EuroLega, 11ª giornata: Il Real mette la sesta in casa dello Zenit

EuroLega, 11ª giornata: Il Real mette la sesta in casa dello Zenit

Sesta vittoria consecutiva per la squadra di Pablo Laso. Senza Llull i blancos tengono la partita sempre in mano pur subendo un paio di rientri pericolosi dello Zenit. Madrid sul +20 a inizio di ripresa, i russi rimontano ma nel finale Campazzo e soci si prendono la partita mettendo altri due punti in classifica. Sesto stop di fila per la formazione di Plaza a cui non basta l’ex Ayon

di Alessandro Elia

Quintetto Zenit: Iverson, Ponkrashov, Thomas, Renfroe, Voronov
Quintetto Real Madrid: Causeur, Randolph, Campazzo, Deck, Tavares

PRIMO QUARTO. Campazzo si prende subito la scena della Sibur Arena. 8 dei primi 13 punti del Real Madrid portano la firma dell’asso argentino, il resto lo fa Deck per il Real che conduce 8-13 dopo 5′. La tripla di Causeur spinge i blancos sul +8 (14-22) ma nell’ultimo minuto i russi accorciano con un jumper dalla media dell’ex Ayon e la tripla sulla sirena di Ponitka. 19-22 al 10′.

SECONDO QUARTO. La stoppata di Tavares su Ayon apre il secondo parziale che vede il Real portarsi sul +6 con il gioco da 4 punti di Thompkins. A metà periodo Albicy dalla lunetta firma il primo sorpasso dei padroni di casa trascinati dal lungo messicano (10 punti nel primo tempo) e dal francese con Laso costretto al time out (31-28). Il Real risponde alla grande con quattro triple di fila (Fernandez, Carroll, Laprovittola e ancora l’ex Teramo) per il 33-40 degli spagnoli a -1’51” dall’intervallo. Nella partita irrompe anche Mickey, 4 punti del lungo di Dallas e Real che aggiorna il massimo vantaggio (35-44) prima del -7 di Albicy che manda tutti negli spogliatoi. 37-44

TERZO QUARTO. Il Real Madrid rientra in campo con l’intenzione di chiudere subito i conti. Parziale di 13-0 per i madrileni che toccano addirittura il +20 (37-57).  Tutto sembra fin troppo facile per i spagnoli che però si rilassano troppo presto. Lo Zenit rimane in partita e replica con un contro-parziale di 12-2 che li rimette in carreggiata. Voronov segna la tripla del -9 (50-59)  e poi quella del -7 (56-63). Rudy Fernandez sulla sirena toglie però una buona dose di inerzia dalle mani dei padroni di casa mettendo in transizione la bomba del +10 Real (56-66).

QUARTO PERIODO. Thompkins scrive 56-69 a inizio di ultimo quarto ma lo Zenit risponde con un 8-0 che mette gli uomini di Plaza ulteriormente in fiducia (64-59). Ma ogni qual volta i russi provano ad avvicinarsi la squadra di Laso trova forza per rilanciarsi. Deck, Fernandez e Campazzo firmano lo 0-7 per i bianchi (64-76) e stavolta è lo strappo decisivo anche perchè i minuti passano in fretta. I russi capiscono che è veramente finita e mollano nel finale. Deck e Tavares spingono il Real al +17  a 1′ dalla fine che arriva sul 71-86 per Facundo e compagni.

Zenit St.Petersburg-Real Madrid 71-86 (19-22, 37-44, 56-66)
Zenit St.Petersburg: Iverson 2, Albicy 7, Pokrashov, Thomas 13, Renfroe, Khvostov, Trushkin 2,Voronov 17, Zubkov, Abromaitis, Hollins 2 Ponitka 10, Ayon 18. Coach: Joan Plaza

Real Madrid: Causeur 11, Randolph 4, Fernandez 11, Campazzo 19, Laprovittola 3, Deck 15, Garuba, Carroll 6, Tavares 6, Mickey 4, Thompkins 7, Taylor. All.Pablo Laso

MVP: Facundo Campazzo (19 pts, 6/11 Fg, 4/4 ft, 6ast, 2 stl)

 

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