ACB, Finale – G1: Campazzo show! Il Real Madrid asfalta il Barcelona

ACB, Finale – G1: Campazzo show! Il Real Madrid asfalta il Barcelona

Primo punto della serie a favore dei campioni di Spagna in carica. I madrileni dominano gli eterni rivali dal primo all’ultimo minuto.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Sempre la stessa finale, sempre la stessa emozione. Il clásico è una sfida eterna ma indiscutibilmente dal grandissimo fascino. Si gioca a Madrid, con il Real che si è aggiudicato il fattore campo proprio a discapito dei catalani nel finale di stagione.

Parte fortissimo il Madrid con il Campazzo show. L’argentino, ben aiutato da Anthony Randolph, guida il Madrid avanti 10-0. Il Barça accusa il colpo ma reagisce. I catalani con l’ingresso di Thomas Heurtel trovano fluidità nell’attacco e il francese si guadagna falli su falli. Le immense rotazioni delle due squadre non diminuiscono la qualità, anzi. Il Barça si rifà sotto? No problem, ci pensa el increible Llull! Il playmaker spagnolo è il protagonista indiscusso del finale di quarto che vede i madrileni nuovamente e nettamente avanti nel punteggio. Il secondo quarto si apre esattamente come il precedente. Uragano Real Madrid con Llull e Rudy Fernandez scatenati. Parziale devastanti dei blancos che fuggono oltre la doppia cifra di vantaggio. Il Barça stavolta barcolla e mostra segni di cedimento. Campazzo non accenna a diminuire l’intensità e con la sua visione di gioco è micidiale. Si va all’intervallo lungo sul +15 Real Madrid, in pieno controllo della gara.

Si riprende a giocare con un’intensità che non accenna a diminuire e senza esclusione di colpi. Il clásico è il clásico, non è una partita come le altre, a maggior ragione in finale. I catalani fanno tantissima difficoltà a trovare la via del canestro, difficoltà che i madrileni non trovano. Tavares domina l’area, Rudy e Campazzo sono super ispirati e spesso fermati con le dure. Singleton forza troppo in attacco e spesso le soluzioni migliori arrivano da Oriola. 11 le lunghezze di distacco a 10 minuti dal termine, un vero lusso per il Barcelona, dominato in lungo e largo dai padroni di casa. Inizio d’ultimo quarto, fotocopia ai precedenti 3. Un Real Madrid che preme sull’acceleratore e da un ulteriore spallata alla partita. La tripla di Fabien Causeur segna il +17 e obbligatorio timeout per Pesic. Prova a reagire il Barça con una reazione, ma è troppo tardi. Jeffery Taylor chiude la partita nel finale, con un paio di triple unite alla sempre super difesa. Gara 1 termina con un messaggio forte e chiaro. I campioni di Spagna non vogliono abdicare il trono.

 

REAL MADRID – FC BARCELONA 87-67 (22-17, 25-15, 16-20, 24-15)

REAL MADRID: Randolph 11, Fernandez 10, Campazzo 19, Tavares 7, Deck 3, Causeur 9, Ayon 2, Carroll 2, Llull 11, Taylor 11, Thompkins 2. All: Laso

BARCELONA: Pangos 3, Ribas 2, Singleton 10, Claver 7, Tomic 4, Hanga 10, Smits 1, Heurtel 14, Pustovyi, Oriola 13, Kuric 4. All: Pesic.

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