ABA Liga, G3: Clamoroso, gli arbitri sospendono la partita, poi confermano la vittoria del Partizan!

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D. Moore contro la difesa della Stella Rossa (credits: KK Partizan/ D. Stjepanovic)

In quel di Belgrado è successo di tutto. Stando alle ricostruzioni rese possibili dalle cronache dei media serbi in tempo reale, la terna arbitrale ha dapprima sospeso la gara nel finale, ma ha in un secondo momento confermato il risultato finale al palasport “Pionir” (nonostante lanci di oggetti, monetine ed altro nel corso della serata)

Stasera a gustarsi il “derby” belgradese sono accorsi circa 7.000 spettatori, stavolta in gran parte a supporto del Partizan di Obradovic, per l’occasione in maglia nera.

Per chi non fosse a conoscenza dell’atmosfera infuocata e al liminte del “Pionir”, sin prima del fischio d’inizio poteva sembrare di trovarsi davanti ad un pirotecnico concerto dei Rammstein, con tanto di fuochi d’artificio ed effetti speciali. Invece sul “palco” sono saliti i cestisti delle due squadre serbe più amate (e più odiate) della Serbia e forse dell’ex Jugoslavia: il KK Partizan e il KK Crvena Zvezda.

Se i giocatori della Stella Rossa hanno depositato per primi la palla nel cesto, l’inizio è stato favorevole soprattutto ai padroni di casa del Partizan, che si sono portati in poco tempo sul 6-2. Nel proseguo del primo quarto gli uomini di Radonjic si sono portati momentaneamente avanti con i canestri di Kuzmic, ma dall’altro lato ha risposto a dovere Kevin Punter. Il primo periodo è terminato sul +4 per i ragazzi in canotta nera (21-17).

Nella prima frazione del secondo quarto le dinamiche hanno continuato a premiare un certo equilibrio tra le due squadre. A metà del quarto il punteggio risultava in perfetto equilibrio: 28-28. Dopodiché Kevin Punter, segnando l’undicesimo punto personale, ha riportato in vantaggio i suoi (30-28). Negli ultimi minuti i padroni di casa, giocando in maniera convincente, hanno consolidato tale vantaggio. Le compagini hanno preso la via degli spogliatoi sul risultato 39-31.

Al rientro sul parquet del “Pionir” nel terzo quarto Davidovac, tra i migliori in campo stasera, ha subito accorciato le distanze. Ma in risposta, sul lato opposto Punter ha trovato prontamente la via del canestro: 41-33.

I canestri del fuoriclasse Davidovac hanno accorciato le distanze: sul punteggio 43-39, coach Obradovic ha dovuto richiamare in panchina i suoi protegé per dispensare loro qualche consiglio tattico. A metà del terzo periodo il vantaggio del Partizan risultava minimo: 43-42. Grazie a un break di 10-0 la Stella Rossa ha potuto rimettere la testa avanti (43-44 sul tabellone).

A 90” dal termine del terzo quarto ancora pari: 47-47 sul tabellone. Ma poi gli uomini di Radonjic hanno mostrato i muscoli: Q3 si è concluso con un’invenzione di Dobric (tripla con tiro supplementare) per il momentaneo 47-54.

Gli ultimi dieci minuti dei tempi regolamentari hanno visto il Partizan inseguire i rivali, mentre gli uomini di Radonjic hanno cercato di preservare il vantaggio (da +6 sceso a +2 a 6 minuti dalla fine). A poco più di cinque minuti dal termine di nuovo l’equilibrio totale sul 59 pari. E’ seguita una momentanea sospensione del match, con Obradovic che, rivolgendosi ai “Grobari” e agli altri tifosi bianconeri, ha chiesto di tifare in maniera sportiva. A questo punto è arrivato il controsorpasso del Partizan (63-61), con gli ultimi tre minuti ancora tutti da giocare.

I giocatori in campo sono arrivati all’ultimo minuto della sfida stanchi e provati sul risultato 65-65, ma Punter ha trovato la tripla della serata. Gli arbitri Matej Boltauzer, Uroš Nikolić e Milan Nedović hanno dovuto sospendere il match per via dei vari oggetti e monetine, che – stando anche a quanto riportato dai media serbi in tempo reale – sono piovuti in campo dalle tribune e dalle curve. Ma alla fine è stata confermata la vittoria dei padroni di casa. Si andrà dunque a gara 4!

KK PARTIZAN NIS – KK CRVENA ZVEZDA MTS 70 – 67

MVPs Basketinside di G3: K. Punter (Partizan) e O. Dobric (Crvena Zvezda)