ABA League 2020/21: tutto pronto (o quasi) per l’inizio

Nella tarda serata di venerdì, 25 settembre, è arrivato il primo comunicato (parziale) riguardo l’intento a iniziare regolarmente la nuova stagione di ABA League. Probabilmente il regolare svolgimento della stagione sarà determinato dallo sviluppo del quadro epidemiologico nell’area balcanica nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi.

di Mitja Stefancic

Nella data del 25 settembre si è tenuta l’assemblea della Lega Adriatica, che ha avuto come tema del giorno la discussione sull’inizio della nuova stagione. Come riportato sul sito ufficiale dell’ABA League, le squadre che quest’anno parteciperanno al campionato balcanico si sono espresse perlopiù favorevolmente in merito alla possibilità di iniziare la stagione 2020/21 di questa importante competizione cestistica europea, anche se va detto che la discussione tra i club partecipanti è destinata a proseguire anche in data odierna (sabato, 26 settembre 2020).

La maggior parte delle società (sul comunicato ufficiale è possibile distinguere tra gli altri i timbri/loghi sociali del Budućnost Podgorica, dell’Olimpija Lubiana, del KK Primorska Capodistria, del Mornar Bar e del Partizan Belgrado) hanno sottoscritto un documento d’intento per rispettare il calendario dell’ABA League 2020/21. Perlomeno ciò dovrebbe essere possibile nelle prime giornate, dato che il proseguo della stagione dipenderà logicamente dal quadro epidemiologico nella macroarea balcanica e dai rischi connessi, come del resto negli altri Paesi o macroregioni europee.

Stando al calendario ufficiale, le gare della prima giornata dovrebbero svolgersi tra il 2 ed il 5 ottobre. Per il momento non resta che auspicare che tutte le società di basket iscritte alla massima serie della Lega Adriatica possano partecipare al campionato adriatico, mantenendo solida la volontà di scendere sui campi di gioco dei palasport dell’ex Yugoslavia durante le prossime settimane. A sorpresa tra le società che hanno posto il loro benestare ed il loro sigillo sulla dichiarazione congiunta c’è anche il KK Primoska, società slovena che sino a qualche giorno fa sembrava non avere i mezzi sufficienti per partecipare alla competizione balcanica, ma che, evidentemente, all’ultimo momento è riuscita a trovare gli sponsor e la strategia che le permetteranno di rimanere ancora nel mondo del basket che conta.

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