ACB Liga Endesa – 29ᵃ  giornata: Shermadini MVP; Deck e Howard fanno gioire Madrid e Baskonia sulla sirena

0
Shermadini G29

La giornata XXIX di ACB Liga Endesa vede i risultati confermare la graduatoria: si affrontavano formazioni della prima metà con quelle della seconda ed a uscire vittoriose sono state sempre le prime. L’Unicaja ha vita facile con Saragozza e si conferma in testa; risponde il Madrid che nel posticipo domenicale vince sulla sirena una partita combattutissima con la Penya. Il Barça tiene il terzo posto solitario grazie alla vittoria nel derby con Girona, mentre alle sue spalle prosegue la lotta tra Tenerife (vincente contro Bilbao anche grazie ad uno Shermadini da 43 di valutazione) e Murcia per qualificarsi come testa di serie. Il Baskonia ribalta con Howard (28) all’ultimo respiro una partita già persa contro il Rio Breogan e mantiene vive le speranze playoff. Tutto invariato in coda, con Palencia ultimo e le galiziane più Granada impegnate ad evitare il penultimo posto. 

UCAM MURCIA 90 – 77 ZUNDER PALENCIA (39-30)

Murcia si prepara al meglio allo scontro per il terzo posto che la vedrà scendere in campo al Palau Blaugrana la prossima settimana (l’UCAM ha vinto la gara di andata). I padroni di casa sfruttano il vantaggio a rimbalzo (39-27) per prendere subito un buon margine, in doppia cifra già nel primo tempo. Palencia tenta la rimonta nella seconda parte del  terzo quarto con un parziale da 13-21. Entusiasmo ospite chetato prontamente da Radovic con un quarto periodo da 10 punti – dei 18 totali – e senza errori dal campo. MVP Sant-Roos con 19 punti e 4 assist in 24’ sul parquet.

MONBUS OBRADOIRO 86 – 94 BAXI MANRESA (35-38)

Sconfitta amara per Obradoiro, alla disperata ricerca di punti salvezza; i galiziani infatti illudono i propri tifosi con un avvio scoppiettante che li vede volare in doppia cifra di vantaggio al tramontare del primo quarto – 20-10 al 9° – con Howard sugli scudi (8 in 8’ con 2/2 da tre, chiuderà a quota 27 con 7/12 da oltre l’arco). Manresa non si scompone e grazie all’energia di Badio (10 nel secondo quarto, 25 e 5 assist a fine gara) rimonta e sorpassa già prima dell’intervallo. Nel secondo tempo i catalani mantengono saldamente le redini del match senza però mai andare oltre i 10 punti di vantaggio. Fatali per i compostellani le troppe perse, 16, che hanno fruttato punti facili agli ospiti (15).

LENOVO TENERIFE 101 – 84 SURNE BILBAO (47-51)

La Lenovo registra la difesa nel secondo tempo e trova un’ampia vittoria – decima nelle ultime 11 gare disputate – contro Bilbao. La partita degli aurinegro è un inno all’efficienza, con un notevole 12/20 (60%) da tre e solo 4 palle perse nei 40’; nonostante ciò nei primi 20’ i baschi riescono a garantirsi due possessi di vantaggio con la miglior presenza a rimbalzo (8-16) ed in generale nel pitturato. Dopo l’intervallo Tenerife è più incisiva dietro ed allunga in progressione fino al +17, sfruttando le molte perse degli ospiti. Partita incredibile di Shermadini (highlights di seguito) che totalizza 43 di valutazione grazie a 25 punti con 9/10 dal campo e 7/7 in lunetta, 5 rimbalzi, 4 assist, 4 rubate e 7 falli subiti; per lui anche ben 7 schiacciate.

UNICAJA MALAGA 83 – 72 CASADEMONT SARAGOZZA (49-28)

Vittoria molto più netta di quanto mostri lo scarto finale con l’Unicaja che dopo aver toccato quota +26 nel terzo quarto ha “tirato i remi in barca” fino alla sirena. Grande prestazione corale degli andalusi che hanno in Djedovic e Carter i giocatori più prolifici a quota 13 ma hanno mandato a segno ben 11 uomini su 12 e nessuno è sceso sotto ai 10’ sul parquet. Malaga conferma il primo posto in graduatoria e si prepara ad un finale di stagione probante che la vedrà affrontare Baskonia, Tenerife, Murcia e Barça nelle prossime giornate.

