BBL, 14° giornata: Bene le prime della classe, Wurzburg vince lo scontro salvezza.

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Sarà il Natale, sarà la birra o saranno i Pretzel, ma l’ultima giornata di Bundes esce decisamente dal seminato rispetto alla media della stagione regolare. 2 partite terminate all’overtime, 6 con uno scarto massimo di 5 punti e due sulla sirena. Giornata pazza si diceva, in cui le difese si sono prese un turno anticipato di ferie dando libero sfogo ai frombolieri su praticamente tutti i parquet. La davanti vincono tutte le grandi che avanzano come un blocco unico. Oldenburg torna a vedere la luce dopo una serie di tre sconfitte consecutive e lo fa a domicilio di Braunschweig grazie a una buona prova del quintetto, in cui i lunghi dell’EWE dominano i rispettivi avversari. La pratica la sbriga, nel quarto periodo,  la difesa di Machowski che torna a dettare legge nel pitturato concedendo solo 12 punti agli avversari. Buona la prova di Crosariol, alla terza consecutiva in quintetto, che mette a referto 8 punti. Il Bayern sbriga la pratica Trier nel primo tempo grazie al buon apporto di Taylor che orchestra bene il quintetto bavarese. Sotto le plance ci pensa poi Bryant a calare il passaggio a livello ogni qual volta gli esterni avversari provano a mettere piede in area. Da segnalare come Pesic abbia, ormai da qualche partita, cambiato il ruolo di Djedovic, ovvero l’uomo in più del Bayern formato campionato, che ora esce dalla panchina come sesto uomo di lusso per amministrare il secondo quintetto. Il risultato però è sempre lo stesso, la locomotiva rossa continua spedita la sua marcia. Sempre in trasferta vincono sia Berlino che Bonn. La prima impiega poco più di un quarto a domare le sfuriate offensive della matricola Rasta e dilaga tra il secondo e terzo quarto con un parziale di 47 a 30. Buono per i padroni di casa l’innesto di Bishop, che alla prima da titolare ne mette 26. Bonn deve sudare qualche camicia in più per avere ragione di una Ludwigsburg che, con il coltello tra i denti e un Huff formato MVP, tiene la partita aperta fino agli ultimi 5 minuti quando il maggior tasso d’esperienza di McLean e Veikalas la puniscono, complici anche delle scelte scellerate in cabina di regia da parte di Harris.
A Bamberga, i campioni in carica superano Hagen grazie soprattutto al neo arrivato Elias Harris che firma una prestazione da 25 punti tirando con l’82% dal campo, praticamente una sentenza. A nulla servono i 41 combinati della coppia Gordon-Bell alle fenici che con questa sconfitta, complice la vittoria di Francoforte a Ulm, escono dalla zona playoff. Sono proprio gli Skyliners i protagonisti di una delle partite più pazze della giornata, quella andata in scena alla Ratiopharm Arena di Ulm, e decisa solo dopo 2 supplementari. Cifre gonfiate ovviamente per tutti i protagonisti, ma è Rautins che si prende la palma di migliore in campo, nonché di match winner, grazie a un paio di conclusioni vincenti nel clutch time: ai 24 punti assomma inoltre 11 rimbalzi. Inutili i 21 dell’ex biellese Sosa. In coda alla coppia di testa Bayern-Bamberg ci sono gli ormai non più sorprendenti Artland Dragons, vittoriosi in rimonta dopo un tempo supplementare contro Bayreuth che, nonostante la terz’ultima posizione in classifica, hanno mostrato i denti contro una formazione sulla carta più accreditata. In questo caso la sconfitta si deve più alla mancanza di serenità mostrata nella gestione degli ultimi possessi del quarto periodo nonostante il vantaggio accumulato precedentemente. Un paio di perse velenose costano agli uomini di Krunic un Natale pieno di preoccupazioni. L’ultima gara della giornata, fondamentale per le sorti in zona salvezza, era la sfida già da “vis mea, morte tua” andata in scena tra Tubingen e Wurzburg, che però è sostanzialmente durata 5 minuti, ovvero quelli necessari a S.Olivier a piazzare un parziale da 17 a 2 che ha da subito tagliato le gambe ai padroni di casa che non sono più riusciti a reagire. Con questa vittoria Wurzburg lascia le secche dell’ultima posizione, appaiando a quota 6 proprio Tubingen, Rasta e Bayreuth. La sfida per la salvezza è solo iniziata.

Ratiopharm Ulm – Fraport Skyliners 102:108 (12-17, 21-21, 19-17, 25-22, 25-31)
Ulm: Sosa 21, Hess 16
Fraport: Rautins 24 + 11r, Du Bois 19

Braunschweig – EWE Oldenburg 66:70 (16-16, 26-19, 12-10,12-25)
Phantoms: Visser 20
EWE: Aleksandrov 18, Paulding 15

Ludwigsburg – Telekom Bonn 73:79 (16-15, 20-21, 15-15, 22-28)
Ludwigsburg: Huff 25, McGhee 10 + 12r
Bonn: McLean 21 + 10r, Veikalas 20

Mitteldeutscher – Bremerhaven 89:83 (23-18, 22-19, 19-22, 25-24)
Mitteldeutscher: Coloiaro 21, Parker 18
Bremerhaven: Adams 26, Allen 14

Rasta Vechta – Alba Berlin 73.88 (23-26, 13-26, 24-21, 13-15)
Rasta: Bishop 26
Alba: Redding 18, Radosevic 14

Tubingen – S. Olivier 65:82 (9-23, 18-12, 20-20, 18-27)
Tubingen: Wallace 26
S. Olivier: Little 15, Stuckey 14

Brose Bamberg – Phoenix Hagen 104:93 (24-21, 27-27, 28-22, 25-23)
Brose: Harris 25
Hagen: Gordon 21, Bell 20

Artland Dragons – Bayreuth 84:83 (21-21, 19-22, 13-16, 22-16, 9-8)
Artland: King 25, Thomas 20
Bayreruth: Weems 17, Qvale 15

TBB Trier – Bayern Munchen 69-76 (14-20, 16-18, 21-20, 18-18)
Trier: Hughes 21, Seiferth 19
Bayern: Taylor 16, Bryant 12

 

CLASSIFICA dopo 13 giornate

  1. Bayern Munchen 26
  2. Brose Bamberg 22
  3. Telekom Bonn 20
  4. Artland Dragons 20
  5. Ratiopharm Ulm 18
  6. EWE Oldenburg 18 *
  7. Alba Berlin 16 **
  8. Fraport 16
  9. Phoenix Hagen 12 *
  10. Ludwigsburg 12
  11. Braunschweig 12
  12. Mitteldeutscher 12
  13. TBB Trier 10
  14. Bremerhaven 8
  15. Rasta Vechta 6
  16. Bayreuth 6
  17. Tubingen 6
  18. S. Olivier 6

** Due partite in meno
* Una partita in meno