EuroLega, 11ª giornata: 49 volte Shane Larkin! É nuovo record di punti! L’Efes demolisce il Bayern

EuroLega, 11ª giornata: 49 volte Shane Larkin! É nuovo record di punti! L’Efes demolisce il Bayern

Shane Larkin show! L’ex Celtics segna 49 punti (nuovo record all-time in EuroLega) realizzando 10 triple e permettendo all’Efes di vincere agevolmente contro il Bayern

di Filippo Stasi

Verrà ricordata come una partita storica, quella tra Efes e Bayern disputatasi poco fa al Sinan Erdem Dome di Istanbul. Non per il risultato, che ha visto l’Efes vincere e dominare una partita che ha sempre avuto lo stesso padrone: Shane Larkin. Una prestazione da record, quella del fenomeno dell’Efes. Un record che – siamo convinti – rimarrà imbattuto per un po’ di tempo. Perchè segnare 49 punti in EuroLega non è una cosa che riesce a molti, anzi. Finora è riuscita solo a lui. Qui il racconto del match e delle prodezze dell’ex giocatore dei Boston Celtics.

QUINTETTO EFES ISTANBUL: Micic, Larkin, Anderson, Singleton, Pleiss

QUINTETTO BAYERN MONACO: Lo, Koponen, Lucic, Barthel, Monroe

La partita si ferma dopo appena due minuti di gioco, dato che coach Radonjic deve già chiamare timeout. Il motivo? Shane Larkin è scatenato: subito due triple a bersaglio e anche due assist al bacio per Tibor Pleiss. Per il Bayern, solamente un canestro realizzato dal capitano, Danilo Barthel (10-2). Il coach del Bayern schiera il suo specialista difensivo, Vladimir Lucic, sulle piste del creatore di gioco avversario, Vasilije Micic. La visione di gioco del playmaker dell’Efes, però, resta comunque immarcabile: assist col contagiri per Pleiss, il quale segna pure l’azione seguente. Gli ospiti si affidano all’esperienza di Demarcus Nelson (9 punti nel primo quarto) e Lucic, ma dall’altra parte Chris Singleton piazza un paio di bombe a tenere a distanza di sicurezza il Bayern (20-13). Paul Zipser risponde al canestro di James Anderson concretizzando un gioco da 3 punti, ma il finale del primo periodo se lo prende il giocatore di maggior talento: Shane Larkin. Terza e quarta tripla di serata, con anche un jumper dalla media per non essere noioso nelle soluzioni offensive adottate. Fanno 14 punti nel primi 10 minuti… Il Bayern rimane comunque in scia con i canestri di Nelson, Mathias Lessort e del nostro Diego Flaccadori (30-22).

L’attacco dell’Efes ha un potenziale semplicemente atomico: si alza dalla panchina e si iscrive a referto con la consueta classe Rodrigue Beaubois, ma trova punti anche il gregario Sertac Sanli, diventato indispensabile per coach Ataman dal momento in cui Bryant Dunston si è infortunato. Sembra girare tutto bene all’Efes, ma dopo la tripla di Zipser arrivano un paio di palle perse da Micic a spalancare la transizione ospite finalizzata prima da Lucic, poi da Maodo Lo. Il playmaker tedesco si conferma un cecchino da 3 punti – miglior tiratore della competizione col 55% – sparando la tripla del -5 Bayern (35-30). Il parziale di 0-8 viene interrotto dal solito, incontenibile Larkin: quinta tripla di serata e non siamo ancora a metà secondo quarto! Sanli replica ai due punti di Lucic e ruba per un attimo la scena al compagno col numero 0 stoppando Greg Monroe e segnando il piazzato dalla media distanza. Maodo Lo segna con l’arcobaleno, ma dopo un 2/2 in lunetta Larkin spara la settima tripla della sua partita: sesto bersaglio, 22 punti a referto, viene giù il Sinan Erdem Dome. Dejan Radonjic non può fare altro che chiamare minuto (47-34). Barthel strappa un canestro e fallo per riportare i suoi a -10, ma Sanli segna il 9° punto di serata con troppa facilità nel pitturato. Con ambedue le formazioni in bonus, il finale del primo tempo si gioca soprattutto dalla linea della carità. Il Bayern produce 3 punti, idem Larkin (25 all’intervallo). Il fenomeno dell’Efes libera anche James Anderson dall’arco, pronto a punire una difesa bavarese inevitabilmente sbilanciata all’inseguimento dell’ex Baskonia. Due liberi di Singleton sono la ciliegina sulla torta del fantastico primo tempo della squadra di Ataman: 57-40 il punteggio all’intervallo.

