Supercoppa LNP – Scafati in scioltezza, Leonis superata agevolmente

Supercoppa LNP – Scafati in scioltezza, Leonis superata agevolmente

Netta affermazione per Scafati.

di La Redazione

Givova Scafati – Eurobasket Roma 95-69 (25-18, 29-22, 25-18, 16-11)

Givova Scafati: Riccardo Rossato 22 (2/6, 4/5), J.j. Frazier 18 (6/10, 1/4), Raphiael Putney 12 (3/6, 1/3), Marco Contento 10 (2/4, 2/2), Claudio Tommasini 10 (2/2, 1/4), Marco Ammannato 8 (3/4, 0/2), Abdel pierre Fall 7 (2/2, 1/1), Nikola Markovic 6 (0/0, 2/2), Ion Lupusor 2 (1/3, 0/1), Marco Cucco 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 24 3 + 21 (Raphiael Putney 8) – Assist: 19 (J.j. Frazier 5)
Eurobasket Roma: Federico Loschi 14 (2/5, 3/8), Giovanni Fattori 12 (3/6, 2/6), Steve Taylor jr 12 (5/9, 0/0), Kenneth Viglianisi 10 (4/4, 0/1), Alexander Cicchetti 8 (3/4, 0/1), Anthony Miles 3 (0/8, 0/1), Riccardo Chinellato 3 (0/1, 0/1), Matteo Graziani 3 (0/0, 1/1), Michael Sacchettini 2 (1/1, 0/0), Eugenio Fanti 2 (1/1, 0/1)
Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Steve Taylor jr 15) – Assist: 11 (Federico Loschi 4)

Orfana di Crow, in tribuna per una lombalgia, e con Fall out a gara in corsa per un problema muscolare, la Givova Scafati ha fatto suo anche il secondo match di SuperCoppa L.N.P., aggiudicandosi per 95-69 la sfida del PalaMangano, contro Eurobasket Roma degli ex Fattori, Miles e Loschi. Il successo consente alla truppa dell’Agro di conservare il primato nella classifica del girone blu, a pari merito con la Zeus Energy Rieti, anch’essa doppiamente vittoriosa nei primi due impegni. Per il primato assoluto nel girone ed il conseguente passaggio del turno sarà decisiva la sfida di domenica sera, ore 19:00, sempre al PalaMangano, dove invece, in questo esordio in una gara ufficiale, la compagine gialloblù ha ottimamente figurato, mostrando già una pallacanestro fluida ed una buona intesa di gioco.

LA PARTITA

Inizio gara equilibrato, con i due quintetti a fronteggiarsi a viso aperto. Buono l’impatto di Viglianisi, Taylor e Fattori con la contesa: 6-11 al 5’. Ci pensano Contento, Frazier e Tommasini a firmare un parziale di 14-0, che ribalta in meno di un amen il risultato, portando addirittura avanti i padroni di casa 20-11 al 9’. Coach Nunzi chiama time-out, fornendo l’assist per il contro-break di 0-5 targato Fattori e Graziani, che vale il 20-16 ad 1’ dalla prima sirena, che arriva sul punteggio di 25-18 in favore dei locali.
Approfittando di alcuni errori degli ospiti in fase realizzativa, la Givova riesce ad allungare, affidandosi alle mani di Rossato, Frazier, Putney ed Ammannato, che insieme collazionano un parziale di 10-2, che fa volare la compagine locale (35-20 al 12’). Coach Nunzi ferma nuovamente il cronometro ed ancora una volta ha ragione: Fattori e Miles riducono le distanze (35-24 al 13’). Ma Scafati è determinata a conservare il vantaggio accumulato e non si lascia sopraffare, nonostante le scorribande di Viglianisi e soprattutto Taylor (44-34 al 18’). I minuti che precedono l’intervallo lungo servono alla truppa di casa (bene Rossato) per allungare ulteriormente sull’avversario (54-40).
Calano i ritmi nella ripresa, complici i duri carichi di lavoro di queste prime settimane di allenamento, ma non cala l’agonismo offerto in campo dai due quintetti, con quello di casa che si ritrova un Rossato particolarmente ispirato, protagonista assoluto del +22 (66-44) al 24’. Putney regala puro spettacolo, mentre Fanti, sul fronte opposto, si fa espellere per doppio antisportivo e l’ex Loschi cerca di tenere in piedi i suoi (73-54 al 28’). Il risultato si mantiene pressoché invariato fino al termine della terza frazione (79-58).
Difese schierate e attacchi meno precisi sono le peculiarità della quarta ed ultima frazione di gioco, nella quale la formazione scafatese riesce a gestire senza grossi problemi il vantaggio accumulato (81-62 al 35’). Ne approfitta coach Griccioli per ruotare tutti gli uomini a sua disposizione e per provare varie soluzioni di gioco, con i capitolini che limitano i danni, pur uscendo sconfitti 95-69.

LE DICHIARAZIONI

Coach Giulio Griccioli: «Buona prova, soprattutto per l’atteggiamento, con molti up & down durante la contesa, dettati dalla condizione fisica non ancora al top in questo periodo. Abbiamo fatto un buon lavoro difensivo, di energia, non di tecnica, perché abbiamo commesso tanti, troppi errori. L’incalzare di queste partite un po’ ci mette a rischio, tant’è che abbiamo perso prima Crow e poi Fall, per fortuna per nulla di grave. Sono contento della quantità di persone che è venuta al PalaMangano e spero di vederne in futuro sempre di più, grazie all’entusiasmo che riusciremo a raccogliere, al di là delle aspettative. Con questo atteggiamento mostrato dai ragazzi i sarà possibilità per crescere, migliorare la reciproca conoscenza e prenderci belle soddisfazioni».

Antonio Pollioso

Ufficio Stampa

Basket Scafati 1969

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