ABA League 2020/21: buona la prima per FMP, Budućnost, Olimpija e Borac

Nella prima giornata della Lega Adriatica 2020/21 il neopromosso Borac ha messo k.o. il Partizan a Belgrado, mentre l’Olimpija si è aggiudica in casa la sfida slovena contro il Krka. Nella vittoria esterna del Mega contro l’Igokea si è subito messo in luce il giovane talento Marko Simonović.

di Mitja Stefancic

L’esordio nella prima giornata del torneo balcanico si è disputato venerdì scorso nel quartiere Železnik di Belgrado, più precisamente nel palazzetto dell’FMP, dove si sono affrontate la squadra locale dell’FMP e la squadra slovena del Koper Primorska. Prima della palla a due è stato osservato il minuto di silenzio per ricordare Michael Ojo, giocatore nigeriano prematuramente scomparso il 7 agosto scorso, che nella stagione 2017/18 ha vestito poprio la maglia dell’FMP. La partita in sé è stata dominata dai serbi, che si sono aggiudicati il match con il risultato finale di 84-65. Tra i padroni di casa il migliore in campo è stato Sava Lešić con 21 punti e 12 rimbalzi per una valutazione complessiva +31.

Esordio casalingo amaro invece per il Partizan davanti ai propri tifosi nel palasport “Ranko Žeravica” situato nella capitale serba. Dopo l’addio di coach Trinchieri in estate, la squadra di Belgrado si è rimessa in moto sotto la guida di Dušan Kecman. Sabato scorso i suoi giocatori hanno dovuto però ammettere la superiorità della neopromossa Borac Čačak, che alla fine ha prevalso per 87-78. Nella valutazione complessiva il migliore in campo è risultato comunque Ognjen Jaramaz del Partizan con 21 punti a referto ed una valutazione +19.

Nelle rimanenti partite da segnalare la vittoria esterna del Mega sul campo dell’Igokea a Laktaši, con un ottimo esordio di Marko Simonović. Il cestista montenegrino, che a nostro avviso in questo momento va considerato tra i cinque giocatori più interessanti della Lega Adriatica, ha realizzato 19 punti (83% di realizzazione da 2), catturando anche 13 rimbalzi in 26 minuti spesi in campo, per una valutazione complessiva +33. A Podgorica il Budućost non ha avuto grossi problemi contro la neopromossa Spalato (84-59 per i montenegrini), mentre nel match tra il Cedevita Olimpija e il Krka Novo Mesto i lubianesi hanno avuto la meglio anche se la partita è rimasta in bilico sino agli ultimi minuti (77-69 il risultato finale per la squadra di Lubiana, guidata da Jurica Golemac).

Infine, nel posticipo del lunedì, che si è giocato a Zagabria, la squadra croata del Cibona ha subito una sonora sconfitta interna contro la Stella Rossa, che in questa stagione è stata affidata a Saša Obradović. A fine match il tabellone del palasport “Košarkaški centar Dražen Petrović” segnava un eloquente 66-104 per gli ospiti. Il migliore tra tutti è risultato Corey Walden (ex Partizan), che con 19 punti a referto ha conseguito una valutazione +23. I lupi del Cibona sembrano invece ancora in cerca d’identità: nonostante il coraggioso gesto della società croata di dare la fascia di capitano al giovanissimo Prkačin, al momento non sarebbe giusto avere troppe aspettative nei confronti di questa squadra.

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