ACB Liga Endesa – 28ᵃ  giornata: il Real perde Clásico e vetta. Baskonia sempre più lontano dai playoff

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Vesely G28

Giornata XXVIII di ACB Liga Endesa che vede il Real Madrid perdere la vetta della classifica: l’Unicaja passa al comando grazie alla miglior differenza punti globale (325 a 258) – visto l’1-1 con i blancos e la differenza punti degli scontri diretti in parità. Il Barça si gode il terzo posto solitario ed il Valencia consolida il piazzamento playoff con una gran vittoria sul Baskonia: ora la formazione di Vitoria si trova due vittorie dietro i taronja che hanno anche ribaltato la differenza punti dell’andata. 

Entra sempre più nel vivo la lotta salvezza, che vede Palencia quasi condannata ed un’avvincente corsa tre le galiziane Lugo e Obradoiro; scontri diretti a favore dei compostellani che hanno però una vittoria di ritardo a 6 giornate dal termine della stagione regolare. A +1 da Obradoiro si trova anche Granada che però può far leva sul 2-0 stagionale.

SURNE BILBAO 81 – 71 DREAMLAND GRAN CANARIA (36-34)Momento complicato per gli amarillo che hanno collezionato 3 sconfitte su 6 gare dopo la Copa del Rey. Quarto successo consecutivo invece di un Bilbao lanciatissimo; rimangono però infinitesimali le possibilità di qualificazione playoff per gli uomini di Ponsarnau. Dopo un primo tempo combattuto – 9 sorpassi al comando-, i padroni di casa trovano il break decisivo nel finale del terzo quarto con un 18-7 in meno di 4’ propiziato dalle giocate di Hornsby (21 con 6/12 al tiro) e dalle difficoltà ospiti nella gestione del pallone (6 perse) e al tiro (0/6 da tre).

CASADEMONT SARAGOZZA 98 – 79 MONBUS OBRADOIRO (48-46)

L’incubo di Obradoiro sembra senza fine: i galiziani nel 2024 hanno vinto una sola partita – fortunatamente il derby con Lugo, diretta avversaria per la salvezza, con cui sono 2-0 in stagione – su dodici giocate. Andamento ad ondate nell’incontro del Principe Felipe: i padroni di casa toccano la doppia cifra di vantaggio nel secondo quarto, ma una serie di viaggi in lunetta di Howard e Blazevic consente ai compostellani di andare alla pausa lunga con un solo possesso di ritardo. Gli ospiti mettono poi anche la testa avanti (+4 al 30°) prima di spegnersi totalmente subendo un parziale da 30-7 che fa sprofondare anche il morale. La totale assenza di verve dell’ultimo quarto è testimoniata dal 3/12 dal campo e soprattutto dagli zero viaggi in lunetta di Obradoiro contro i 13 di Saragozza (4 falli a 9, 14-5 a rimbalzo). 22 e 8 rimbalzi per l’MVP Kravic.

RIO BREOGAN LUGO 73 – 65 ZUNDER PALENCIA (33-35)

Successo di vitale importanza per la corsa alla salvezza del RIo Breogan che mette una vittoria di distanza tra sé ed Obradoiro, penultima. Lugo non ribalta il -15 dell’andata ma difficilmente Palencia riuscirà a fare 3 su 6 nel finale di stagione. I padroni di casa partono bene, ma nel secondo quarto toccano addirittura il -10 (21-31 al 15°) prima di ricucire fino al singolo possesso di svantaggio dell’intervallo. Il break vincente arriva nell’ultimo quarto (25-18), con Lugo che fortifica le proprie “mura” difensive tenendo gli ospiti a 5/14 dal campo. MVP Sergi Garcia con 9 punti, 6 rimbalzi e ben 8 assist in 30’ di gioco.