KOSNER BASKONIA 76 – 74 RIO BREOGAN LUGO (33-39)

Dopo aver agguantato una buona posizione (8°) per i play-in di EuroLega battendo la Virtus nell’ultimo round di stagione regolare, il Baskonia è deciso a dare il tutto per tutto anche in Liga per non mancare l’appuntamento con i playoff. I baschi soffrono tremendamente con un Rio Breogan impegnato nella lotta salvezza e scosso dalle notizie riguardanti la stella McLemore, ma autore di una grande prestazione; i galiziani infatti imbastiscono una solida difesa e comandano il match per 39’55”. Purtroppo per loro l’unico sorpasso ospite è quello che decreta l’esito dell’incontro e giunge – tanto per cambiare – dalle mani di un incontenibile Markus Howard autore di 28 punti (8 nell’ultimo quarto in cui il parziale è stato di 25-16) con 9/23 dal campo. Fondamentale anche l’apporto di Costello che sfiora la doppia-doppia con 18 punti e 9 rimbalzi.

BASQUET GIRONA 75 – 81 FC BARCELLONA (31-37)

Quarta vittoria di fila per il Barça che risponde a Murcia e Tenerife e mantiene il terzo posto solitario. Successo molto sudato in uno dei vari derby catalani: gli azulgrana partono forte grazie alle mani calde di Kalinic e Laprovittola (4/6 da tre in combinata nel primo quarto) ed allungano fino al +15 del 10°, conseguito anche grazie alla percentuale glaciale dei Girona (2/11 dalla distanza). Nei 30’ restanti i padroni di casa salgono di livello e se la giocano sostanzialmente alla pari con il Barça ed arrivando a far sudare freddo gli ospiti sfiorando il pari nell’ultimo quarto. Nel finale è ancora una volta Laprovittola (11 punti nel parziale conclusivo, 18 + 2 assist in totale) a caricarsi i compagni sulle spalle. MVP invece Jabari Parker che mette a referto 20 punti con 6/10 dal campo a cui somma 8 rimbalzi.

DREAMLAND GRAN CANARIA 97 – 92 MORABANC ANDORRA (39-47)

Gli amarillo inseguono per 35’ e ribaltano l’esito dell’incontro con un parziale da 37-18 nei 10’ a cavallo dell’ultima sosta (da 47-55 a 84-73). Protagonisti della cavalcata Canaria sono stati Shurna, Albicy e Brussino, caldissimi dalla distanza. Occasione persa per la formazione del Principato, che più comunque consolarsi grazie alle sconfitte di tutte le altre formazioni coinvolte nella lotta salvezza, nella quale mantiene due vittorie di margine sulle “condannate”. Lakovic non viene tradito dal quintetto, con tutti gli uomini in doppia cifra; Shurna e Happ i più prolifici a quota 16, assieme a Salvò entrato dalla panchina.

COVIRAN GRANADA 81 – 88 VALENCIA BASKET (39-31)

Vittoria in rimonta per il Valencia che si affida al trio Jones – Davies – Ojeleye (53 punti in combinata) per annullare gli esiti di un disastroso secondo quarto; i taronja infatti nei secondi 10’ subiscono un clamoroso 23-8 di parziale a causa di 11 perse e della gran serata di Cheatham (21). Il Valencia mantiene così il settimo posto (pari punti a Gran Canaria, sesta) con due vittorie di vantaggio e lo scontro a favore sul Baskonia nono.

REAL MADRID 95 – 92 JOVENTUT BADALONA (37-45)

Vittoria al fotofinish del Madrid che soffre per 40’ contro la Penya (6° KO consecutivo) che vedeva debuttare coach Daniel Miret – dopo l’esonero di Duran occorso a seguito della sconfitta con l’UCAM della scorsa settimana che ha praticamente posto fine alle speranze playoff dei catalani. Il match scorre sul filo dell’equilibrio, con i blancos in leggero vantaggio nel primo e quarto quarto e gli ospiti a prevalere nella parte centrale. Hezonja è il top scorer dell’incontro con 20 punti (5/8 da tre), mentre tra gli ospiti è Tomic (19) a caricarsi i compagni sulle spalle. Nel finale punto a punto Deck spariglia le carte con la tripla della vittoria a 1” dalla sirena; a vuoto il disperato tentativo di Evans di mandare l’incontro ai supplementari.

Clicca [QUI] per la classifica aggiornata in tempo reale.

PROSSIMO TURNO (giornata XXX)

Sabato 20 Aprile 2024

  • Ore 18:00
    • BAXI Manresa – MoraBanc Andorra
    • Rio Breogan Lugo – Dreamland Gran Canaria
  • Ore 20:45
    • Zunder Palencia – Coviran Granada
    • FC Barcellona – UCAM Murcia

Domenica 21 Aprile 2024

  • ore 12:30
    • Joventut Badalona – Basquet Girona
    • Casademont Saragozza – Real Madrid
  • Ore 17:00
    • Surne Bilbao – Monbus Obradoiro
    • Valencia Basket – Lenovo Tenerife
  • Ore 18:30
    • Unicaja Malaga – Kosner Baskonia