Terza sconfitta per la Virtus Roma, cade in casa con Scafati

Terza sconfitta per la Virtus Roma, cade in casa con Scafati

Roma ci va vicina, ma non basta: dopo tre quarti fiacchi si gioca la partita nell’ultimo periodo, ma cade sotto i 27 punti di Sharrod. Ottimo Lee con 29 punti.

di Martina De Angelis

Ancora una volta la Virtus ci va vicina, ma non riesce a trovare una vittoria che diventa sempre più necessaria. Il gruppo ancora non si conosce, e si vede, e alla fine nonostante cerchi di alzare la testa nell’ultimo periodo non riesce a prevalere su una Scafati buona, che trova in Sharrod una furia da 27 punti. Molto bene per gli ospiti anche Miles, 24 punti pesantissimi e una carica che li ha tenuti avanti per buona parte della sfida. L’aspetto più positivo Roma lo trova in Lee Roberts, che non solo mette 29 punti, ma prende 9 rimbalzi e subisce 7 falli. Bene anche l’altro americano, Thomas, che con 18 punti da il suo contributo, anche se tende a perdersi nei momenti più decisivi e a partire bene nel primo tempo, e a soffrire di un calo mentale nel secondo. Purtroppo alla Virtus non basta, ma è sicuramente una buona base da cui partire per un gruppo che ha bisogno di lavorare, e di trovare coesione e contributo da ogni suo singolo componente.

LA CRONACA

Inizio deciso di Scafati che prova subito a distanziarsi, ma trova sulla sua strada Chessa e Thomas. Brandon Sharrod cerca di imporsi e di trascinare i suoi, mentre la Virtus prova a rimanere attaccata pur con qualche distrazione ed errore di troppo al tiro (21-24 al 10’). È ancora Chessa a tenere vicini i capitolini, che passano un momento di confusione in cui Crown e compagni provano una nuova fuga: il canestro con fallo al 15’ di Lee Roberts da un po’ di respiro a Roma, ma i padroni di casa non riesco a imporsi – soprattutto a causa di molti errori difensivi – e Scafati, con Miles e Crown leader, domina il quarto. Solo sul finire di tempo la Virtus riesce a riavvicinarsi, ma spreca i due possessi che potevano portarla al pareggio; riesce però e Scafati chiude avanti di 6 (45-51 al 20’). Un buon break firmato Baldasso apre il terzo quarto, contrastato subito da un ottimo Sherrod, 16 punti fino a questo momento. Ed è ancora lui a guidare Scafati fino alla fine del quarto, che vede gli ospiti ancora in vantaggio nonostante gli sforzi di Landi e ancora Baldasso (69-75 al 30’). Ancora una volta è il giovane Tommaso Baldasso a riaccendere le speranze romane: una sua bomba riporta Roma a tre sole lunghezze di distanza, ed è il lavoro di Lee Roberts a portarla al suo primo vantaggio della gara. La Virtus ha cambiato completamente faccia, e una schiacciata volante di Thomas la porta punto a punto fino alla resa dei conti: è qui che riemergono i problemi di gestione romani, e forse l’inesperienza come gruppo che Scafati è brava a sfruttare, arrivando alla vittoria con azioni semplici ma efficaci, e portando a casa la partita per

Virtus Roma: Benetti 1, Basile, Maresca 4, Chessa 10, Baldasso 13, Landi 10, Vedovato 2, Roberts 29, Thomas 18 All.: Corbani

Givova Scafati: Miles 24, Crow 16, Trapani n.e., Spizzichini 3, Romeo 4, Ranuzzi 3, Ammannato 9, Antolaci n.e., Pipitone, Santiangeli 6, Sharrod 27 All.: Perdichizzi

SALA STAMPA

Coach Perdichizzi: “Partita tirata, sapevamo che per battere Roma dovevamo essere presenti per tutti e quaranta i minuti. Non ci siamo buttati giù quando la Virtus ci ha raggiunto, anzi abbiamo aumentato l’intensità e i nostri tiri da tre punti: quella è stata la nostra chiave, Roma ha avuto difficoltà nel bloccarci questi tiri e noi ne abbiamo saputo trarre vantaggio.”

Coach Corbani: “Complimenti a Scafati per come ha gestito la partita, ma un appunto lo devo fare: l’arbitraggio nel primo tempo è stato perfetto, ma non sono state punite delle proteste e inoltre nel terzo e quarto quarto è cambiato il metro. Io credo che fosse necessario un intervento, o che almeno non cambiasse il metro. Comunque, la nostra partita è stata a strappi, abbiamo ricucito più volte e poi abbiamo perso l’occasione quando abbiamo avuto l’inerzia a nostro favore.  Noi siamo un po’ in accuso con le rotazioni, per problemi fisici che ci stiamo portando dietro, però vedo dei margini di miglioramento che mi fanno ben sperare.”

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