Trapani rimonta Scafati all’ultimo respiro e strappa il successo

Trapani rimonta Scafati all’ultimo respiro e strappa il successo

Dopo due sconfitte di fila la Pallacanestrro Trapani torna a vincere rischiando grosso contro Scafati, che collassa all’ultimo minuto e si lascia infilare da un super Corbett da 35 punti.

di Michele Maltese

Pallacanestro Trapani – Givova Scafati 89-88 (28-31,49-46,58-66)

Pallacanestro Trapani: Renzi 5, Spizzichini 12, Ceparano 3, Mollura 17, Corbett 35, Palermo 8, Nwohuocha 4, Bonacini 5.

Givova Scafati: Portannese 18, Tommasini 2, Crow 2, Lupusor 22, Rossato 10, Fall 4, Stephens 8, Frazier 22.

Ancora senza Goins infortunato alla schiena, Trapani ritorna in casa nella sfida contro Scafati nel tentativo di tornare al successo dopo sconfitte di fila, rilanciando subito in quintetto il giovane Mollura. Proprio l’atleta trapanese è tra i piu attivi in avvio di gara che parte in equilibrio su entrambi i fronti. 11-10 il punteggio dopo i primi 5 minuti con Frazier e Stephens tra i piu caldi nelle file dei campani. Ancora Mollura chiude al meglio il primo break in casa granata del match, portando i suoi sul 15-10 al 7′ e inducendo Scafati al primo timeout. Spizzichini e Mollura trovano punti pesanti, ma Fall e Fraizer riescono a far male alla difesa granata per rimanere in scia alla prima sirena per 21-18

La tripla del giovane Ceparano in avvio di secondo quarto regala subito un nuovo allungo ai granata, legati molto ai ragazzi a cui attinge parecchio coach Parente. Scafati resta sempre vigile, con quintetto meno fisico ma molto duttile e atletico, ritrovando il vantaggio al 15′ con i canestri di Fall e Lupusor e mettere il muso avanti 28-31. La tripla di Renzi riaccende il motore di Trapani e tutta la partita, con i canestri in serie di Corbett e Mollura per Trapani e le bombe consecutive di Portannese e Rossato per gli ospiti, che a due minuti dal riposo lungo restano indietro 43-38. Gli ultimi minuti regalano molta piu energia, falli e liberi per arrivare alla seconda sirena sul 49-46

Si torna in campo ed é ancora Mollura la vera spina nel fianco dei campani, con un 4-0 che concede a Trapani un nuovo allungo. Un fallo tecnico a Spizzichini e un paio di affondi di Stephens rilanciano le ambizioni di Scafati, che ricuce subito l’ennesimo gap e con la tripla di Portannese rimette nuovamente il muso avanti 53-54 al 25′. É il momento peggiore per Trapani, che fatica con i suoi senatori e si apre pericolosamente in difesa. Ancora Portannese e le triple di Luposor e Rossato rilanciano Scafati al sorpasso e verso il massimo vantaggio sul 55-64 a due minuti dalla fine del terzo quarto. La tripla di Corbett prova a scuotere la rimonta granata, che arriva solo in parte per il 58-66, incassando nel quarto un pesante parziale di 9-20.

Palermo e Corbett provano a dare nuova linfa ad una Trapani spenta e impaurita a caccia di canestri e gioco. Bonacini riporta i suoi a – 4 al 33′, mentre Scafati la mette sul fisico alzando il suo muro sotto canestro ma concedendo parecchi liberi e falli. Cosi al 35′ Rossato va in panca con 5 falli e Trapani pian piano accorcia fino al – 1 sul 73-74. Elastico che si accorcia per 5 minuti di fuoco e un tira e molla che rimette tutto in gioco. Ancora liberi, quelli di Nwohuocha, regalano il nuovo sorpasso ai granata, ma Scafati ribatte colpo su colpo. A Mollura e Corbett rispondono Lupusor e Tommasini per 80-80 a 3 minuti dalla fine per un testa a testa ormai inevitabile. Ultimi due minuti incandescenti: Portannese sulla sirena dei 24 e poco dopo Frazier di tabella infilano due triple come macigni per 83-88 a 90 secondi dalla fine. Trapani non si abbatte resta viva e si gioca tutte le sue carte con Corbett e Bonacini, che di forza accorciano subito il gap tornando a -1 e aiutando in difesa per l’assalto finale, dove Scafati non si presenta. Frazier e Luposor non segnano piu e in contropiede ancora Corbett mette il sottomano del sorpasso definitovo sul 89-88 a 12 secondi dalla fine. Fraizer si prende la responsabilita di tirare per la vittoria, ma il ferro non é d’accordo ricacciando il pallone nelle mani di Mollura, che lancia in aria la sfera e tutta la gioia del palaconad per una vittoria esaltante quanto pesante

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy