ACB SuperCopa Endesa, Finale: primo “clasico” al Real Madrid! Barcelona nettamente sconfitto in finale

ACB SuperCopa Endesa, Finale: primo “clasico” al Real Madrid! Barcelona nettamente sconfitto in finale

Il Real Madrid si aggiudica il primo clásico dell’anno, gestendo per tutta la partita il vantaggio costruito nel secondo quarto.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

É la partita più attesa, una partita che non stanca mai, il clásico, Real Madrid contro Barcelona. Primo trofeo in palio, la Supercopa che ha già mostrato una qualità di notevole livello.

Quintetto Real Madrid: Campazzo, Carroll, Taylor, Randolph, Tavares.

Quintetto FC Barcelona: Pangos, Higgins, Claver, Mirotic, Davies.

 

Inizio contratto delle due squadre, in particolare del Real Madrid. Sblocca la partita il più atteso, Nikola Mirotic subito con 3 punti a zittire i migliaia di fischi provenienti dai tifosi madrileni. Tanti contatti, tante botte e pochi punti nell’inizio di questo clásico. Ci pensa Campazzo a scaldare i motori per il Real Madrid. L’argentino alza i ritmi e tenta il primo allungo per i madrileni. Allungo immediatamente respinto dal Barça. Super impatto di Malcolm Delaney dalla panchina, con 8 punti e una fondamentale tripla nel finale di quarto. Nel secondo quarto il Real Madrid difende forte e risultati si vedono da entrambi i lati. Fernandez, Deck e Llull sono una scarica di adrenalina pazzesca per la squadra e per il pubblico e in un amen è +11 per il Madrid. Clima infernale alla WiZink Arena e prima vera difficoltà per il Barcelona. Difficoltà che non smette di esistere per i catalani, i quali vanno al riposo lungo sotto di 15 lunghezze. Grande impatto anche per Jordan Mickey, nuovo arrivato e già a suo agio nei giochi offensivi di Pablo Laso.

Il Barcelona prova a rimontare, sfruttando l’asse Delaney-Davies, inedito ma possibilmente dall’impatto devastante. I catalani ricuciono leggermente il distacco, ma il Real Madrid ha una solidità mentale impressionante. Il Real Madrid resta sulla doppia cifra di vantaggio, soffrendo sotto canestro, punto debole di un quintetto piccolo che vuole giocare a mille all’ora e correre più possibile. Problema che diventa sempre più importante per i madrileni con i 4 falli di Tavares e Mickey. I catalani sfruttano questo con Mirotic e Davies (il migliore sin qui) e a 10 minuti dal termine si riavvicinano pericolosamente sul -6. Abbiamo una partita in questi ultimi 10 minuti. Felipe Reyes “scongelato” dalla panchina, risponde presente con i suoi 40 anni. L’esperienza dello storico capitano madrileni e l’immensa partita di Gabriel Deck sono fondamentali nei primi minuti dell’ultimo quarto. L’argentino è un clinic difensivo su Nikola Mirotic e attualmente è un giocatore chiave di questo Madrid. I rimbalzi offensivi mantengono in vita il Barcelona, aggrappato alla fisicità sotto canestro e all’ispirazione offensiva di Delaney . A 5 minuti dal termine è + 6 Real Madrid. Brandon Davies non vuole saperne di mollare ed è la vera spina nel fianco dei madrileni. L’ex Zalgiris, solito esaltarsi su questo campo, è l’ultimo ad alzare bandiera bianca. La tripla di Campazzo nel finale uccide ogni sogno di rimonta catalano.

Il primo trofeo dell’anno è per la stessa squadra che ha vinto l’ultimo della scorsa stagione. Il Real Madrid manda un segnale chiaro e tondo al Barcelona e alla sua super campagna acquisti offensiva. I campioni sono ancora a Madrid.

 

REAL MADRID – FC BARCELONA 89-79  (21-20, 27-13, 21-30, 20-16)

 

MVP BasketInside: Facundo Campazzo.

 

Real Madrid: Causeur, Randolph 2, Fernandez 10, Campazzo 16, Laprovittola 9, Reyes 2, Deck 9, Carroll 9, Tavares 5, Llull 9, Mickey 10, Taylor 8.

FC Barcelona: Davies 23, Pangos 2, Hanga 3, Smits 2, Pustovyi, Oriola 2, Higgins 13, Delaney 13, Kuric, Claver 3, Mirotic 14, Tomic 4.

 

 

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