EUROLEGA TOP 16, GIR. F: ormai è maledizione russa, il Maccabi cede anche al Lokomotiv Kuban

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Il quarto strepitoso periodo di Krunoslav Simon, 15 punti negli ultimi 10′, regala al Lokomotiv Kuban una partita tiratissima e di grande sacrificio. Sono solo 2 le lunghezze che condannano il Maccabi Tel Aviv ad una sconfitta ai punti meritata, e maturata dopo 40 minuti passati constantemente in svantaggio. Gli uomini di Blatt, spompati e mai veramente capaci di azionare il loro impressionante potenziale cestistico, cadono di nuovo in terra russa, per la seconda sanguinosa volta consecutiva (la prima in quel del CSKA Mosca). Il Lokomotiv per conduzione della partita, spirito e sagacia tattica merita l’8 che troverà ripetuto guardando la sua classifica, e nel frattempo la sfida di Pashutin al Bayern Monaco e al Galatasaray per il quarto posto entra sempre più nel vivo.

CRONACA: in casa Lokomotiv Kuban va in scena il quarto confronto stagionale al cospetto degli israeliani, e la missione è vincere per ribaltare lo 0-3 dei precedenti incontri. Il Maccabi è invece alla caccia di due punti importanti in vista dei playoff, ormai quasi visibili ad occhio nudo dagli uomini di Blatt. Le squadre non forzano, l’inizio è estremamente low: Joe Ingles appoggia al vetro il 9-11 al 6′, ribaltato nel 15-13 di fine primo quarto da Derrick Brown, che avvia il primo significativo parziale di serata sul 10-0 per la Lokomotiv (23-13 al 12′). David Blu indica la via al Maccabi, che però concede troppi fast point nella propria area e viene punita da 2 bimani in sequenza griffate Aleks Maric, e dopo la bomba di Likhodey viene ricacciato sotto di 7 sul 30-23 portato in dote con il 15′. Schortsianitis aggiusta le metrature di attacco e difesa, ma Brown e Kalnietis hanno la mano rovente e il Lokomotiv raggiunge l’intervallo avanti sul 38-29.
Il Maccabi è in difficoltà, il tiro da fuori funziona a tratti, la scossa dagli undersized non arriva, allora Big Sofo si carica tutta Tel Aviv sulle spalle e praticamente da solo scrive il controparziale di 7-0 che spinge gli ospiti sul 38-36 del 24′. Il problema di Blatt resta la difesa, Brown ed Hendrix trovano costantemente il ferro e il vantaggio dei rossi torna quasi rassicurante sul 45-39 del 26′. Nel cuore del match l’equilibrio è ancora dominante, siamo sul 59-55 al 33′, la partita cerca il suo eroe, Krunoslav Simon si eleva al quadrato e comincia a segnare da ogni posizione, facendo scattare tutti gli allarmi del Maccabi con la tripla celestiale del 76-71 al 37′. Hickman va di là e segna il -3 sul 78-75. Ingles fa 12 dalla lunetta, siamo 78-76 per il Lokomotiv. Ultimi 30”: una gestione del cronometro sciagurata di Marcus Williams regala l’ultimo tiro a David Blu, che spara sul ferro. Gli ultimi 10” si manifestano nella successiva zuffa umana sotto il ferro dei russi, il fallo sistematico su Zubkov che fa 02. Restano 2” per il tiro di Pnini, che si perde tra i raddoppi e lascia suonare la sirena della Basket Hall di Krasnodar.

MVP Basketinside: Krunoslav Simon, 29′, 23 pts, 5 ast, 2 rbs.

LOKOMOTIV KUBAN 78-76 MACCABI TEL AVIV (15-13, 23-16, 15-19, 25-28)

Lokomotiv Kuban:
Brown 16, Williams 3, Hendrix 6, Kalnietis 10, Likhodey 9, Jasaitis 2, Zubkov 1, Maric 6, Ponkrashov 2, Simon 23.

Maccabi Tel Aviv:
Rice 2, Smith 6, Hickman 16, Ingles 7, Tyus, Pnini 11, Zizic, Blu 16, Landesberg, Schortsianitis 18.

CLASSIFICA:
CSKA Mosca 16 (8-1)
Real Madrid 14 (7-1)
Maccabi Tel Aviv 12 (6-3)
Bayern Monaco 8 (4-5)
Lokomotiv Kuban 8 (4-5)
Galatasaray 6 (3-5)
Partizan 4 (2-7)
Zalgiris Kaunas 2 (1-8)