JOVENTUT BADALONA 75 – 82 UCAM MURCIA (42-38)

Quinto KO consecutivo per un Penya sempre più distante dai playoff (tre vittorie di distanza). I vedrinegro partono bene grazie all’impatto interno di Tomic (16 a metà gara, 25+8 in totale) e Feliz, toccando in più occasioni la doppia cifra di vantaggio. La mancanza di alternative (3/18 da tre) alle soluzioni da vicino rende prevedibili gli uomini di Duran, che vedono erodersi progressivamente il vantaggio accumulato. L’UCAM mette la testa avanti, senza però riuscire ad allungare, in un terzo quarto dalle basse percentuali globali. Nel finale arriva il tracollo di Badalona: dal 67-63 del 34° il parziale è di 8-19 in 6’ nei quali i padroni di casa non trovano punti da oltre l’arco (0/6) e concedono ben 10 punti dalla lunetta ai murciani. L’UCAM approfitta così dello stop di gran Canaria per consolidare la propria posizione nella lotta per il 4° posto. MVP Caupain che firma 17 punti (2/4, 3/8, 4/5) di cui 9 nel break decisivo.

BAXI MANRESA 77 – 88 UNICAJA MALAGA (41-31)

L’Unicaja chiude a 4 la serie di successi della BAXI in un incontro dai due volti. Primo tempo dominato dai padroni di casa, volati anche sul +20 grazie alle difficoltà offensive degli andalusi – 0/8 da tre fino al 10° – e alla propria efficacia interna (10/17 da due e 23-14 a rimbalzo). Dopo il cambio campo dell’intervallo si ribalta anche l’inerzia: l’Unicaja piazza un parziale da 5-22 in 6’20” e si trova al comando con tre possessi di vantaggio. Manresa tenta la reazione, rimettendo anche la testa avanti ad inizio quarto periodo, ma il 12/17 dal campo degli andalusi non ammette repliche. Taylor (18) e Perry (15 e 5 assist) i migliori.

LENOVO TENERIFE 74 – 60 BASQUET GIRONA (42-30)

La Levo risponde alla vittoria di Murcia, in ottica corsa al quarto posto, sbarazzandosi agevolmente di Girona. Match condotto per 38’ dagli uomini di Vidorreta che non brillano nel tiro da fuori (7/22) ma trovano grande continuità nelle soluzioni al ferro (22/38 da due e 30 punti nel pitturato); notevole anche la gestione del pallone – 12 assist e solo 6 perse.Solita grande prova d Huertas, stavolta più in vena di soluzioni personali (21 con 10/16 dal campo) che di sfornare assist.

VALENCIA BASKET 111 – 101 KOSNER BASKONIA (62-34)

Partenza fulminante dei taronja, chiamati alla riscossa dopo il pesante tonfo di EuroLega a cui è seguito l’esonero di coach Mumbrù. I padroni di casa volano sulle ali di Jones ed Ojeleye, rispettivamente a quota 7 e 9 dopo i primi 10’ di gioco. La grandissima pressione difensiva annebbia la vista di Moneke e compagni che faticano enormemente a costruire tiri punti e perdono ben 8 palloni per un perentorio 31-14 alla prima pausa. Il Baskonia sale leggermente di colpi in attacco ma non riesce in alcun modo ad arginare la traboccante energia valenciana – con La Fonteta finalmente in sintonia con la squadra – che si traduce in altri 31 punti a referto per un clamoroso +28 all’intervallo. Dall’87-59 degli ultimi minuti del terzo periodo, Howard lancia a suon di triple un parziale da 20-0 basco che rimette tutto in discussione con solo 9 punti di distacco tra le due squadre a 7’ dal termine. Il pubblico ammutolisce ma la risposta arriva prontamente da Davies (tripla) e da Anderson che ruba e va ad inchiodare il nuovo +10. Lee gite in lunetta di Moneke tengono a contatto gli ospiti, che però non riescono a fermare l’attacco taronja; chiude il match un tap-in di Davies per il +9 a 45” dalla sirena finale. Grande risultato per il Valencia che si scuote dopo un periodo difficile, aggancia Gran Canaria al sesto posto e mette tre vittorie di distanza, più lo scontro diretto, tra sé ed il Baskonia nono. Spiccano le prove di Jones (27 e 7 assist per 37 di valutazione), Ojeleye (25 e 7 rimbalzi) e la oliata grande energia di Anderson (10 ed un poster su Costello). Tra i baschi losing effort da 36 (8/12 da tre) di Markus Howard.

