ACB, Finale – G2: Carroll spinge il Real in un finale thrilling, non bastano al Barça i 30 di Heurtel

ACB, Finale – G2: Carroll spinge il Real in un finale thrilling, non bastano al Barça i 30 di Heurtel

La tripla di Jaycee Carroll a 2” dall’ultima sirena regala gara 2 al Real Madrid.

di Gabriele Leslie Giudice

Il Real Madrid vince un’incredibile gara 2 grazie alla tripla di Jaycee Carroll a 2” dall’ultima sirena. Non bastano al Barcellona, quasi sempre in vantaggio, i 30 punti di uno scatenato Heurtel. I blaugrana impattano meglio e grazie a un ingente sforzo difensivo – 11 punti concessi al Real a fine primo quarto, 29 all’intervallo – e a un Heurtel leader offensivo, riescono ad assestare il proprio vantaggio, trovando spesso anche la doppia cifra di vantaggio e costringendo il Real a inseguire per quasi tutto l’incontro. Negli ultimi 2′ sono le triple dei veterani del Real a rimettere tutto in piedi: prima Llull, poi Randolph e infine Carroll – a 2” dall’ultima sirena – consentono ai padroni di casa di concludere un’insperata rimonta e di sigillare gara 2.

Il Barcellona ha più ritmo in attacco e trova il +5 (4-9) con la realizzazione di Ribas, Tavares avvicina il Real, punito ancora da Heurtel e costretto al primo timeout della partita (7-13). L’interruzione chiamata da Laso, però, non ferma il Barcellona, che trova la doppia cifra di vantaggio grazie all’alley-oop sull’asse Hanga – Tomic e al tiro aperto di Smits (7-17). Ayòn interrompe il parziale di 8-0 dei blaugrana, replicando a cavallo tra primo e secondo quarto con il canestro che porta il Real a -4 (13-17). 4 punti Heurtel ridanno un po’ di inerzia al Barça, di nuovo a +8 con i liberi di Oriola (15-23). I campioni in carica iniziano a trovare il canestro con più facilità, ancora Heurtel – già 8 punti nel solo secondo quarto – tiene avanti il Barcellona (21-27), ufficialmente sorpassato dal successivo parziale di 8-0 (5 di Carroll) che dà al Real Madrid il primo vantaggio della partita. La reazione blaugrana, però, non si fa attendere: 5 punti di Claver, intervallati dal 6° punto di Tomic, permettono al Barcellona di riprendere il controllo delle operazioni e di chiudere il secondo quarto avanti di 5 lunghezze (29-34). In apertura di terzo quarto il Barcellona prova a dare il colpo di coda, ritrovando il vantaggio in doppia cifra con le triple di Oriola e Heurtel (33-44). Il Real rimane in scia convertendo dalla lunetta con Campazzo e Fernandez (39-46), ma continua a subire un indiavolato Heurtel, che con 5 punti in fila rimette Pesic a distanza di sicurezza dal Real Madrid (39-51). La reazione dei blancos non si fa attendere: nel giro di 1′, infatti, le triple di Causeur, Fernandez e Llull rischiano di stravolgere la partita, riportando il Real a 2 possessi dal Barcellona (50-55). I blaugrana reagiscono piazzando un miniparziale di 4-0 – liberi di Singleton, canestro di Pangos – che rimette 9 punti di distanza tra le due compagini, che i liberi di Carroll e Thompkins riducono a 6 (53-59), all’alba dell’ultimo quarto di gioco. Con il canestro di Llull il Real Madrid torna a un possesso dal Barcellona (57-59), che si vede raggiungere dalla tripla di Carroll (62-62), immediatamente replicata da Smits. che avvia il controparziale di 7-0 che suggerisce a Laso di rifugiarsi nel timeout, con il Real Madrid di nuovo sotto di 7 lunghezze (62-69), a 5’40” dall’ultima sirena. La successiva bomba di Pangos rischia di pesare come un macigno (63-72), il Real prova ancora ad avvicinarsi con la tripla di Llull (68-74), Heurtel risponde dalla lunetta e la tripla di Randolph, a 0’45” dall’ultima sirena, permette al Real solamente di tornare a -4 (72-76). Clavèr dalla lunetta fa 1\2 (72-77), dall’altra parte Llull trova il fallo di Oriola e converte entrambi i liberi (74-77), subito imitato da Heurtel (74-79) a 21” dalla sirena del quarto quarto. Randolph trova una tripla di gran talento che fa tremare Pesic (77-79 a 19”): Claver realizza solo un libero, a 9” Hanga ferma il cronometro mandando Llull in lunetta: il 23 sbaglia di proposito il secondo libero, Rudy Fernàndez recupera il rimbalzo offensivo, che Carroll è pronto a convertire nella tripla che fa esplodere tutta Madrid dando il vantaggio ai blancos (81-80). Il Barcellona ha 2” per tentare l’ultimo attacco, ma Hanga sbaglia la tripla, consegnando gara 2 al Real Madrid.

REAL MADRID 81-80 FC BARCELLONA (11-17, 18-17, 24-25, 28-21)

REAL MADRID: Causeur 2, Randolph 6, Fernàndez 7, Campazzo 4, Reyes 1, Ayòn, Carroll 25, Tavares 11, Llull 13, Deck 1, Thompkins 3, Taylor.

FC BARCELLONA: Pangos 9, Ribas 2, Singleton 4, Hanga, Blazic, Smits 5, Heurtel 30, Pustvoyi n.e., Oriola 12, Kuric, Clavèr 12, Tomic 6.

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