Trapani collassa nel finale e l’Orlandina si prende il derby

Trapani collassa nel finale e l’Orlandina si prende il derby

Prima vittoria stagionale per Capo D’Orlando che espugna Trapani e fa suo il Derby. Johnson strapazza i granata, che restano a galla, ma nel due minuti finali si squagliano.

di Michele Maltese

Pallacanestro Trapani – Orlandina Basket 59-67 ( 17-10,29-32 47-50)

Pallacanestro Trapani: Goins 12, Renzo 10, Spizzichini 7, Mollura 4, Amici 5, Corbett 8,  Nwouocha 2, Bonacini 11

Orlandina: Lagana 19, Johnson 27, Mobio 9, Quercia 2, Bellan 8, Klasikis 2

In un bel clima di amicizia e gemellaggio tra le due tifoserie, va in scena al palaconad il derby di Sicilia. Senza l’americano Kinsey l’orlandina perde uno dei suoi fari in attacco,mentre Trapani parte con il suo quintetto base. Sagra di errori in avvio e 0-0 dopo oltre due minuti, prima che i liberi di Spizzichini iniziassero ad aprire la contesa. Tra errori e buone difese si viaggia al piccolo troppo e dopo 5 minuti padroni di casa avanti 4-2. La prima tripla di serata la piazza Goins al 7′ minuto per il 9-6 per Trapani, mentre coach Parente apre le porte della sua panchina con i primi cambi, incassando 5 punti in serie di Bonacini, portando avanti Trapani 14-8 al 9′ minuto. Johnson é l’unico che trova un po di continuitá in casa Orlandina, provando a restare in scia alla prima sirena sul 17-10.

Si continua a segnare poco anche in avvio di secondo quarto, con pochi lampi e tanti errori. Le difese fanno comunque un buon lavoro, ma le trame di gioco faticano ad emergere. Un paio di guizzi di Lagana accendono finalmente le polveri di Capo, Trapani rifiata e gli ospiti operano addirittura il primo sorpasso di serata al 15′ sul 21-22 con la tripla del n.9. La mano caldissima di Lagana dalla distanza tiene Capo avanti al 18′ sul 27-28, Trapani resta con i motori spenti nel finale e lascia a Johnson e Klanskis di andare al riposo lungo avanti di 3 sul 29-32.

Si torna in pista ancora al piccolo trotto, con tanti errori e pochi canestri. Partita sporca e carica di falli, con pochissimo basket giocato e tante interruzioni. Con una manciata di liberi da una parte e dall’altra Capo resta avanti 33-39 al 25′ trovando in Johnson il terminale di punta. Trapani resta spuntata, stecca ogni attacco e si squaglia anche in difesa. Un gioco da tre punti del solito Johnson regala a Capo il massimo vantaggio sul 37-46 al 27′, inducendo coach Parente all’immediato timeout. Il 3+1 di Bonacini regala una scossa a Trapani, che nel finale di tempo ritrova energia ma sopratutto Corbett, che insieme ad Amici firma uno splendido 10-0 granata per tornare addirittura in vantaggio sul 47-46 ad un minuto dalla terza sirena. La classe di Johnson torna prepotente nei secondi finali con un 4-0 ospite che chiude la contesa sul 47-50.

Ancora lui, insieme a Lagana formano l’asse principale degli attacchi ospiti, con Trapani che attende il suo momento, trovando con Goins e Bonacini il nuovo vantaggio sul 53-52 al 33′. L’elastico resta corto e sale inevitabilmente l’intensità del match, sopratutto nei 5 minuti finali, dove con Bellan e Mobio Capo torna avanti 55-58. Amici accorcia sul -1 quando mancano tre minuti al termine, e dopo una buona difesa, é Corbett a mettersi in proprio per regalare il nuovo vantaggio granata sul 59-58. Ultimi due minuti in una bolgia sul filo del rasoio. Bellan dalla lunetta riporta avanti i suoi, con Trapani che nel momento clou peró perde letteralmente la testa con tre pesantissime palle regalate che sanno di condanna, spingendo Laganá e soci sul 59-64 ad 1 minuto dalla fine. L’immediato timeout di coach Parente serve a ben poco, Trapani é già implosa su se stessa finendo per cedere 59-67 tra i fischi dei suoi tifosi e la festa degli orlandini.

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