SF G3 – Una grande Treviglio sfrutta il fattore campo e sconfigge Treviso

SF G3 – Una grande Treviglio sfrutta il fattore campo e sconfigge Treviso

Grande prova di forza della Remer Treviglio che tiene aperta la serie sconfiggendo Treviso sul parquet del PalaFacchetti con il punteggio di 71-60.

di Adriano Zucchetti

Grande prova di forza della Remer Treviglio che tiene aperta la serie sconfiggendo Treviso sul parquet del PalaFacchetti con il punteggio di 71-60. Una partita che i trevigliesi hanno giocato con un’intensità e una voglia incredibile davanti agli indemoniati 3000 del PalaFacchetti e che li ha portati a mettere il match sui binari giusti già nel secondo quarto, spinti da un dominante Borra e dal genio del trio Reati-Nikolic-Roberts; da parte sua Treviso ha avuto il merito di non mollare mai dopo quasi 30′ in cui la Remer l’aveva quasi dominata ricucendo lo strappo nell’ultimo quarto trascinata dal duo Tessitori-Alviti ma senza riuscire a rientrare veramente in gioco per la vittoria. La serie è ora sul 2-1 con Treviglio che avrà l’occasione di pareggiare il confronto sempre al PalaFacchetti domenica pomeriggio in uno scontro che si preannuncia già parecchio infuocato.

Treviglio inizia il match con il quintetto formato da Caroti in regia, Roberts e Pecchia sugli esterni, Nikolic e Borra sotto canestro; dall’altra parte coach Menetti manda in campo per la palla a due Imbrò in regia, Burnett e Alviti sugli esterni, Severini e Tessitori sotto canestro.

Rompe il ghiaccio la Remer con il contropiede finalizzato da Pecchia, risponde la De’ Longhi con la tripla di Burnett e il canestro da sotto di Tessitori in un inizio di partita caratterizzato da due difese molto dure a impedire qualsiasi via verso il canestro; a farne le spese è soprattutto la formazione di casa, troppo contratta in attacco che subisce anche una bomba da Tessitori per il +6 (2-8). La realizzazione del lungo ospite provoca la risposta trevigliese con il 5-0 costruito con l’appoggio di Borra e la tripla di Roberts per il -1 (7-8), replica Imbrò dall’area ma sono ancora i lunghi bianco-blu a colpire con i canestri di Borra e Nikolic che riportano avanti i padroni di casa (11-10). E’ sempre Imbrò il più attivo dei suoi, vera mina vagante nell’area trevigliese ma poco sostenuto a livello realizzativo dal resto del quintetto, la Remer però non molla il colpo e, anzi, allunga nel punteggio appoggiandosi alle sue torri in mezzo al pitturato e al gioco da tre punti di capitan Pecchia per il +6 (18-12) con cui si chiude il primo quarto.

Il secondo parziale viene aperto dalla veronica in area con cui Borra realizza altri due punti, come nel primo periodo risponde Burnett da dietro l’arco ma è ancora Treviglio a rispondere con D’Almeida che fluttua in area sul contatto con il lungo avversario e appoggia al tabellone il +7 (22-15), costringendo coach Menetti a chiamare il primo time out della partita; il minuto di sospensione però non porta gli effetti desiderati con la difesa bianco-blu che non accenna a diminuire d’intensità mentre in attacco la Remer costruisce un perentorio parziale di 8-0 che la lancia sul +15 (30-15) spingendo l’allenatore dei veneti a un nuovo time out. Dopo più di 4′ torna finalmente a segnare dal campo Treviso con due appoggi al tabellone di Tessitori, coach Vertemati chiama il minuto di sospensione per interrompere il trend veneto e la Remer ne esce alla grande con le triple di Nikolic e Caroti cui si aggiunge il contropiede finalizzato da Pecchia per il +19 (38-19); Treviso sembra in balia degli eventi, ben limitata dall’arcigna difesa dei trevigliesi che scollinano quota 20 con la schiacciata di Borra (40-19). Ultimo minuto del quarto in cui la De’ Longhi si toglie un po’ di ragnatele di dosso con il 3/3 ai liberi di Imbrò, Treviglio risponde con il 2/2 di Roberts che manda le due formazioni negli spogliatoi sul 42-22.

Si ritorna in campo con i canestri dall’area di Tessitori da una parte e Pecchia dall’altra, il lungo della De’ Longhi trova anche un 1/2 dalla lunetta mentre dall’altra parte la penetrazione vincente di Roberts e il 2/2 ai liberi di Borra allargano il divario tra le due squadre (48-25). Fase di gioco equilibrata in cui il distacco nel punteggio rimane pressoché invariato e in cui Treviglio si distingue per un maggior cinismo nel saper sfruttare le defaillances della difesa avversaria, in particolare in occasione della penetrazione a difesa schierata di Pecchia e del tap in su rimbalzo offensivo di Nikolic, con il lungo sloveno che dalla lunetta infila anche il +26 di metà periodo (55-29). Break ospite con i liberi di Imbrò e le realizzazioni di Tessitori e Uglietti che sfruttano le disattenzioni difensive dei padroni di casa per provare a riportarsi sotto, dall’altra parte Treviglio è sorniona per un paio di minuti per poi ricacciare indietro gli avversari con il piazzato di Roberts e la tripla dall’angolo di Nikolic (60-35). L’ultimo minuto del quarto è aperto dal time out chiamato da Vertemati sulla disattenzione di Palumbo che frutta il contropiede finalizzato dal solito Imbrò, il decimo giro di orologio vola via senza sussulti con il solo 1/2 dalla lunetta di Roberts a muovere il punteggio (61-39).

