ABA, 21^giornata: La Crvena Zvezda vince contro il Partizan. Sconfitte per Cedevita e Lubiana

0


SZOLNOKI OLAY – OLIMPIJA LUBIANA 89-72 (25-17; 19-14; 18-14; 27-27)

La ventunesima giornata si apre con una clamorosa vittoria del Szolnoki Olay sull’Olimpija Lubiana. Gli ungheresi, ultimi in classifica, trovano in campo una Olimpija molto disorganizzata e molto permessiva in difesa. La partita ha visto sempre in vantaggio i padroni di casa che chiuderanno il primo tempo sopra di 13 punti, grazie anche ad una buona giornata al tiro da tre punti di Sehovic e Horvat. La squadra allenata da Saso Filpovski invece, che non ha avuto buone percentuali dalla lunga distanza (3/19 a fine partita), non è sembrata scendere in campo con la mentalità giusta, nonostante le buone prestazioni di Omic e Muric.

Szolnoki Olay: Sehovic 19, Horvat 18, Kalve 14

Olimpija Lubiana: Muric 21, Omic 17, Salin 7

 

CRVENA ZVEZDA BEOGRAD – PARTIZAN BEOGRAD 84-76 (23-24; 14-22; 23-11; 24-19)

Derby infuocato tra le due squadre di Belgrado , in cui si è assistito ad una partita molto tesa e piena di emozioni. Primo quarto che si chiude con il Partizan sopra di uno, quando al 13° minuto la squadra allenata da Vujosevic apre un parziale di 10-2 a proprio favore, grazie alle due triple di Milosavlijevic e Bertans che serviranno a chiudere il secondo quarto sopra di 9. Al rientro dagli spogliatoi, le giocate di un strepitoso Katic e due triple di Igor Rakocevic riparono la partita e la Crvena Zvezda chiude in vantaggio il terzo quarto per 60-57. A 3 minuti dalla fine il tabellone della Pionir Arena segnava 75 pari, quando nell’ultimo minuto Rakocevic segna due triple consecutive che di fatto chiudono il match.

Crvena Zvezda Belgrado: Rakocevic 20, Katic 20, Savovic 15

Partizan Belgrado: Bertans 23, Bogdanovic 13, Westermann 10

 

CEDEVITA ZAGREB – MZT SKOPJE 78-80 (22-20; 19-16; 20-20; 17-24)

Stop casalingo per il Cedevita, che a sorpresa, esce sconfitta in una partita che l’ha vista sempre in vantaggio per 39 minuti. A 7 minuti dalla fine, i padroni di casa non riescono a gestire il vantaggio di 11 punti sul MZT, quando un parziale di 7-0, guidato da Damjan Stojanovski e Kiril Nikolovski, porta i macedoni sotto di 2 punti. Nell’ultima azione i macedoni hanno la possibilità di vincere la partita, ma Damjan Stojanovski sbaglia la tripla del possibile vantaggio. Nell’azione successiva, il centro del Cedevita, Miro Bilan, non riesce a chiudere la partita, e il successivo contropiede di Ognjen Stojanovski porta l’MZT in vantaggio per la prima volta in tutta la partita e con 4 secondi da giocare, Marko Tomas non è riuscito a mandare la partita nel possibile overtime.

Cedevita Zagreb: Bilan 19, Tomas 13, Suput 12

MZT Skopje: Nikolovski 15, Stojanovski D. 14, Stojanovski O. 13

 

RADNICKI KRAGUJEVAC – CIBONA ZAGREB 105-101 (21-28; 25-19; 17-23; 19-12; 13-13; 10-6)

Ci sono voluti due overtime per decretare il vincitore tra i serbi del Radnicki e i croati del Cibona. Gli ospiti partono molto bene grazie a un parziale di 6-0 firmato da Dario Saric (classe ’94), e chiuderanno il primo quarto sopra di 7 punti grazie alla tripla sulla sirena del primo quarto di DJ Strawberry. Il secondo quarto si apre con un di 10-2 per i padroni di casa che, guidati da Aleksandar Capin e Steven Markovic, riusciranno a chiudere il secondo quarto sopra di un punto (48-47). Nel terzo quarto, il Cibona prova ad allungare sul Radnicki con i pick-and-roll tra Jerel Blassingame e Andrija Zizic, che porteranno gli ospiti sopra di 5 punti alla sirena del quarto. Il Radnicki nell’ultimo quarto incomincia a costruire la rimonta, e con 110 secondi da giocare, i padroni di casa si troveranno sotto di 2 punti, quando Capin riuscirà a firmare la parità dalla lunetta dopo i 2 tiri liberi sbagliati da Davor kus. Il primo overtime ha visto una partenza sprint degli ospiti con le triple di Rozic e Blassingame (5/10 da 3 per il playmaker americano), ma un mostruoso Capin (32 punti in 49 minuti, per un 36 di valutazione) riporta la partita in parità. Nel secondo overtime, le squadre sono scese in campo molto stanche, ma un parziale di 6-0 da parte del Radnicki firmato da White e Amaning, ha di fatto hanno chiuso la partita. Due punti preziosi per i padroni di casa che cercheranno di strappare in tutti i modi il pass per la Final4 di Lega Adriatica.

Radnicki Keagujevac: Capin 32, Markovic 15, Amaning 14

Cibona Zagreb: Zizic 25, Blassingame 20, Kus 16

 

IGOKEA ALEKSANDROVAC- KK ZADAR 90-75 (21-25; 28-16; 22-13; 19-21)

L‘Igokea, capolista della lega adriatica, dopo un quarto che l’ha vista sotto di 4 punti, è riuscita a chiudere in vantaggio il primo tempo grazie ai 4 canestri consecutivi di Dozet e le due triple di Stemberger. Il KK Zadar, che non ha potuto schierare Romeo Travis, non è mai riuscita a rientrare in partita, nonostante la buona prestazione di Kastropil sotto canestro. I bosniaci nel terzo quarto ha aumentato il divario tra le due squadre, portandolo a 19 punti, per poi finire la partita sopra di 25 punti. Per l’Igokea, che vede la Final4 di Lega Adriatica e la qualificazione in Eurolega sempre più vicina, buona anche la prestazione di Edwards che chiuderà con 15 punti e 14 rimbalzi.

Igokea Aleksandrovac: Dozet 21, Edwards 15, Jorovic 14

KK Zadar: Kastropil 19, Krasic 12, Brkic 11

 

BUDUCNOST PODGORICA – SIROKI BRIJEG WWIN 65-57 (16-13; 22-14; 16-9; 11-21)

Partita che ha visto la squadra montenegrina sempre in vantaggio, grazie alle giocate iniziali di Popovic, che ha aperto la partita con un parziale di 6-0, che servirà a chiudere in vantaggio di 3 punti il primo quarto. Lo Siroki entra meglio in campo nel secondo quarto, arrivando fino al -1, ma un parziale devastante di 17-1 del Buducnost ha portato i padroni di casa sul +17 al 19° minuto. Nel terzo quarto i montenegrini aumentano il divario, mentre nell’ultimo quarto, un parziale di 11-0 per lo Siroki WWin, firmato Ivan Ramljak, porta gli ospiti sotto di 7 punti, ma la tripla di Popovic al 37° minuto chiuderà ogni tentativo di rimonta.

Buducnost Podgorica: Popovic 16, Bost 13, Lee 8

Siroki Brijeg WWin: Ramljak 9, Barac 9, Sakic 8

 

KK SPLIT – KRKA NOVO MESTO 61-71 (13-14; 13-22; 21-11; 14-24)

Sconfitta interna per il KK Split, che perde contro i sloveni del Krka, in una partita che ha visto in vantaggio gli ospiti per i primi 2 quarti, grazie ai canestri di Lalic e Smodis. Il terzo quarto comincia con la rimonta dei padroni di casa, con le due triple di Vukusic e ai 4 punti consecutivi di Reinholt, che porteranno il KK Split sul 47-47 alla fine del terzo quarto. Nell’ultimo quarto, Domen Lorbek da inizio al parziale di 13-0 a favore del Krka, che di fatto chiuderà la partita, mentre per i croati, nonostante un Dijan infermabile (20 punti), non riuscirà la rimonta, anche grazie alle basse percentuali nel tiro da 3 punti.

KK Split: Dijan 20, Vukusic 12, Reinholt 10

Krka Novo Mesto: Lorbek 25, Lalic 11, Smodis 8

 

CLASSIFICA (dopo 21 giornate)

1- Igokea Aleksandrovac 32

2- Crvena Zvezda Beograd 30

3- Buducnost Podgorica 26

4- Radnicki Kragujevac 26

5- Partizan Beograd 26

6- Cedevita Zagreb 24

7- Olimpija Lubiana 22

8- MZT Skopje 22

9- Krka Novo Mesto 18

10- Cibona Zagreb 14

11- KK Zadar 14

12- Siroki Brijeg WWin 14

13- KK Split 14

14- Szolnoki Olay 12