Barça corsaro a Madrid. Mirotic decisivo nel finale

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REAL MADRID-BARÇA 75-85

Quintetto Real Madrid: Williams-Goss, Abalde, Taylor, Yabusele, Tavares.

Quintetto Barça: Calathes, Laprovittola, Kuric, Sanli, Smits.

Parziali: 24-18, 16-24, 14-21, 21-22.

Terzo clasico stagionale (dopo la vittoria madrilena in supercoppa e quella catalana al Palau in Eurolega) che vede opposte le storiche rivali al WiZink Center. Grande momento dei blancos che vengono da una striscia vincente di 10 incontri mentre gli azulgrana hanno perso qualche certezza nell’ultimo periodo (5 vittorie e 4 sconfitte). Nonostante ciò le due formazioni guidano sia la classifica Acb che quella di Eurolega.

Una schiacciata di Tavares apre il Clasico del WiZink Center, recupero della 16esima giornata che si sarebbe dovuta giocare il 2 gennaio ed era stata rinviata a causa delle diverse positività dell’equipo azulgrana. Dopo un avvio equilibrato il Madrid mette la testa avanti con Abalde per il momentaneo 16-15. La percentuale da oltre l’arco e la difficoltà del Barça nell’arginare i giganti madrileni valgono agli uomini di Laso il +6, massimo vantaggio, nel finale di periodo.

Nel secondo quarto si rifanno subito sotto gli ospiti che impattano il match sul 28-28 grazie alla terza tripla di serata di Kuric. In uscita dal time out blancos il Barça trova il nuovo vantaggio ancora con un incontenibile Kuric. Calathes si perde Heurtel che segna da oltre l’arco innescando un botta e risposta tra le due formazioni che restano incollate nel punteggio per larghi tratti della frazione. Davies prova ad allungare ma sale in cattedra il capitano Llull: l’aeroplanino di Mahon si dimostra sempre fondamentale nei momenti di difficoltà del Madrid e riporta i suoi a solo un possesso di svantaggio. Si va negli spogliatoi sul 40-42 in una partita che ha visto come protagonisti Tavares sotto le plance da un lato e Kuric (11 punti) dalla distanza dall’altro.

Gli azulgrana proseguono il loro buon momento e tentano la fuga sul 40-49 dopo un parziale da 0-7 firmato da Sanli e Calathes. Laso non ferma il gioco dando fiducia ai suoi che lo ricambiano riportandosi a contatto ancora una volta con Tavares e Llull che dopo due airball trova un fondamentale 2/2 da 3. Sanli è in un momento di grazia: prende rimbalzi e trasforma in punti tutti i palloni che tocca. A 3’ dalla fine del quarto è ancora + 9 Barça. Gli ospiti toccano il +10 a cui risponde Abalde da 3. Jokubaitis fissa il 54-63 all’ultimo intervallo. 16 i tiri da due per gli azulgrana contro i soli 6 del Madrid che dimostra di aver completamente perso il ritmo partita.  

La difesa degli uomini di Jasikevicius continua a mettere in difficoltà il Madrid che non riesce a trovare la sua consueta fluidità offensiva. I blancos non muoiono mai e con 5 punti di Williams-Goss e l’efficace asse Abalde-Poirier, trovano il -3. Il finale è ancora una volta punto a punto. A decidere il match la freddezza di Mirotic che si fa trovare pronto nel momento clou. La quarta tripla di Kuric (4/5 dalla distanza) sulla sirena fissa il punteggio sul definitivo 75-85. Per gli azulgrana decisive le grandi prestazioni proprio della guardia (17) e del veterano Mirotic (13). Decisamente sottotono invece per il Madrid la prestazione di Yabusele, poco incisivo al contrario di quanto mostrato negli ultimi mesi.

REAL MADRID: Williams-Goss 7, Randolph, Heurtel 4, R. Fernandez 3, Abalde 8, Hanga 3, Deck 4, Poirier 8, Tavares 12, Llull 11, Yabusele 7, Taylor 8. Allenatore: Laso.

BARÇA: Davies 8, Sanli 17, S. Martinez, Smits 3, Hayes, Laprovittola 9, Higgins 8, Kuric 17, Jokubaitis 6, Mirotic 13, Nnaji, Calathes 4. Allenatore: Jasikevicius.