Il gioco da tre punti di Chillo apre l’ultimo parziale di gioco per una Treviso molto più intensa in difesa rispetto ai due quarti precedenti ed efficace in attacco dove ritocca il proprio punteggio con il tap in al volo di Uglietti, dall’altra parte Treviglio fatica a trovare la via del canestro e riesce ad arrivarci solo dopo più di 2′ con il gioco da tre punti di Borra per un fallo sulla spettacolare schiacciata in mezzo al traffico del lungo bianco-blu su assist di Caroti. Il momento è favorevole agli ospiti che trovano 3 punti con Alviti, provocano il fallo tecnico per proteste di Caroti che è costretto a uscire dal campo per il suo quinto fallo e capitalizzano la sanzione con il canestro dall’area di Tessitori, Treviglio somma troppi errori al tiro e Treviso la punisce con la tripla frontale di Burnett che vale il -12 ospite (64-52); la realizzazione dello statunitense scuote la BluBasket che va a segno con la bomba di Roberts ma i due canestri in contropiede di Alviti e Uglietti su altrettante palle perse dei trevigliesi dimostrano che la De’ Longhi non ha assolutamente intenzione di mollare e firma il -11 (67-56) con 3’21” sul cronometro, spingendo un infuriato Vertemati al time out. Dalla lunetta 1/2 di Palumbo e 2/2 di Alviti con Treviglio che fatica tantissimo a trovare la via del canestro nei 24 secondi e muove il suo punteggio con il 2/2 ai liberi di Roberts, Treviso da parte sua ha il demerito di non capitalizzare le conclusioni dalla lunga distanza di Uglietti e Burnett arrivando all’ultimo minuto sotto di 12 lunghezze (70-58): errore da tre punti di Palumbo, penetrazione vincente di Alviti (70-60), 1/2 dalla lunetta di Pecchia che vale il game-set-match per la Remer (71-60).

Il titolo di MVP va equamente diviso tra i quattro giocatori che sono stati i veri trascinatori della Remer in questo incontro: Andrea Pecchia (a tratti imprendibile, spina nel fianco della difesa veneta in ogni angolo della metà campo trevigiana, chiude con 12 punti, 7 rimbalzi, 4 assist e 3 palle recuperate), Mitja Nikolic (determinante nell’allungo del secondo quarto con la sua precisione dalla lunga distanza, bravo a piazzare il canestro giusto nel momento giusto, chiude con 16 punti, 6 rimbalzi e 3/4 da 3 punti), Chris Roberts (importante con i suoi canestri nella seconda parte di partita in cui Treviglio ha dovuto subire il rientro rabbioso degli ospiti, chiude con 17 punti) e Borra (dominante nel pitturato per i primi due quarti e anche lui decisivo nell’allungo del secondo, chiude con una doppia doppia da 15 punti e 15 rimbalzi, cifre cui aggiunge anche 3 stoppate fatte e un ragguardevole 6/8 al tiro).

Per Treviso non bastano le ottime prestazioni di Tessitori (top scorer dei suoi con una doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi), Alviti (l’ultimo ad alzare bandiera bianca, artefice del recupero veneto nel finale, chiude con 9 punti e 4 rimbalzi), e Imbrò (11 punti), in doppia cifra anche Burnett (11 punti e 3 assist).

Remer Treviglio 71–60 De’ Longhi Treviso (parziali: 18-12, 42-22, 61-39)

Remer Treviglio: Pecchia 12, Nikolic 16, Reati, Caroti 6, Palumbo 3, D’Almeida 2, Manenti n.e., Tiberti n.e., Roberts 17, Siciliano n.e., Belotti n.e., Borra 15. All. Vertemati

De’ Longhi Treviso: Tessitori 18, Burnett 11, Sarto, Alviti 9, Saladini, Vanin n.e., Barbante n.e., Imbrò 11, Chillo 3, Uglietti 8, Bartoli n.e., Severini. All. Menetti

StatisticheTreviglio: 19/32 da 2, 7/22 da 3, 26/54 totale, 12/16 ai liberi; Treviso: 19/39 da 2, 4/24 da 3, 23/63 totale, 10/13 ai liberi.

Arbitri dell’incontro: Federico Brindisi di Torino (TO), Calogero Cappello di Porto Empedocle (AG), William Raimondo di Scicli (RG)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy