
ARBITRI: Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Valleriani Daniele di Ferentino (Fr) e Salustri Valerio di Roma.
NOTE: Parziali: 14-13; 11-9; 17-20; 17-11. Tiri dal campo: Scafati 22/59 (37,3%); Biella 18/59 (30,5%). Tiri da due: Scafati 14/33 (42,4%); Biella 11/40 (27,5%). Tiri da tre: Scafati 8/26 (30,8%); Biella 7/19 (36,8%). Tiri liberi: Scafati 7/14 (50%); Biella 10/13 (76,9%). Falli: Scafati 15; Biella 16. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Scafati 36 (28 dif.; 8 off.); Biella 44 (32 dif.; 12 off.). Palle recuperate: Scafati 10; Biella 6. Palle perse: Scafati 12; Biella 19. Assist: Scafati 15; Biella 10. Stoppate: Scafati 6; Biella 1. Spettatori: 1.000 circa.

FONTE: UFFICIO STAMPA Basket Scafati 1969

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