Barcellona – Real Madrid, le Pagelle: Rodriguez e Mirotic sono pura magia, Tomic unico totem blaugrana.

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FC BARCELONA

MARCELINHO 6,5: Prova a portare un pó di criterio ma sparisce dal campo con tutta la squadra quando il Real decide che é il momento di accelerare. NAVARRO 5: Ti puoi aspettare che non regga tanto per i suoi acciacchi endemici ma che i quasi 20 minuti sul parquet si concludano con 3 punti ed un’evanescenza degna di Casper certamente no. OLESON 6: Parte bene spingendo nei primi minuti a tinte blaugrana, si fa poi risucchiare dalla sfortuna e dalla mediocritá generale . Pascual lo tira fuori di nuovo quando cerca di scuotere i suoi ma il ferro dice no ai tentativi dell’ex Vitoria. LORBEK 5: Se qualcuno si fosse disconnesso dal basket qualche anno fa direbbe “non é lui, non puó essere lui”. Invece é proprio lui, le sue triple si fermano sul ferro, con sconforto aumentato quando anche Felipe Reyes ti stampa in faccia la bomba. Produce un compitino insufficiente, questo Lorbek, quello vero é ancora smarrito, roba da “Chi l’ha visto?”. TOMIC 7: Per essere il solo che ci mette la faccia ed i punti il voto é basso, la giustificazione la si trova nella voce liberi, 4/9 non é uno score che si addice ad uno come lui. Sul campo é devastante nei primi minuti, quando si trova con Marcelinho é spettacolo, peccato che il brasiliano perda l’orientamento troppo presto. PULLEN 4: Passa inosservato se non per un tentativo estemporaneo sulla sirena che non va a segno. Come del resto tutti gli altri. Impalpabile. DORSEY 5,5: Migliora un pó nel finale ma la sua prestazione non é certo scevra di errori anche marchiani. Poca roba per poter dare respiro a Tomic. SADA sv.: Per lui solo spiccioli di partita, casualmente proprio quando il Real scava il solco. ABRINES 4: Ti aspetti che ripeta la prestazione fatta in campionato e invece delude piú di tutti. Due punti ed 1/6 dal campo da uno dei talenti piú puri che emergono nel basket iberico sono un bottino miserrimo. Pascual capisce che non é serata e lo utilizza con il contagocce. PAPANIKOLAU 6: Difende bene (uno dei pochi) su Rudy Fernandez, poi si affloscia e viene meno, affoga nella frustrazione dopo non essere riuscito a prendere un passaggio sballato. LAMPE sv: Pascual non lo utilizza e l’ex Baskonia é spettatore non pagante. NACHBAR 5: In leggera ripresa nel finale ma a coronamento di un match in cui il suo apporto, altrimenti fondamentale, é venuto meno grazie anche all’intensitá dei lunghi merengues.

REAL MADRID

SERGIO RODRIGUEZ 9: Mvp! Mvp! É l’urlo di 3/4 del Forum d’Assago, ci aggiungiamo anche noi. Spettacolo in ogni azione, statica o di contropiede, regala magia degna dei migliori funamboli NBA in palleggio, stasera fa un pó piú l’egoista (sembrerá una banalitá con 6 assist a referto) ma glielo si perdona volentieri. LLULL 7,5: Come sempre é lui a partire in quintetto da play, inizio in sordina poi crescita costante, protagonista quando il Real scappa definitivamente nel punteggio. RUDY FERNANDEZ 7: Meno vistoso di altri suoi compagni, soffre inizialmente la difesa di Papanikolau, quando si riesce a scrollare di dosso la pressione del greco collabora nella demolizione della rocca blaugrana, da rivedere la mira dall’arco. DARDEN 6: Schioppo da fiera nell’area, fucile da francotiratore dai 6,75. Anche stasera parte titolare salvo poi lasciare, come sempre, il protagonismo ad altri. Fa tanto lavoro oscuro. MIROTIC 8: It’s a kind of magic. Da due, da tre, da dove vuoi, l’ispanomontenegrino piazza un primo tempo perfetto dal campo macchiato solo da un errore dalla lunetta. Nel secondo sale in cattedra anche difensivamente, manda al manicomio Lorbek (o la sua controfigura) con la sua rapiditá. BOUROUSIS 6,5: Trova la bomba frontale a coronamento di una prestazione tutto sommato di sostanza dopo un inizio in sofferenza. Ci prende gusto e ci riprova da tre ma non ha la stessa fortuna, imperiale la stoppata a Papanikolau. REYES 7,5: Il capitano sfoggia una prestazione da 100% dal campo; pur non catturando rimbalzi si fa comunque sentire nel pitturato. Trova la retina anche da 3 quando Laso gli chiede di fare un pó il Mirotic. SLAUGHTER 6,5: Pochi minuti per il pivot americano ma gli bastano per farsi sentire sotto le plance, sgomita con successo nel pitturato blaugrana. MEJRI SALAH 6: Con il fisico arriva dove vuole, la nota dolente é sempre nella tecnica. DIEZ sv: Per lui scampoli di garbage time quando il risultato era ampiamente acquisito. Ha tempo di sbagliare due triple.

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