Israele Quarti di finale playoff. Fattore campo rispettato nelle gare-1

Israele Quarti di finale playoff. Fattore campo rispettato nelle gare-1

Maccabi Tel Aviv, Hapoel Gerusalemme, Maccabi Rishon e Hapoel Holon si portano sull’1-0 nelle serie rispettando il fattore campo. Già oggi si torna in campo per gara-2.

di Alessandro Elia

Partito il tabellone playoff della Winner League con lo svolgimento delle gare-1 dei quarti di finale. Fattore campo e gerarchie di classifica rispettati con tutte vittorie interne. L’Hapoel Gerusalemme regola alla distanza il Nes Ziona, vittoria del Rishon sull’Haifa e dell’Holon sul Gilboa nell’equilibrato match che ha chiuso il programma di venerdi.  Nell’unica gara del sabato vince sul proprio campo anche il Maccabi Tel Aviv che soffre ma supera l’Hapoel nel primo derby della serie dei quarti.

Maccabi Rishon-Maccabi Haifa 87-72 (21-12, 41-32, 61-51)
Il Maccabi Rishon si prende gara-1 dei quarti di finale superando il Maccabi Haifa con una partita passata a gestire il vantaggio già accumulato nel primo tempo. Gli uomini di Goodess sono costanti per 30’ e accelerano nell’ultimo quarto fino al +15 finale. D’Angelo Harrison è il trascinatore del Rishon con 27 punti (10/18 dal campo, 3/6 da tre punti) e 11 rimbalzi. Doppia doppia anche per Zach Hankins (14+12). Il Maccabi Haifa paga dazio a rimbalzo, porta 5 uomini in doppia cifra ma non basta per portare a casa lo 0-1 nella serie. Oggi già in programma la seconda sfida.
Maccabi Rishon: Harrison 27, Avivi, Arie 3, Blayzer 6, Tishman 8, Hankins 14, Dovrat 9, Hamilton 13, Monroe 14. Coach: G.Goodess
Maccabi Haifa: Workman 11, Mur, Brisker 10, Alon, Sorkin 10, Asayag, Andrews 13, Najar, Upshaw Jr. 14, Grant 8, Smith 6. Coach: D.Seoane

Hapoel Jerusalem-Ironi Nes Ziona 104-79 (24-18, 47-35, 70-64)
Con un quarto periodo da urlo (parziale di 34-15) la testa di serie numero 2 del tabellone playoff, Hapoel Gerusalemme, sigla l’1-0 nella serie contro il Ness Ziona. Per 30’ gara in equilibrio con gli ospiti a rispondere ai colpi della squadra di Katash. Dopo il -12 dell’intervallo l’Ironi recupera nel terzo quarto e arriva all’ultima pausa sotto di 6 lunghezze. Nell’ultimo periodo però l’Hapoel diventa imprendibile. Un parziale di 9-0 in apertura lancia i locali sul +15 e da quel punto in avanti sarà solo un crescendo con il +25 finale (forse troppo eccessivo per la squadra di Zilberstein) che sarà anche il massimo vantaggio dell’intera gara. Alla fine 21 punti (8/19 dal campo) per il nigeriano Braimoh, 16 punti e 8 rimbalzi per Zlamanson che ha ispirato il break decisivo. Nel Ness Ziona, 25 punti per l’ex Verona, Ravenna e Jesi, Rayvonte Rice (che ha già firmato per il Kyoto Hannariz in Giappone). Gerusalemme va sull’1-0 e già oggi proverà a chiudere già i conti.
Hapoel Jerusalem: Pargo 7, Rosenbaum, Blatt 6, Timor 2, Felderine 16, Levi 15, Braimoh 21, Zlamanson 8, Holland 12, Terry 17. Coach: O.Katash
Ironi Ness Ziona: Oliver 21, Tokoto 16, Pitshon, Carreira, Gutt 7, Rice 25, Alber, Wigginton, Limonad 10. Coach: N.Zilberstein

