7DAYS EuroCup: focus sul Cedevita Olimpija, avversario di Virtus e Reyer

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fonte: Uff. Stampa Cedevita Olimpija

Il Cedevita Olimpija di Lubiana è la squadra con cui la Virtus Bologna e la Reyer Venezia dovranno vedersela a dicembre in EuroCup. In occasione della quarta giornata della predetta competizione i lubianesi ieri notte hanno perso in casa contro l’Ulm (96-101), a termine di due tempi supplementari e con l’incontro che si è concluso quando sopra la cupola dell’Arena Stožice era praticamente notte fonda. Gli sloveni hanno così registrato la seconda sconfitta europea dopo aver prevalso su Gran Canaria e Bourg nelle prime due uscite. Facciamo il punto della situazione sul prossimo avversario europeo dei nostri due team.

SINTESI DELL’INCONTRO TRA OLIMPIJA E ULM

Ieri contro l’Ulm si è trattato di un incontro a fasi alterne. I tedeschi, guidati in panchina dallo sloveno Jaka Lakovič, hanno iniziato decisamente meglio, portandosi avanti anche sul +18 nel primo tempo, mentre la squadra lubianese riusciva a stento a trovare la via del canestro nella prima frazione di gara. Dopodiché il ritmo è cambiato totalmente e gli sloveni hanno compiuto un break importante, rimontando sugli avversari e portandosi in vantaggio. Vantaggio poi sprecato e con i protégé di coach Golemac costretti ad inseguire l’Ulm di qualche punto nelle fasi finali con il tempo regolamentare conclusosi sul 71-71. Ci sono voluti due supplementari per decidere che i punti sarebbero andati in Germania, con il Ratiopharm guidato soprattutto dalle ottime prestazioni di Blossomgame (26 punti e 11 rimbalzi) e Christon (24 punti e 9 assist).

Gli ospiti hanno portato a casa la vittoria grazie alle migliori prestazioni realizzative da due punti (49 % rispetto al 36% del Cedevita Olimpija) e ad un maggior numero di rimbalzi catturati sia in difesa difensivi che in attacco (53 (38+15) rispetto ai 46 (32+14) della compagine di casa). In questa gara il Cedevita Olimpija ha prevalso solo nelle statistiche al tiro da tre punti con il 39 % contro il 33 % dell’Ulm. Ai padroni di casa non sono dunque bastati gli ispirati Murić con 21 punti, Blažič (26 punti) e Pullen (20 punti).

Cedevita Olimpija – Ratiopharm Ulm 96-101 (12-29, 31-48, 62-59, 71-71, 81-81)

Arena Stožice: 1600 spettatori.

Cedevita Olimpija: Pullen 20 (1:3), Ejim 10 (3:4), Murić 21 (2:2), Auguste 12 (2:6), Blažič 26 (10:12), Hodžić 5, Dimec 2. All. J. Golemac

Ratiopharm Ulm: Christon 24 (0:1), Felicio 13 (5:6), Blossomgame 26 (1:1), Günther 3, Bretzel 1 (1:2), Herkenhoff 4, Klepeisz 14 (9:10), Jallow 10 (2:2), Žugić 6. All. J. Lakovič

ANALISI DELL’OLIMPIJA CEDEVITA

In vista dei due match che vedrà la compagine di Golemac contrapposta alle nostre Virtus e Reyer, ci sembra giusto porre il seguente quesito: che tipo di avversario è l’Olimpija Ljubljana? La risposta non è scontata, ma proviamo ad offrire alcuni spunti riflessivi.

Un team a cui sembra mancare la continuità nelle gare

Nelle partite che abbiamo potuto analizzare sia in Europa sia nel campionato di Lega Adriatica quella di coach Golemac  pare essere una squadra che in casa non riesce a far rispettare del tutto il fattore campo, quindi da questo punto di vista c’è un buon margine di possibilità per la Virtus Bologna di sbancare l’Arena Stožice tra meno di un mese.

Allo stesso modo non si può però non tener conto che proprio nell’ultima uscita contro il Ratiopharm la squadra di Golemac è riuscita in pochi minuti a ricucire lo svantaggio di 18 punti con una prestazione balistica di Pullen & co., portandosi anche in vantaggio, tenendo testa nel proseguo della gara per poi affondare solo al secondo supplementare. La scarsa continuità sembra una caratteristica del team lubianese. Infatti anche nel match del 4° turno di ABA Liga ha mostrato a tratti un ritmo impressionante sul campo della Stella Rossa, dando per 25 minuti l’impressione di poter surclassare i campioni in carica dell’ex Yugoslavia, ma ha poi subito il ritorno prepotente dei serbi, ai quali è bastata una decina di minuti per ribaltare l’esito dell’incontro.

Golemac non si affida esclusivamente a Blažič e Pullen

La composizione della squadra lubianese è cambiata notevolmente rispetto ai campionati precedenti: sono stati acquistati nuovi giocatori esteri, ma gli sloveni (Blažič, Dimec, Murić) sono rimasti e possono essere attualmente considerati l’asse portante dell’intero progetto di Jurica Golemac. Jaka Blažič continua ad inanellare prestazioni di ottimo livello, come l’ha dimostrato anche nel corso della serata di ieri. L’altro giocatore da marcare stretto è Jacob Pullen, che è tra i realizzatori più prolifici sia in EuroCup (dove viaggia con la media di 19 punti a partita) sia in ABA League (16,7 punti a partita).

Nel gruppo ci sono però altri giocatori di rilievo. Tra tutti va menzionato Edo Murić, giocatore che sul campo ha grande presenza e che nonostante l’agonismo non va mai oltre le righe, compensando così le ire che può avere in panchina l’allenatore Jurica Golemac. Proprio Murić è stato determinante ad esempio nella vittoria interna dei suoi contro il Bourg – occasione in cui ha messo a referto 21 punti.

In generale un’arma importante della squadra bianco verde è quest’anno il tiro dalla lunga distanza. I virtussini ed i reyerini dovranno stare particolarmente attenti a non lasciare ai lubianesi tiri facili dall’arco dei tre punti.

Parere complessivo

Il Cedevita Olimpija Ljubljana è una squadra che può tranquillamente passare al secondo turno della suddetta coppa europea: il proseguo dipenderà però molto dal tipo di amalgama che si creerà tra i compagni di squadra in canotta bianco-verde nonchè dalla continuità che sapranno esprimere in campo in ciascun match. L’obiettivo dichiarato della società della capitale slovena è quello di arrivare nelle semifinali di ABA League: questo probabilmente rispecchia il reale valore del team, che è di un livello superiore rispetto alla gran parte delle rivali di Lega Adriatica, ma non è ancora (forse) ai livelli delle tre compagini che per valore la precedono attualmente, ovvero il Partizan, la Stella Rossa ed il Budućnost.

Sostanzialmente il Cedevita Olimpija è a portata sia della Virtus sia della Reyer, ma durante gli incontri i club italiani dovranno saper contenere oltre che Jaka Blažić e Jacob Pullen soprattutto i momenti di euforia che i draghi lubianesi sanno dimostrare sul parquet di gioco, senza dimenticare che anche Zach, Murić e Melvin possono essere delle vere spine nel fianco. Lo scrivente si aspetta pertanto delle sfide alla pari in cui vincerà, in sostanza, la squadra che rimarrà concentrata più a lungo e che saprà esprimere maggior continuità nel gioco, senza concedere soluzioni facili all’avversario. 

Gli appuntamenti

08/12 Arena Stožice Cedevita Olimpija Ljubljana – Virtus Segafredo Bologna (h 20:00)

15/12 Palasport Taliercio Umana Reyer Venezia – Cedevita Olimpija Ljubljana (h 20:00)

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