EuroLega, 4ª giornata: Efes esce alla lunga e lascia impietrito il Real

EuroLega, 4ª giornata: Efes esce alla lunga e lascia impietrito il Real

L’Efes allunga la striscia positiva a tre successi superando il Real Madrid, al secondo stop in fila, grazie al duo Simon (17p+9r+4a) e Dunston (17p+8r+3a).

di Andrew Villani
Simon-Efes

Efes-Real è l’incontro clou di questo turno e, senza risultare spettacolare, ha permesso di intravedere lampi dell’Anadolu che nella scorsa stagione giunse in finale. Nel primo tempo, chiuso sul 31-29 per il Real, vi è molto equilibrio anche se figlio di strappi continui. Le squadre offrono prestazioni agli antipodi. I turchi litigano col ferro nella loro specialità che è il tiro da fuori (2/15), mentre gli spagnoli raccolgono il 50% dall’arco (6/12) però compensano in negativo con 13 perse e 3/15 da dentro l’area. I padroni di casa ritrovano la verve dall’arco, ma il Real sembra tener botta (46-45 al 27′). Poi irrompe uno strabordante Simon, mattatore del parziale di 29-15 in 13′, che permette all’Anadolu di regolare i blancos per 76-60. Per il Madrid una serata da dimenticare: più palle perse (16) che assist (14) e medesimo numero di conclusioni prese da fuori e da dentro, ma col 40% nel primo caso (12/30) e appena il 23% nel secondo (7/30).

Quintetto Anadolu Efes Istanbul: Micic, Larkin, Simon, Peters, Dunston.
Quintetto Real Madrid: Campazzo, Fernandez, Taylor, Randolph, Tavares.

PRIMO PERIODO: Nei primi 180″ le conclusioni giungono soltanto dal perimetro: l’Efes non centra il bersaglio (0/3), mentre il Real lo colpisce a ripetizione (3/4). Persino Dunston (16 tentativi in 186 partite di EL) ci prova dalla distanza, però ci pensa Larkin a smuovere il punteggio e dare il via a un parziale di 15-2. I madrileni subiscono l’intensità dei padroni di casa che li forzano a 7 palle perse, convertite in 5 punti, e sopratutto a non siglare più canestri su azione. Taveres, in 9′ filati di utilizzo, patisce totalmente quel professore difensivo che risponde al nome di Dunston e ne risente il gioco interno pressochè nullo. L’Efes, che fatica da fuori (1/7), manca un paio di comode soluzioni al ferro e il risultato resta inchiodato dall’8′ sul 15-11.

SECONDO PERIODO: Singleton con un siluro e Beaubois con un delizioso arresto e tiro conducono l’Anadolu al +9 (22-13 al 13′). Dall’altra parte, il Real, raggiunge la doppia cifra nelle palle perse e impiega 15′ per mettere a referto il primo canestro da dentro l’area (1/10) con Llull che suona la carica con cinque punti  (23-21 al 16′). L’incontro resta a basso punteggio, ma le squadre ora replicano colpo su colpo. Il limite dei turchi resta la non precisione in penetrazione dei suoi piccoli, mentre gli spagnoli pescano un efficace Deck dalla panchina (7pt) che gli permette, con un lay up rovesciato sulla sirena, di andare al riposo lungo sul 31-29.

TERZO PERIODO: Al rientro sul parquet, l’Efes, brucia la retina dall’arco dei sogni con Micic e Larkin e produce un break di 8-0 (37-31 al 23′). Nel Real si sblocca Campazzo, sin qui opaco, ma Singleton resta un rebus e l’ennesima persa di Randolph, la quarta, viene punita da una tripla in transizione di Micic (44-36 25′). L’ancora di salvezza madrilena è Deck ed è troppo poco per reggere l’urto con costanza (46-45 al 27′). Per l’Anadolu ci pensa Simon, insieme a Dunston essenziale nel pitturato (6 nel 3° q.), a salire in cattedra con una bimane e due siluri per il 56-50.

QUARTO PERIODO: Prosegue lo show personale di Simon: cinque punti in fila e assist per un floater di Dunston coi padroni di casa che sfondano il muro della doppia cifra di vantaggio (61-50 al 32′). I blancos tentano una timida reazione, tuttavia un bruciante 11-0, foraggiato da un indemoniato Simon sia in versione di finalizzatore che di passatore, spegne ogni possibile velleità.

ANADOLU EFES ISTANBUL – REAL MADRID 76 – 60  (15-11; 29-31; 56-50)

EFES ISTANBUL: Larkin 9, Beaubois 6, Singleton 13, Balbay, Gecim n.e., Sanli n.e., Pleiss, Micic 12, Anderson 2, Peters, Dunston 17, Simon 17. All: Ataman. Tiri Liberi: 10/13 –Rimbalzi: 40 (32+8) – Assist: 15

REAL MADRID: Causeur, Randolph 6, Fernandez 9, Campazzo 5, Lapravittola, Deck 10, Garuba n.e., Carroll 6, Tavares, Llull 14, Mickey 10, Taylor. All: Laso. Tiri Liberi: 10/12 – Rimbalzi: 31 (23+8) – Assist: 14

PARZIALI: 15-11; 14-20; 27-19; 20-10.

BASKETINSIDE MVP: L’uomo che spacca la partita è sicuramente Krunoslav Simon. Chris Singleton con 13 pt (2/4 da due, 2/3 da tre e 3/4 tl) è essenziale e Bryan Dunston termina a quota 27 di valutazione come migliore di serata, però il croato è colui che gira l’inerzia. Per lui 17 punti totali (5/9 da due, 2/4 da tre e 1/1 tl), 15 dei quali segnati nel secondo tempo, uniti a 4 assist distribuiti (spesso per le mani di Dunston) e ben 9 carambole catturate che gli fanno sfiorare la doppia-doppia.

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