Il secondo tempo si apre con un botta-risposta tra Zipser e Pleiss, ma sembrano essere rientrati in campo meglio i tedeschi. A testimoniarlo, una schiacciata di Barthel e i primi 4 punti della partita di Greg Monroe, assente ingiustificato nel primo tempo. Ergin Ataman ferma la partita (59-48). Barthel ne mette altri due in contropiede, dopo una bella stoppata in aiuto di Lucic sul connazionale Micic. Quest’ultimo non riesce ad entrare in partita, nonostante Lucic si sia spostato in marcatura sullo spauracchio Larkin. Pertanto, Ataman lo cambia con Krunoslav Simon. Ma nel momento di difficoltà, c’è sempre lui: Shane Larkin! 11 punti consecutivi, con tanto di settima tripla a bersaglio… 36 punti personali. Abbiamo finito gli aggettivi. Ad ogni modo il Bayern continua a lottare, principalmente con Lucic e Barthel (70-56). Larkin torna in panchina a tirare un po’ il fiato, ma la squadra di Ataman continua a macinare gioco: due liberi di Singleton, recupero di Dogus Balbay e tap-in di Kruno Simon per il +18. Petteri Koponen ne mette 2 in arresto e tiro ma Sertac Sanli risponde, sempre da rimbalzo offensivo. É l’ultima emozione del terzo periodo: a 10′ dal termine, Efes in controllo (76-58).

Vladimir Lucic, il migliore per distacco tra le fila bavaresi, realizza un canestro e fallo per infondere coraggio ai suoi. Tuttavia, l’Efes continua a dominare e a lottare come se si fosse ancora sullo 0-0. Peters segna due liberi e si butta sul parquet per forzare l’infrazione di 24″ ospite, poi Larkin alza il lob per la schiacciata di Beaubois sulla linea di fondo! La vittoria sembra in ghiaccio, ma lo show-time di Shane Larkin è ancora in corso: long-two dell’ex Boston Celtics a riscrivere il personale career-high (38). Anche Sanli continua a segnare e anch’egli raggiunge il massimo di punti in carriera, mentre il Bayern perde un’infinità di palloni banalmente. I canestri di Koponen, Lucic e Monroe servono solo a contenere un passivo che è comunque pesante e che è destinato ad aumentare. Infatti, Larkin torna in campo a 3 minuti dalla fine, intenzionato a ritoccare il tabellino personale. Ovviamente, ci riesce. Ottava tripla del nativo di Cincinnati e 41 punti a referto, ovvero record all-time di punti in EuroLega eguagliato! L’azione dopo, brucia il suo marcatore e deposita in layup un canestro storico: 43 punti segnati in una partita, vale a dire nuovo record all time in EuroLega. Superato Bobby Brown, il quale ne mise 41 con la maglia di Siena nella stagione 2012/13. Ma Larkin non ha ancora finito il suo (capo)lavoro: nona tripla, fate pure 46. Anzi, 49. Decima tripla. Da dieci metri, con l’uomo addosso… Non ci sono parole, ne esiste solo una e la sta cantando il popolo dell’Efes: “MVP, MVP, MVP”. Lo speaker urla “Shane”, tutta l’arena risponde “LARKIN”. Tutti in piedi ad applaudire una prestazione storica, talmente straordinaria da risultare più rilevante del risultato della partita. Finisce 104-75 per la squadra di Ergin Ataman, che in una serata “no” di Micic ha trovato in Larkin tutto quello che serviva per vincerla: talento, leadership, killer istinct. 5/7 da 2, 10/12 da 3, 9/10 in lunetta. 49 punti messi a referto nei 31 minuti in cui è stato in campo. Standing ovation dinnanzi a un tale giocatore!

ANADOLU EFES ISTANBUL – FC BAYERN MONACO  104-75  (30-22; 57-40; 76-58)

PARZIALI: 30-22; 27-18; 19-18; 28-17.

EFES ISTANBUL: Larkin 49, Beaubois 6, Singleton 10, Balbay, Gecim, Sanli 17, Tuncer NE, Pleiss 10, Micic, Anderson 5, Peters 5, Simon 2. Coach: Ergin Ataman

BAYERN MONACO: King, Koponen 5, Monroe 6, Lucic 20, Lo 5, Zipser 8, Nelson 9, Flaccadori 4, Barthel 11, Lessort 4, Radosevic, Grant. Coach: Dejan Radonjic

BASKETINSIDE MVP: Shane Larkin. Non c’è bisogno di aggiungere altro.

 

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