7DAYS EuroCup, 2^ giornata: contro Andorra non si passa, ancora una sconfitta in Coppa per Trento

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photo Fedor Aebor/euroleague.net

Prima trasferta europea della stagione per la Dolomiti Energia Trentino: nel secondo turno di coppa i bianconeri sono impegnati sul campo del Poliesportu d’Andorra ad Andorra la Vella, in Spagna.

QUINTETTO BASE TRENTO: Caroline, Saunders, Flaccadori, Reynolds, Williams
QUINTETTO BASE ANDORRA: Miller-Mcintyre, Noua, Crawford, Jelinek, Arteaga

Andorra parte veloce con Miller-Mcintyre, Noua e Crawford che in pochi minuti trascinano la propria squadra a +5. Saunders trova il pareggio, ma l’equilibrio non dura perché Arteaga riporta Andorra avanti di +2. La partita è comunque molto equilibrata ed il ritmo non è troppo sostenuto. Trento fatica a portare a termine delle buone azioni ed i primi 10 minuti di gioco si chiudono per 21-10 in favore del team spagnolo.

Il MoraBanc continua a rimanere in vantaggio sull’Aquila che, invece, si trova in difficoltà ad ingranare le marce. Caroline, Forray e Saunders lavorano sodo e accorciano lo svantaggio portando il team a -2 a 4 minuti dalla fine della prima parte di questa partita.
Crawford e Noua mettono in cassa punti importanti, tornando ad insidiare la Dolomiti Energia. 46-30 per Andorra alla pausa lunga.

In questi primi 20 minuti di gioco, l’Aquila manca di reattività e l’unico davvero presente sul campo pronto a dare man forte alla propria squadra è Jordan Caroline. Faticano invece Reynolds e Saunders mentre il Capitano è il solito trascinatore instancabile. L’Aquila ha bisogno di gestire meglio l’attacco della squadra spagnola che, offensivamente parlando, è molto più dinamica e fisica della squadra trentina. Serve un gioco compatto, con più concentrazione e velocità nel reagire alle azioni di Andorra.

Caroline raggiunge quota 21 punti a neanche metà del terzo periodo, ma Arteaga e Noua continuano la loro scia di canestri facili con un’Aquila che sotto canestro fatica a creare una difesa solida. Buona la reazione di Saunders e Williams, ma la strada è ancora lunga. Bradford e Reynolds riescono a ritrovare il proprio spazio e a meno di 3 minuti dalla fine del quarto, Trento raggiunge il -5. Tuttavia il MoraBanc non fa alcun passo indietro e ritrova un buon vantaggio. 62-54 per Andorra.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono complicati per la squadra italiana. L’Aquila prova a recuperare ma le sbavature sono tante e la mancanza di esperienza come squadra si vede in più di un’occasione. Un vero peccato perché è innegabile la presenza di buoni talenti tra le fila del team trentino. A mancare sono certamente carica, compattezza e conoscenza reciproca. Saunders e Reynolds si rivelano importanti per accorciare il distacco tra le due squadre in questo periodo. Neanche il tempo è dalla parte degli aquilotti. La lentezza nel carburare, sommata alla mancanza di unità e di un gioco fluido e ben organizzato, è una delle altre cause della verdetto finale: nonostante i buoni tentativi da parte di Trento, il MoraBanc vince per 85-73.

Andorra (85) – Trento (73)
(21-10; 25-20; 16-24; 23-19)

Trento: Williams 6, Reynolds 13, Conti 0, Forray 5, Flaccadori 4, Saunders 18, Mezzanotte 0, Ladurner 0, Caroline 24, Bradford 3
Andorra
: Miller-Mcintyre 10, Noua 20, Crawford 8, Jelinek 8, Arteaga 4, Pauli 6, Hannah 11, Olumuyiwa 4, Nakic 7, Diagne 2, Colom 0, Morgan 5

MVP Basketinside: Amine Noua

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