MORABANC ANDORRA 88 – 62 COVIRAN GRANADA (35-32)

Andorra va a +3 dalla zona retrocessione e ribalta lo scontro diretto con Granada (che rimane a -2 vittoria). Buona partenza degli ospiti che toccano quota +5 nel primo quarto grazie alla concretezza dalla distanza (2/4) e al grande impatto interno di Wiley (8). Dall’8-13 del 5° minuto però i padroni di casa iniziano a carburare e mettono a segno un parziale da 20-6 che al 17° li vede condurre di 9 lunghezze; fattore chiave il dominio del pitturato con 26-10 nei punti e 23-17 nei rimbalzi. Nel terzo periodo Andorra non trova il fondo della retina da oltre l’arco (0/5) ma allunga fino al +11 grazie alle incursioni al ferro di Montero e Perez. I pirenaici prendono definitivamente il volo e sembrano inarrestabili: 33 punti a segno nel quarto periodo con 9/9 da due e 4/8 da tre per il +16 finale. Maric (18, 10 rimbalzi e +30 di plusminus) e Montero (15 e 7 assist) i migliori.

FC BARCELLONA 85 – 79 REAL MADRID (45-33)

Il Barça si aggiudica il secondo Clásico stagionale su sei – l’altro nel round 18 di EuroLega il 3 Gennaio. Importante il peso del fattore campo, con i blancos mai capaci di violare il Palau in questa stagione.

Partenza a razzo degli azulgrana che sfruttano le difficoltà al tiro dei madrileni (4/12 da due e 1/8 da tre nel primo quarto) per costruire un margine non indifferente: Laprovittola ispira e finalizza in un parziale da 22-2 in poco più di 6’ per il +16 della prima pausa. Il mini-riposo rompe il ritmo dei padroni di casa ed i blancos ne approfittano per ridurre il gap grazie alle triple di Llull ed al talento di Hezonja e Deck. Il Madrid continua ad affidarsi alle conclusioni pesanti (Campazzo ed ancora Llull) e nel terzo quarto il parziale è 19-25 in favore degli ospiti che vanno all’ultimo riposo sul 64-58. Ad inizio quarto periodo Deck appoggia il -1 sul 64-63 ma il Barça non si fa intimidire e riallunga con Hernangomez e Laprovittola. Musa è infallibile (9 punti senza errori dal campo nel quarto periodo) ma il Madri viene nuovamente tradito dal tiro da fuori (1/5 da tre) e da una difesa incapace di contenere un Laprovittola MVP con 25 punti (5/7 da due, 4/7 da tre e 3/3 ai liberi) e 5 assist.

Clicca [QUI] per la classifica aggiornata in tempo reale.

PROSSIMO TURNO (giornata XXIX)

Sabato 13 Aprile 2024

  • Ore 18:00
    • UCAM Murcia – Zunder Palencia
    • Monbus Obradoiro – BAXi Manresa
  • Ore 20:45
    • Lenovo Tenerife – Surne Bilbao
  • Ore 21:00
    • Unicaja Malaga – Casademont Saragozza

Domenica 14 Aprile 2024

  • Ore 12:30
    • Kosner Baskonia – Rio Breogan Lugo
  • Ore 17:00
    • Basquet Girona – FC Barcellona
  • Ore 18:00
    • Dreamland Gran Canaria – MoraBanc Andorra
  • Ore 18:30
    • Coviran Granada – Valencia Basket
    • Real Madrid – Joventut Badalona