Hapoel Holon-Hapoel Gilboa 80-77 (20-25. 38-51, 53-68)
Sfida equilibrata tra l’Hapoel Holon e Hapoel Gilboa, ovvero tra la nr.4 e la nr.5 del tabellone nonché tra i padroni di casa di coach Sherf, che non sono riusciti mai a vincere dopo il lockdown, e gli ospiti di Lubin arrivati ai quarti di finale con solo vittorie dalla ripresa in poi.  E il Gilboa sfiora l’upset in gara-1 conducendo l’incontro, anche con autorità, per lunghi tratti fino a raggiungere il +15 alla fine del terzo quarto, addirittura +17 dopo il primo possesso del quarto finale. Poi però i padroni di casa si trasformano. Le triple di Harush e Ohayon sono da input per la rimonta. E saranno proprio i tiri da tre punti a accorciare definitivamente le distanze. Sono 7 le triple segnate dall’Holon nell’ultimo capitolo di gara (14 in tutta la partita). Dal 61-75 arriva un terribile parziale di 19-0 (27-9 il computo dei 10’ finali) che sfianca gli avversari. Coleman (miglior realizzatore della serata con 19 punti) e Pnini sono i protagonisti di questo allungo che permette all’Holon di portarsi sull’1-0 nella serie. Recrimina e mastica amaro il Gilboa per aver sprecato la classica occasione d’oro. Lunedi gara-2.
Hapoel Holon: Hall 12, Dadon, Pnini 11, Harrush 8, Huber 12, Trocki 2, Love 10, Coleman 19, Ohayon 6. Coach: A.Sherf
Hapoel Gilboa: Young 11, Beni 5, Haochi 8, Coleman, Artzi 7, Srur 6, Mitchell 14, Thomasson 10, Gershon 3, Ziv 13. Coach: L.Lubin

Maccabi Tel Aviv-Hapoel Tel Aviv 67-66 (16-20, 31-39, 47-56)
Il Maccabi vince gara-1 nel derby di Tel Aviv contro l’Hapoel. Alla Menorah Mivtachim Arena gara molto equilibrata ed intensa rispettando il copione di un classico derby pur senza la carica dei tifosi sugli spalti. L’Hapoel guida l’incontro per 3 quarti arrivando anche al +15 a 2′ dalla fine del terzo quarto. Giunti all’ultima pausa con 9 punti di vantaggio, gli uomini di Kastritis si sono fatti poi mettere alle corde dai gialli di Sfairopoulos che nell’ultimo periodo hanno sferrato il colpo per l’1-0. L’Hapoel non ha mai segnato nella prima metà del periodo, con il Maccabi che, pur senza esagerare, ha colmato il divario con le triple di Wilbekin e Dorsey per il 58 pari a 5’37” dalla fine L’Hapoel trovava i primi punti del periodo con Madar e Henry tornando avanti (59-62). Sugli ultimi 3′ di gioco c”è il timbro di Wilbekin (tripla del 62 pari a 2’49” dallo stop) e quello di Dani Avdija che segna il -1 (64-65) e poi si prende la responsabilità della tripla dall’angolo del nuovo sorpasso (67–65). Davis dalla lunetta avrebbe l’opportunità di impattare ma segna soltanto un libero (67-66). Hunter spreca il match point lasciando quindi all’Hapoel l’ultimo possesso,  ma il layup di Henry è rifiutato dal ferro. Per il Maccabi pericolo scampato e 1-0 nella serie. L’Hapoel piange sugli errori e su quell’orrido 2/21 da tre punti a cui si deve aggiungere un non certo eccezionale 10/18 ai liberi. Martedi gara-2 a campi invertiti.
Maccabi Tel Aviv: Wilbekin 10, Caloiaro 3, Hunter 9, S.Cohen, Avdija 10, Dorsey 6, J.Cohen 10, Stoudamire 7, Zoosman 12. Coach: I.Sfairopoulos
Hapoel Tel Aviv: Davis 15, Koperberg 4, Mashour 2, Szuchman 7, Madar 12, Adam, Henry 8, Ginat 9, Zanna 8. Coach: I.Kastritis

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy